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Benessere

Il “Businessotium”: soluzioni antistress dalla Roma antica

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A Milano nasce il wellness che ripercorre architetture e metodi degli antichi bagni romani

Oltre 2mila anni fa, Cicerone diceva: “Non mi sembra un uomo libero quello che non ozia di tanto in tanto”. Una filosofia che i manager di oggi, sempre più schiacciati dagli impegni e dallo stress dovrebbero ricordare maggiormente. E se proprio a Milano, cuore pulsante della fi nanza e dell’economia italiana, si può trovare uno spazio che ripropone il fascino degli antichi bagni romani, allora il gioco è fatto. Lo stile è proprio quello della Roma antica, a cominciare dal nome: Aquae Calidae. 

Un ambiente che ripercorre, nell’architettura, nell’arredo, corredo e nei prodotti utilizzati, il leit motiv che si respirava nelle antiche terme romane, luoghi di riposo e ozio inteso come un momento di distacco dalle necessità terrene, dalle tensioni e dove le idee trovano un proprio spazio per riemergere. Il percorso termale, in perfetto stile romano, parte dal Tepidarium a 36°C, attraversa il Calidarium dove la temperatura raggiunge i 45°C, per poi arrivare al Frigidarium, una cascata di ghiaccio, nel vero senso della parola. Un solo suono accompagna l’ospite nel suo cammino di benessere: il dolce scorrere dell’acqua. L’ideatrice e curatrice di Aquae Calidae è Lucia Russi, medico dentista olistico, esperta di kinesiologia che ha voluto creare, in una città dinamica e frenetica come Milano, un angolo in cui chiunque possa tornare in possesso dell’energia interiore, allontanandosi dalle tensioni quotidiane, ritrovando così il contatto con le proprie radici. “Aquae Calidae è nato per dare un rifugio alla gente, un momento in cui ricrearsi – spiega la dottoressa Lucia Russi -. Perché il riferimento alla romanità? Perché amo le cose vere e ho voluto portare l’ozio in una città che ne ha continuamente bisogno. Si dice che l’ozio sia il padre di tutti i vizi; io vorrei trasmettere il concetto contrario, ergo l’ozio come padre di tutte le virtù perché ci dà la possibilità di riappropriarci della nostra creatività e delle nostre idee”. Il percorso termale inizia dal Tepidarium, ai tempi romani la tipica stanza per il bagno tiepido: i drappeggi di rame, il silenzio rotto solo dallo scorrere dell’acqua e la temperatura costante a 36°C, immergono l’ospite nell’ozio e lo riportano ad una prima sensazione di pace. Nella sala si possono passare minuti, ore. Il tempo è scandito dal sentire di ciascuno: si può conversare per ore, sorseggiando dell’acqua aromatizzata servita con brocche d’argento, o rilassarsi leggendo un libro e ritemprarsi con frutta disidratata e lupini, tanto in voga ai tempi romani. In questa prima tappa, gli ospiti vengono accompagnati e “coccolati” dalle “ancelle”, figure professionali, fisioterapiste ed estetiste: “Le abbiamo chiamate ancelle – prosegue la dottoressa Russi – perché si porgono con umiltà, seguendo il ritmo delle persone, assecondando le loro necessità. Solo in questo modo è possibile recuperare la centralità della persona”. Dal Tepidarium si passa al Calidarium, la cui temperatura raggiunge i 45°C. Per refrigerarsi dal caldo, all’interno sono presenti tre docce. “L’acqua madre – prosegue la titolare – arriva dalle saline di Margherita di Savoia perché quel tipo di acqua è arricchita dalla presenza di un protozoo, la duna niella salina, che stimola al corridoio, si trova il Frigidarium, l’antico bagno freddo “trasformato” in una cascata di cubetti di ghiaccio da strofinare sul proprio corpo. Il percorso base può essere arricchito con trattamenti per il corpo, capelli e piedi. “Il centro viene utilizzato anche per incontri di lavoro – spiega la dottoressa Russi -. Nel Tepidarium capita che si incontrino colleghi, dirigenti di aziende per discutere di progetti; si organizzano operazioni di team building per raff orzare l’intesa di un gruppo di lavoro. Non solo, molte aziende propongono i nostri percorsi come benefi t per collaboratori e manager. Potrebbe diventare una piacevole abitudine iniziare la giornata di buon mattino con l’incontro con il proprio operatore del benessere, una buona colazione e un’occhiata ai giornali, prima di iniziare la giornata di lavoro”. Al centro termale si possono organizzare i cosiddetti “Sparty”, ovvero un party nella Spa, per festeggiare con i collaboratori più stretti; sono frequenti anche per addii al nubilato e celibato, compleanni e lauree. 

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