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Un fenomeno sportivo in costante crescita con una Federazione che si avvicina sempre più al tetto dei 100mila iscritti. Focus su uno dei paradisi dedicati a questo sport: il resort Palazzo Arzaga che sorge su sinuose colline a sud-ovest del Lago di Garda

Una febbre contagiosa, che attraversa distese di prati verdi, luoghi immersi nel silenzio, accompagnata da una sana voglia di libertà. Il golf in Italia, nel corso di questi ultimi anni, ha chiamato a raccolta un sempre maggior numero di giocatori: nel 2007 i dilettanti iscritti alla Federazione italiana golf sono passati dagli 84.117 del 2006 ai 91.791, con ben 8.574 new entry. Il golf resta monopolio degli uomini; le donne iscritte alla Fig sono poco più di un quarto del totale, 26.195 su circa 92mila.

Uno dei paradisi di questa pratica sportiva, punto di incontro per appassionati sia italiani che stranieri (tedeschi e inglesi in primis) è il Golf Resort di Palazzo Arzaga, una struttura situata tra le sinuose colline moreniche sul lato sudovest del Lago di Garda, immersa in una meravigliosa tenuta di 144 ettari. Palazzo Arzaga dispone di due campi da golf con uno standard a livello internazionale. La prima gemma di Arzaga è il percorso di 18 buche Championhip (6.393 m), un tipico “Parkland Resort Corse” par 72, che sfoggia una serie di caratteristiche tipiche dello stile di Jack Nicklaus II. La forma degli ampi Fairways è molto sottile, caratteristica che li rende non solo esteticamente attraenti ma abbastanza facili da giocare anche da golfisti principanti, mentre i golfisti più provetti vengono messi alla prova della loro abilità dalle differenti distanze se si gioca dai Front o dai Back Tees mentre l’inizio dei Fairway è visibile da ogni Tee. I bunkers tutti rivolti verso il Green con le pareti profonde erbose, un’altra caratteristica della scuola di pensiero di Jack Nicklaus II. La seconda gemma è il percorso golf a 9 buche, un Inland Liks par 36, molto rappresentativo del design di Gary Player, conosciuto per essere uno dei migliori “Links Course” designer del mondo. Entrambi i percorsi sono stati costruiti secondo gli standards USGA, riponendo molta attenzione agli aspetti della costruzione. Il concetto di sistema di drenaggio è d’avanguardia: in ogni avvallamento dei percorsi è stato posizionato un drenaggio in modo da far confluire l’acqua piovana nei laghetti artificiali. I cinque laghi artificiali, oltre che arricchire la bellezza naturale della proprietà, giocano un ruolo importante sia per il drenaggio che per l’irrigazione dei percorsi. Infatti il sistema utilizza l’acqua raccolta nei laghi per l’irrigazione dei campi da golf, creando un circuito chiuso ecologico per riutilizzo delle acque di irrigazione. L’altro risultato dato da questa peculiarità è che perfino durante e dopo le piogge più insistenti i campi sono giocabili. L’Arzaga Golf Club conta un centinaio di soci. Il Circolo, da quest’anno parte del Consorzio Golf Lago di Garda, organizza e ospita circa una sessantina di gare all’anno. Il magnifico Palazzo che sovrasta la località di Cavalgese della Riviera, dispone inoltre di una Golf Academy, il primo Training & Learning Centre della PGA’s of Europe; è dotato di un’aula appositamente allestita per le lezioni teoriche, in grado di ospitare 25 persone, due postazioni coperte per l’analisi computerizzata dello swing e le riprese video e un laboratorio per il controllo dell’attrezzatura da gioco e dispone di un campo pratica che off re 4 battitori in erba, 30 postazioni fisse, 10 postazioni coperte e riscaldate, 2 putting green ed un’area di pratica per il gioco corto. Dal 10 al 12 ottobre, il Senior Italian Open, tappa del Tour Europeo di categoria, si trasferirà dallo storico Golf Club Venezia al rinomatissimo tracciato dell’Arzaga Golf Club. 
Sulle ali del Golf
Air Dolomiti, Compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional, in collaborazione con l’aeroporto di Monaco, ha annunciato la propria partnership con la Delegazione Italiana di Relais & Châteaux, la collezione di hotel di charme, di cui fanno parte le più particolari strutture alberghiere di tutto il mondo. Il progetto di valorizzazione delle regioni italiane si svilupperà nel corso del 2008: Air Dolomiti e Relais & Châteaux Italia promuoveranno il turismo del golf e la cultura delle località in cui sono inserite. La Compagnia, insieme all’aeroporto di Monaco, abbinerà il proprio nome a quelle strutture dell’associazione francese che, posizionate nelle vicinanze di prestigiosi golf club, offrono la possibilità di praticare questo sport. Il circuito coinvolgerà alcuni dei più esclusivi e affascinanti hotel appartenenti alla famiglia dei Relais & Châteaux. Air Dolomiti sarà infatti sponsor del “Trofeo Relais & Châteaux Italia 2008”, la competizione promossa dalla Delegazione Italiana dei Relais & Châteaux, dal 27 aprile fi no al 09 novembre: in questo periodo si svolgeranno entusiasmanti gare all’interno di cornici incantevoli: il Golf Club Argentario presso l’hotel “Il Pellicano”; il Golf Club Garlenda a “La Meridiana”; il Golf Club Punta Ala al “Gallia Palace” e a “Cala del Porto”; il Golf Club Versilia presso “Il Bottaccio”; il Golf Club Cervino all’“Hermitage”; il Golf Club Castelrotto-Alpe di Siusi a “Gardena”; il Golf Club Franciacorta a “L’Albereta”; il Golf Club Bogliaco a “Villa Fiordaliso”; e infine il Golf Club Asolo a “Villa Abbazia”, che ospiterà la Finale Nazionale. Lo scalo bavarese è l’aeroporto più moderno d’Europa ed è stato premiato da Skytrax come il più effi ciente e funzionale hub a livello europeo. 

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