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Focus imprese

La sfida di Intellimech: quando è vantaggioso collaborare tra competitor

intellimech

Il Consorzio dedicato alla meccatronica che raggruppa realtà industriali diverse
con obiettivi condivisi: sviluppare tecnologie all’avanguardia per vincere la competizione del mercato
testo di Mirano Sancin – Presidente Intellimech

La meccatronica da oltre quarant’anni sta guidando lo sviluppo di interi settori produttivi, mettendo a disposizione beni e tecnologie che concretamente migliorano le prestazioni dei prodotti tecnici e industriali aumentando la qualità della vita. L’evoluzione della meccatronica oggi è fortemente accelerata dai notevoli progressi dell’elettronica digitale (miniaturizzazione dei componenti) e dell’informatica, ma anche dalla disponibilità di materiali innovativi e dalla possibilità di realizzare lavorazioni più raffi nate e precise. Basata sull’integrazione di tecnologie diverse, la meccatronica è per antonomasia la scienza della multidisciplinarietà e dell’interdisciplinarietà e si traduce in dispositivi sempre più pervasivi e infrasettoriali.

La crescente competizione internazionale di prodotti e componenti hi-tech, in particolare per il sistema industriale e manifatturiero italiano, rende oggi la meccatronica di grande attualità e di primissimo interesse. Nell’Italia settentrionale è presente, in modo distribuito sul territorio, la maggior parte delle aziende manifatturiere italiane che fanno della meccatronica uno dei fattori competitivi più importanti e strategici. In particolare nelle regioni Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto sono presenti le più importanti attività industriali, di R&S, competenze scientifiche e tecnologiche, pubbliche e private del nostro Paese, riconducibili alla meccatronica o, a questa, funzionali. È in questa prospettiva così rigogliosa che ha trovato linfa vitale il progetto Intellimech dedicato alla meccatronica e sorto all’interno del Parco Scientifi co Tecnologico Kilometro Rosso. Il Parco, infatti, rappresenta uno dei contesti più efficaci per sviluppare un dialogo tra cultura accademica, imprenditoriale e scientifica, ove imprese industriali, centri di ricerca, laboratori possono svolgere in modo ottimale la propria attività di R&S ed hi-tech. Qui è possibile attivare proficue collaborazioni su progetti di R&S, accrescere la capacità di innovare prodotti, processi, servizi e più in generale aumentare la propensione delle imprese all’innovazione radicale, allo sviluppo tecnologico e alla sperimentazione. Insomma, un terreno fertile ideale per la crescita e lo sviluppo di Intellimech, vero e proprio Centro di Eccellenza dedicato alla Meccatronica, finalizzato cioè alla ricerca interdisciplinare fra gli ambiti della progettazione elettronica avanzata, dell’informatica e dei sistemi ICT e della meccanica, per applicazioni in settori industriali differenti. Il Centro, che ha sede nel Parco Scientifico, viene gestito da un Consorzio costituito alla fine dello scorso anno da quattordici imprese che nel corso del 2007 ha conosciuto una costante crescita tanto che oggi vi aderiscono ventiquattro primarie imprese, anche concorrenti tra loro, di settori ed aree geografi che diverse. La novità sostanziale consiste quindi nell’aver concentrato in una sola iniziativa competenze, know-how e alte tecnologie di settori diversi: dalla meccanica all’elettronica, dall’informatica all’energia, dalla metallurgia alla simulazione, ai servizi avanzati, con un’estensione territoriale che copre gran parte dell’Italia settentrionale, da Pordenone a Torino. Il Consorzio cura le condizioni affinché le imprese possano cogliere le opportunità derivanti dall’automatica, robotica e meccatronica, gestisce progetti di R&S e sperimentazione interdisciplinare di piattaforme tecnologiche precompetitive, e la realizzazione di prototipi di dispositivi meccatronici per applicazioni innovative infrasettoriali di interesse dei Consorziati. Inoltre, fornisce assistenza e consulenza tecnica, supporta la formazione di personale qualificato e cura la comunicazione, l’informazione tecnico scientifica e la diffusione delle tecnologie. I progetti vengono sviluppati in laboratorio all’interno di Kilometro Rosso, ma in collaborazione con le competenze scientifiche e tecnologiche più qualificate della rete internazionale della ricerca accademica e industriale. Due sono i progetti attualmente operativi: “PROPHET” (analisi affidabilistica simulazione, maintenace system) e “MAXUV” (simulazione ad elementi finiti, simulazione e acquisizione real time, sensori di suoni e vibrazioni, moduli di acquisizione e amplificazione, sw di condizionamento ed elaborazione segnali). Le metodologie impiegate riguardano l’integrazione delle tecnologie e conoscenze necessarie per raggiungere nuovi risultati di ricerca ed avviare processi di innovazione (radicale, incrementale, di prodotto e processo…) e di discontinuità tecnologica dai quali possano essere successivamente sviluppate applicazioni proprietarie diverse. Il Consorzio si è per questo dotato di un Comitato Scientifico molto qualificato, i cui membri rappresentano più atenei ed istituzioni scientifiche. L’attività tecnica, gestionale ed amministrativa viene condotta con la collaborazione di Confi ndustria Bergamo, Kilometro Rosso e Servitec. A questa si affi anca un’intensissima attività di marketing scientifi co-tecnologico, attraverso l’organizzazione di numerosi eventi o la partecipazione a conferenze, workshops, seminari promossi da terzi, e focalizzati sulla Meccatronica. L’attuale dotazione strumentale, con le implementazioni già previste consente il pieno sviluppo dell’attività del laboratorio in Kilometro Rosso, che opera in collaborazione con le competenze scientifiche e tecnologiche più qualificate come nodo della rete della ricerca in modo da intercettare tutte le conoscenze ed esperienze utili ed evitare sovrapposizioni e duplicazioni di strutture e funzioni diverse. Tale impostazione fa già oggi di Intellimech una delle principali iniziative di ricerca privata del settore in Italia. Ma grazie alle quote dei consorziati ed al prezioso apporto della Camera di Commercio di Bergamo, presto accanto ai due progetti già avviati, verrà individuato un terzo che rafforzerà il ruolo del Consorzio nell’incremento della competitività delle imprese aderenti, del territorio e dell’intero Paese. 

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