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Eventi biz

Etica d’impresa, strategia, innovazione. Le nuove sfide del WBF 2008

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Dal premio Nobel Yunus al regista Coppola: grandi ospiti al World Business Forum in programma a fine ottobre alla Fiera di Milanocity. Ci sarà anche il guru della strategia aziendale Prahalad e non mancheranno protagonisti italiani: Alessandro Profumo, Andrea Guerra e Fabio Capello

Innovazione tecnologica, comportamenti socialmente responsabili delle imprese, strategie aziendali e le nuove sfide dell’imprenditoria moderna. Saranno questi i temi principali che occuperanno la scena del World Business Forum 2008, evento internazionale organizzato da HSM Italia, in programma per il 29 e 30 ottobre alla Fiera di Milanocity. Il WBF, al suo quinto anno di vita in Italia, ospiterà quest’anno ospiti a livello mondiale, dal premio Nobel per la Pace 2006, Muhammad Yunus a Juan Enriquez e Francis Ford Coppola per raccontare punti di vista diversi del mondo economico e business, proponendosi come punto di incontro di esperienze, voci e personalità di oggi e di domani: “Quest’anno ospiteremo tre italiani noti a livello mondiale, anche se per motivi diversi: Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit Group, Andrea Guerra, giovane e stimatissimo manager a capo del gruppo Luxottica, e Fabio Capello, il famoso allenatore di calcio che attualmente guida la Nazionale Inglese – spiega Fernando Tasco, direttore generale di HSM Italia -. Come sempre il livello dei relatori è di tutto rispetto, ma mi piace evidenziare che sarà con noi C.K. Prahalad, l’esperto indiano di strategia aziendale che è stato riconosciuto come il più influente pensatore vivente in materia di business e management, noto per la grande attenzione tributata alle fasce più povere della società”. Questa presenza si inserisce coerentemente nell’agenda di un’edizione che è particolarmente attenta ai comportamenti socialmente responsabili delle imprese: interverrà anche Muhammad Yunus, conosciuto come il “banchiere dei poveri” per la sua Grameen Bank e per l’impegno a combattere la povertà, mentre un’apposita sessione sarà dedicata al “climate change” e alle sfide che esso rappresenta oggi per l’impresa. Ma non è tutto: anche quest’anno l’evento ospiterà un Ciclo di Conferenze, sessioni parallele al Forum in cui manager ed esperti italiani discutono le idee e le tendenze di business più attuali, e uno di questi sarà interamente dedicato alla responsabilità sociale d’impresa. In questa nuova edizione verranno esplorati gli ultimi trend dell’economia e del management, quali il social network: “Sarà presente il creatore di Wikipedia, Jimmy Wales, perché le innovazioni tecnologiche e la collaborazione di massa stanno aprendo scenari inimmaginabili fino a pochi anni fa – prosegue Fernando Tasco -. Con Juan Enriquez affronteremo invece il tema dell’innovazione legata alla scienza: ci racconterà come le biotecnologie, la genomica e le nanotecnologie impattano sul nostro modo di vivere, lavorare e fare business (giusto per far capire, lui è stato direttore fondatore del Progetto di Scienze della Vita della Harvard Business School, ha preso parte ad un viaggio di esplorazione mondiale guidato da Craig Venter, che ha sequenziato il genoma umano, ed è a capo di una realtà che investe in società innovative operanti in campo medico). Non mancheranno infine alcune visioni “fuori dal coro” con Garry Kasparov – e le sue lezioni di strategia mutuate dal mondo degli scacchi – e con Richard Boyatzis, l’esperto di intelligenza emotiva che spiegherà come applicarla in azienda per avere successo ed essere un bravo leader”. Il World Business Forum riunisce leader dell’economia e del management per esplorare le ultime tendenze e condividere le esperienze maturate in aree e settori molto diversi tra loro: proprio da qui nasce la ricchezza e il valore di questo incontro, da questa eterogeneità di punti di vista. Gli speaker che parteciperanno saranno tutte personalità che hanno dettato le regole del gioco o le hanno cambiate: “Si tratta di persone che hanno fatto la differenza con il loro impegno, il coraggio e la forza delle loro visioni premonitrici e audaci al tempo stesso – prosegue Tasco -. Per esempio tutti conoscono Francis Ford Coppola come un grandissimo regista, ma pochi sanno che è anche un imprenditore capace, che ha creduto nelle sue passioni e le ha coltivate fino a farne dei business vincenti (possiede due case vinicole, due ristoranti, tre resort ai Caraibi e ha fondato una rivista letteraria): ecco, da persone così c’è tanto da imparare, poi sta ad ognuno attingere idee e modelli utili il proprio lavoro”. Secondo l’esperienza del direttore generale di HSM il manager del 2008 è “un manager pronto alle sfide, ad imparare e a mettersi in discussione, attento a cogliere ogni segnale di cambiamento, ogni tendenza nei consumi e ogni innovazione tecnologica. Certo, è anche una persona dotata di senso pratico, ben informata, esigente, creativa ed anticonformista: in poche parole non teme il cambiamento ma anzi lo persegue come uno degli obiettivi principali del suo lavoro”. Ed è proprio a questi manager che si rivolge il World Business Forum quale “referente privilegiato per la formazione e per il networking: la gente sa quello che trova e sa che torna a casa dal WBF con idee fresche e contatti preziosi per migliorare il proprio business”.


Citazione
We are seeing the emergence of an economy of people, by the people, for the people
C.K. Prahalad
Link utili
it.hsmglobal.com
Business&Gentlemen

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