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Premi e concorsi

A Feltri, Krizia e Pozzoni i riconoscimenti della Camera di Commercio

commercio

Conclusa a Bergamo la quarantottesima edizione del «Riconoscimento del lavoro e del progresso economico» con cui vengono riconosciuti e premiati i meriti dei lavoratori bergamaschi. Il giornalista Vittorio Feltri, la stilista Mariuccia Mandelli, in arte Krizia, e l’imprenditore Pietro Pozzoni sono le tre personalità a cui è stata consegnata alla Fiera di Bergamo la benemerenza della Camera di Commercio.

Si è svolta anche quest'anno la tradizionale cerimonia di premiazione del “Riconoscimento del lavoro e del progresso economico” con cui la Camera di Commercio riconosce e premia i meriti dei lavoratori bergamaschi. Una cerimonia ricca di emozioni a cui ha partecipato una platea di oltre cinquecento persone, tra le quali spiccavano alcuni tra i nomi più importanti dell’economia bergamasca. Alla presenza della Giunta camerale, composta dal presidente Roberto Sestini, da Maurizio Laini, da Ivan Rodeschini, da Italo Calegari, da Francesco Mapelli, da Mario Mazzoleni, da Claudio Solenghi, da Franco Nicefori, da Luigi Trigona e dal segretario generale della Camera di Commercio, Carlo Spinetti, sono stati assegnati 87 riconoscimenti a lavoratori e imprenditori suddivisi in sei categorie – lavoratrici e lavoratori dipendenti – Con particolare curriculum (6 premi), dirigenti d’azienda (1 premio), imprese industriali,commerciali, agricole, artigiane (7 premi), brevetti (2 premi per 4 persone), coltivatori diretti (5 premi) e lavoratrici e lavoratori dipendenti – Anzianità e Fedeltà (64 premi) – e 3 riconoscimenti a personalità benemerite: il noto giornalista Vittorio Feltri, la stilista Mariuccia Mandelli in arte Krizia e l’imprenditore per così dire della stampa, Pietro Pozzoni.

Ad aprire la mattinata di “festa” ci ha pensato l’Ensemble del Bergamo Musica Festival “Gaetano Donizetti”, rappresentato da Gianni Biocotino al flauto, Alessia De Filippo al violino, Christian Serazzi alla viola e Massimo Repellini al violoncello,, che si è esibito nell’Inno alla Gioia di Ludwig van Beethoven e nell’Inno d’Italia. La cerimonia è entrata nel vivo con l’intervento di Maurizio Laini, presidente della Commissione di valutazione del premio, che ha colto l’occasione per ribadire l’importanza del centralità della persona e del suo ruolo per lo sviluppo aziendale. Il pubblico presente in sala,inoltre, ha potuto assistere alla proiezione di un primo contributo video: un filmato introduttivo in cui importanti esponenti della vita economica, culturale e sociale della Bergamasca (tra cui Gianfranco Bonacina, Imelde e Stefano Cavalleri, Andrea Lombardini, Maurizio Laini, Tullio Leggeri, Miro Radici, Mario Ratti, Ida Rocca e Roberto Sestini) hanno espresso la loro opinione su tematiche riguardanti le prospettive dell’economia territoriale.

Al termine del filmato il presidente Roberto Sestini ha rilasciato una testimonianza dal vivo in qualità di testimone di diciassette edizioni di questa manifestazione, nonché di eccellente imprenditore. Nell’intervento ha sottolineato che ci troviamo in un periodo di crisi, una crisi atipica perché ha colpito settori come quello della finanza e che è subentrata molto velocemente, ma ci sono i presupposti per credere che altrettanto rapidamente passerà. Senz’altro in un periodo simile è ancora più importante contare su un tessuto occupazionale valido e competente.  E da qui si è dato il via alle premiazioni vere e proprie. Ciascuna categoria è stata introdotta da un filmato realizzato con spaccati di vita lavorativa di alcuni dei premiati, in modo da fornire un originale ritratto dei protagonisti. Un avvicendarsi che ha animato l’intera mattinata e ha creato un’atmosfera ancora più piacevole.

La cerimonia ha visto anche l’assegnazione di riconoscimenti a tre benemeriti che con la loro attività hanno contribuito e contribuiscono tuttora allo sviluppo e all’arricchimento del tessuto economico bergamasco e hanno fatto grande il nome della nostra Città in Italia e anche all’estero: Vittorio Feltri, giornalista e direttore del quotidiano “Libero”, che si è definito entusiasta di ricevere un premio proprio dalle istituzioni bergamasche, la stilista Mariuccia Mandelli forse più nota come Krizia e Pietro Pozzoni, presidente del Gruppo Fratelli Pozzoni SpA. 

A conclusione della cerimonia un buffet attendeva quanti erano intervenuti, che potevano così intrattenersi e prolungare gli attimi di festa, allietati dagli allievi dell’Istituto Musicale Gaetano Donizetti di Bergamo, che si sono esibiti in brani di musica classica sulle note di Mozart, Purcell, Handel e altri noti compositori. Un evento con cui la Camera di Commercio ogni anno si dimostra un interlocutore vicino alle esigenze dei lavoratori e delle imprese, con il quale dialogare e confrontarsi. L’appuntamento è pertanto fissato per l’anno prossimo quando altri attori del sistema economico bergamasco vedranno riconosciuti i loro meriti.

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