close
Moda

Il Made in Italy è protagonista a Kiev

kiev

31 marchi di collezioni uomo e donna autunno- inverno sfileranno al Kiev Fashion Festival per portare in scena il Made in Italy. Un numero significativo, che conferma la tendenza delle aziende italiane a puntare sempre di più all'internazionalizzazione

Cresce la partecipazione del made in Italy al Kiev Fashion Festival, in programma dal 16 al 19 febbraio all'Exhibition Centre Kyiv Expoplaza di Kiev. Per la seconda volta, informa una nota, partecipa anche Ente Moda Italia con una selezione di aziende nell'area speciale 'Made in Italy' coordinata da Emi con protagoniste 16 aziende che presentano complessivamente 31 marchi di collezioni uomo e donna per l'autunno-inverno 2009/2010. Il Kiev Fashion Festival, con i suoi oltre 14 mila visitatori e quasi 350 espositori, si è ormai affermato come uno dei più importanti appuntamenti di moda nell'area delle ex-repubbliche sovietiche, e ha raggiunto nel corso degli anni una propria autonomia e un notevole livello internazionale.

"Siamo molto soddisfatti dei numeri di questa nostra seconda partecipazione a Kiev – rivela Antonio Gavazzeni, presidente di Ente Moda Italia al magazine FashionMag- e se lo scorso settembre avevamo parlato di una missione esplorativa, con una delegazione di appena 5 aziende, questa volta partecipiamo con un gruppo già consistente. E' una crescita senz'altro significativa, soprattutto in un momento così difficile per le economie e i consumi internazionali, che rappresenta in modo chiaro la capacità delle piccole e medie aziende del Made in Italy di puntare sull'internazionalizzazione".

"I paesi della ex-Unione Sovietica – prosegue Gavazzeni- nelle ultime stagioni hanno fatto registrare ritmi di crescita consistenti per il nostro export – solo l'Ucraina nei primi 10 mesi del 2008 ha segnato un +16% – e se anche le previsioni sugli ultimi mesi annunciano un certo ridimensionamento della crescita, questi sono comunque mercati dalle alte potenzialità, in cui è fondamentale essere presenti e investire".

Business&Gentlemen

The author Business&Gentlemen