close
lampadina

Da una ricerca condotta dalla Camera di Commercio di Milano emerge che è l’impresa che crea il designer. Quasi 1200 le imprese lombarde, circa un’impresa italiana su quattro. E un terzo dei progetti ha per partner uno straniero

Vanno bene le imprese del design in Lombardia, in accordo con il trend italiano. In un anno crescono del 6% le aziende lombarde attive nel settore, un dato superiore alla crescita nazionale (+ 5,6%). Particolarmente roseo lo scenario a Milano (+5% la crescita in un anno, con 25 nuove imprese), dove opera quasi un’impresa lombarda su due. Il design cresce anche a Bergamo (10 imprese in più), Lecco (9)  e  Monza e Brianza (9). Invariata, invece, la situazione a Cremona e Lodi. Il numero delle attività registra una flessione solo in due province: Como (5 imprese in meno) e Sondrio (1 in meno). Emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese al quarto trimestre 2007 e 2008.

La ricerca: è l’impresa che crea il designer. Merito delle imprese – sia quelle di successo sia gli imitatori – è quello di scoprire nuovi talenti prima dei concorrenti e di proseguire questa ricerca nel tempo. Così il 90% dei prodotti è progettato da designer esterni, per gli innovatori, un dato simile per gli imitatori, il 77%. Per gli innovatori più ampio è il numero di collaboratori tra i designer esterni, in media l’11,9% contro il 4,4% degli imitatori. Si tratta di veri e propri “laboratori di ricerca” finanziati da imprese locali, pronte al cambiamento e alla sfida dell’innovazione.

Bene anche gli stranieri: oltre il 30% dei progetti realizzati tra il 1990 e il 2005 ha per partner un designer straniero. Prime Francia, Inghilterra, Spagna, Germania e Giappone. Le imprese più aperte all’estero le imprese innovatrici (46% dei prodotti in collaborazione con designer stranieri contro il 16% degli imitatori). Una creatività che emerge da incontro, confronto e disponibilità dell’impresa. Emerge da una ricerca dell’Ufficio Studi Camera di commercio 2009 “Design driven innovation e collaborative innovation: sfide e opportunità”.

Business&Gentlemen

The author Business&Gentlemen