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Architettura - Design

La mano dell’architetto in scena a Milano

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In concomitanza con il Salone del Mobile di Milano, quando la città si trasforma in una vetrina internazionale di arte, design e architettura, apre al pubblico "La mano dell'architetto", l'evento organizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano che vedrà l'esposizione di 378 disegni e schizzi autografi dei più autorevoli architetti al mondo, donati al FAI in omaggio a Piero Portaluppi

Aprirà al pubblico sabato 18 aprile "La mano dell'architetto" l'evento organizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano che vedrà l'esposizione di 378 disegni e schizzi autografi dei più autorevoli architetti al mondo.Una selezione dei disegni esposti sarà la base di un'asta di raccolta fondi a favore del FAI da destinare a Villa Necchi Campiglio, organizzata in collaborazione con Sotheby's giovedì 14 maggio a Villa Necchi. L'iniziativa, ideata e curata da Francesca Serrazanetti e Matteo Schubert di alterstudio partners, è stata lanciata pubblicamente in occasione dell'apertura alla città di Villa Necchi nell'estate del 2008 come progetto di raccolta fondi a favore del FAI: è stato richiesto a importanti architetti italiani e stranieri di donare alla Fondazione alcuni schizzi autografi in omaggio a Piero Portaluppi, l'architetto milanese che ha firmato nel 1932 il progetto di Villa Necchi Campiglio.

110 architetti da tutto il mondo hanno risposto positivamente all'appello, donando al FAI 378 disegni e schizzi autografi di propri progetti di architettura. Tutti i materiali ricevuti raccontano un gesto che per sua natura non è mai uguale a se stesso e scaturisce quasi sempre da uno spunto creativo. Si tratta di disegni realizzati su supporti e in formati differenti, con tecniche diverse tra loro, a colori o in bianco e nero, ma sempre carichi di fascino per la loro insita componente artistica.

Tra gli studi di architettura che hanno partecipato (in allegato elenco completo): Renzo Piano, Tadao Ando, Bolles+Wilson, Alessandro Mendini, Mario Botta, Alvaro Siza, David Chipperfield, Guillermo Vazquez Consuegra, Massimiliano Fuksas, Richard Meier, Boris Podrecca, Vittorio Gregotti, Aimaro Isola, Antonio Citterio, Pei Cobb Freed & Partners, Zaha Hadid, Emilio Ambasz, Italo Rota, Michele De Lucchi, Alessandro Anselmi, Mario Bellini, Gae Aulenti, Andrea Bruno, Jo Coenen, Guido Canali, Juan Navarro Baldeweg, Riccardo Dalisi, De Pas D'Urbino Lomazzi, Benedetta Tagliabue, Michael Graves, Kengo Kuma, Gustav Peichl, Dominique Perrault, Paul Chemetov, Paolo Portoghesi, Umberto Riva, Moshe Safdie, UNStudio, Eduardo Souto de Moura, Cino Zucchi, Bob Wilson.

La totale libertà lasciata ai singoli professionisti nella scelta dei materiali da inviare ha consentito di raccogliere documentazione estremamente eterogenea, sintesi eccellente di quel linguaggio universale che è il disegno: progetti costruiti o solo immaginati; enormi rappresentazioni grafiche, singoli schizzi o addirittura interi sketchbooks, ma anche collage e bassorilievi in carta; schizzi rapidi e nervosi, macchie di colore o rappresentazioni tecniche; materiali di concorso e tavole di progetto; segni tracciati per raccontare un'idea, annotazioni prese durante un incontro, chiavi di lettura del territorio e sguardi sulla realtà.
L'iniziativa offre dunque la possibilità di fare il punto su un atto del processo progettuale di fondamentale importanza che, nonostante il sopravvento negli ultimi due decenni di nuove tecnologie e una progressiva informatizzazione delle modalità di rappresentazione, sopravvive ancora riuscendo a comunicare con pochi essenziali segni la poesia ideativa dell'architetto.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo realizzato da Moleskine (www.moleskine.com), in collaborazione con Editrice Abitare Segesta, nel nuovo, ampio, formato A4. 272 pagine in cui vengono presentate tutte le opere, la genesi del progetto e alcuni, importanti contributi che contribuiscono a fare il punto sul fondamentale rapporto fra creatività, progetto e disegno. Il catalogo è completato da un "cahiers" Moleskine: 120 pagine bianche in attesa di nuovi disegni, schizzi e progetti.

"La mano dell'architetto" è una iniziativa FAI e alterstudio partners, curata da Francesca Serrazanetti e Matteo Schubert, con la collaborazione di La Triennale di Milano, Galleria Antonia Jannone e Sotheby's. L'iniziativa gode del contributo di KitchenAid, Peugeot Automobili Italia, Pirelli RE, Montegrappa, del sostegno di Cosmit, Fondazione Cosmit Eventi e Alessia International, del patrocinio della Provincia di Milano e della Fondazione Portaluppi. Media partner: Abitare. Importante il supporto del dipartimento di Interior Design dell'Istituto Marangoni.

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