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Sun City Resort, una favola Sudafricana

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Lusso ospitalità e premi nel Continente Nero

Sun City Resort è una delle strutture alberghiere più belle e attraenti del mondo, sia per la sua posizione privilegiata (malaria-free), sia per la storia che lo avvolge. Recentemente Sun City Resort e Sun International, maggior gruppo dell’ospitalità australe, hanno meritato il titolo di “Miglior gruppo alberghiero africano” all’interno della cerimonia dei World Travel Awards, superando 200 società dell’industria turistica. Ma non è tutto, Sun City Resort è stato premiato a questi “Oscar del Turismo”, come sono stati definiti dal Wall Street Journal, quale  Miglior resort africano per famiglie, Miglior resort africano e Miglior resort sudafricano. Un’eccellenza di Sun City Resort confermata anche da un altro premio da poco nel suo medagliere: il Generation Next Awards del Sunday Times per i brand preferiti dai ragazzi di età compresa dagli 8 ai 22 anni. Il Sun City Resort è risultato la destinazione locale più cool, dunque, non solo hospitality per le famiglie, ma anche scelta per i ragazzi che desiderano vivere da vicino "la leggenda" a trent’anni dalla sua realizzazione.

Spieghiamoci meglio.

Il Sun City Resort viene inaugurato il 7 dicembre del 1979 come concretizzazione dell’idea visionaria del magnate Sol Kerzner.  Un tempio sfarzoso, con proporzioni perfette ed ispirato al tema della fantasia africana, di grande successo sin dalla sua apertura grazie al mix di glamour, stile ed eleganza che ne hanno fatto un punto di riferimento per la vacanza di lusso afro-chic negli ultimi trent’anni.

Fin dall’apertura, il resort si distingue per un campo da da golf a 18 buche Gary Player Country Club, trai challenge più importanti e belli al mondo, ma anche campi da tennis, un’enorme piscina, un lussuoso Casinò e il teatro Extravaganza dove si sono esibiti anche Cliff Richard, Leo Sayer e Gloria Gaynor. Basti pensare che già nel primo anno il Sun City Resort registra oltre 1 milione di visitatori. Seguono già dall’anno successivo le aperture del più informale Hotel Cabanas, del lago artificiale Waterworld, dell’Entertainment  Centre – al cui opening c’è niente meno che Frank Sinatra -, del Cascades Hotel, immerso in un parco lussureggiante di 4 ettari e in uno scenario di cascate e vegetazione tropicale, e, nel 1992, del Palace of the Lost City, una meraviglia dall’architettura visionaria ispirata ad un immaginario reame africano, oggi del Gruppo Leading Hotels of the World.

Dopo numerose rivisitazioni e successi, oggi Sun City Resort è una delle icone delle vacanze di lusso, avventura e natura del Sudafrica.

Punta di diamante di questo immenso complesso è il The Palace of the Lost City, ovvero “il palazzo della città perduta”. Si tratta di un sontuoso edificio veramente regale, con 10 torri decorate con motivi africani di cui una di quasi 70 metri, 15.000 elementi ornamentali realizzati su misura e una vegetazione rigogliosa che funge da protezione tutt’intorno.

Il Palace of the Lost City è una struttura fantastica, derivata da una leggenda Nord Africana. Si racconta che una tribù di antichissime origini africane realizzò la propria cultura in una architettura di potente bellezza e lussuosa ospitalità, con l’amore per la natura, in particolare, per un antico cratere vulcanico chiamato “The Valley of the Sun", in Sudafrica. Qui costruirono un palazzo che venne distrutto da un terremoto, da cui il nome “Palazzo della Città Perduta”, che oggi rivive ancora in questo magnifico complesso.

Ad accogliere gli ospiti, una hall eccezionale con una cupola sorprendente (alta 25 metri e dal diametro di 16) affrescata – neanche a dirlo – da artigiani italiani con un’iconografia africana.

Tra corsi d’acqua, patii, giardini e elementi decor di elefanti, antilopi, zebre, leoni ispirati alla vita in un immaginario regno africano – l’85% della struttura è realizzata con materiali locali sudafricani – si trovano 338 tra camere e suite, 3 ristoranti, una grande piscina e diversi bar, il tutto arredato da complementi interamente lavorati a mano sia nelle aree pubbliche sia nelle camere di un albergo.

Per esempio. Ognuna delle 338 porte di accesso alle camere è lavorata artigianalmente e si apre su ambienti spaziosi dall’elegante stile afro-chic con tappeti e tessuti realizzati per The Palace, su misura.

Tutt’intorno, un immenso parco esotico con 25 ettari dove vivono oltre 1.600.000 piante di 3.200 diverse specie, tra le quali una foresta di 380 baobab e, uscendo dal Resort,  un parco realizzato proprio per il Sun City Resort con tanto di magnifici elefanti.

a cura di Luxgallery.it

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