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Milano, grazie a flussi finanziari, personale qualificato e notorietà, è al quinto posto in Europa per fare impresa, con 44 miliardi di esportazioni soprattutto verso Europa e Asia. Emerge da uno studio condotto dalla Camera di Commercio

Milano al quinto posto a livello europeo tra le migliori città dove localizzare un’attività economica. Accade soprattutto grazie all’importanza dei flussi finanziari che la interessano (6° posto), alla fama come business location (7°) e alla disponibilità di personale qualificato. E sul territorio milanese si concentra un sistema produttivo di oltre 3.000 imprese attive a partecipazione estera, il 41,7% del corrispondete totale italiano, che impiega oltre 331.000 dipendenti, il 34,8% nazionale. Quasi un posto di lavoro dipendente su quattro in provincia è creato da una multinazionale (331.000 su un totale di 1.360.000). Ma in quali settori operano? In prevalenza nella produzione di prodotti alimentari, bevande e tabacco, di carta e prodotti in carta, poi in quelli che si occupano di derivati del petrolio e altri combustibili.

Sono invece oltre 4.000 le imprese milanesi partecipate all’estero, in crescita del 17,6% in sette anni. Danno lavoro a oltre 262.000 dipendenti (-0,7%) soprattutto all’interno dell’Unione Europea (41,3%),  in Asia orientale (15,2%) e America centrale e meridionale (13,2%).

Nel 2008 Milano ha esportato beni per un valore superiore ai 44 miliardi di euro, pari al 43% lombardo e al 12% italiano, in crescita dello 0,8% rispetto al 2007. Sono soprattutto prodotti trasformati e manufatti (97%), come macchine ed apparecchi meccanici (quasi 10 miliardi) o apparecchi elettrici ed elettronici (7,7 miliardi), il cui mercato principale è l’Europa (63% delle esportazioni) seguita da Asia (18,9%) e America (11,9%) anche se in un anno crescono soprattutto Oceania (+33,6%) ed Africa (+8,5%).

Emerge dal Rapporto Milano produttiva 2009 a cura del Servizio Studi della Camera di commercio di Milano e da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati Istat 2008 e 2007.

 

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