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Glashütte capitale della grande orologeria tedesca

consoli

Oltre 160 anni di storia per un marchio capace di restare sempre al passo con i tempi. Severissimi standard di qualità, cura maniacale

Speciale “Attimo dopo attimo” – Parte seconda

Il tempo della semina ha origini lontane per un marchio dell’eccellenza orologiera come Glashutte Original, conosciuto in tutto il mondo per l’elevato standard di qualità e la grandissima precisione. Tutto ha inizio nel maggio del 1845, quando il governo della Sassonia affida al maestro orologiaio di Dresda F. Adolf Lange l’incarico di fondare una fabbrica di orologi, nella piccola citta situata al margine dei Monti metalliferi orientali dove regna una grande povertà. L’avvio dell’attività di formazione dei maestri orologiai, che risale al 7 dicembre 1845, getta le basi dell’orologeria tedesca di precisione. Certo, non tutti gli ex scudieri, ispettori di miniera e cestai erano nati per fare gli orologiai: tuttavia, la grande abilita e l’instancabile impegno della popolazione locale fa nascere in breve tempo un contingente di artigiani estremamente capaci. Negli anni successivi, oltre a F.A. Lange anche altri maestri orologiai come J. Assmann, A. Schneider, L. Strasser e G. Rohde, E. Kasiske si stabiliscono a Glashutte. Ma anche commercianti come Johannes Durrstein trovano ben presto la strada per Glashutte. A tutte queste personalità si deve la fama unica al mondo di cui godono gli orologi da tasca di precisione nati a Glashutte. Con la fondazione nel 1878 della “Deutsche Uhrmacherschule“ (Scuola tedesca per l’orologeria) e il successo dell’opera di Moritz Grosmann e di Alfred Helwig, Glashutte e finalmente consacrata Mecca dell’orologeria tedesca. Il primo confl itto mondiale e la susseguente crisi economica mondiale mettono provvisoriamente fine alla prima epoca di fioritura dell’arte orologiaia di Glashutte. Ma ben presto, dalle rovine delle vecchie officine nascono nuove aziende con una forte produzione industriale di serie. Il primo orologio tedesco da polso di Glashutte fa trionfalmente il giro del mondo e porta nuovi allori. Il secondo conflitto mondiale interrompe nuovamente la ripresa economica dell’industria orologiaia di Glashutte. Dopo il 1945 la ripresa della produzione e gravemente compromessa sia dalla distruzione e dallo smantellamento di numerosi impianti di fabbricazione, sia dal totale isolamento rispetto al mercato orologiaio europeo. In questa situazione molto delicata, Glashutte sa far fruttare una volta di più il know-how, lo spirito innovativo e l’autonomia di produzione che le sono propri. Alla fine del 1946 si ricomincia già a produrre i primi meccanismi. Nel contesto della nuova compagine economica, nel luglio del 1951 si procede alla fusione di tutte le aziende ancora esistenti, da A. Lange & Sohne ad UROFA, nella VEB Glashutter Uhrenbetrieb. Durante il quarantennio successivo, l’isolamento economico conduce ripetutamente a nuovi sviluppi nonchè a soluzioni del tutto originali nel campo della tecnica di fabbricazione e della meccanica di precisione. In seguito alla riunificazione tedesca, si accolgono rapidamente le tendenze in atto gettando le basi per il rientro dell’orologeria tedesca di precisione nel prestigioso mondo della “Haute Horlogerie“. Il Glashutter Uhrenbetrieb viene trasformato in una società a responsabilità limitata e privatizzato nel 1994. A partire da quella data, il marchio “Glashutte Original“ rappresenta la storia e il futuro di questa manifattura ricca di tradizione.

Da questa fucina nascono oggi nuovamente capolavori meccanici realizzati con una grande autonomia produttiva e nel pieno rispetto dei severi standard dell’orologeria di Glashutte. Un esempio dell’eccellenza e il Senator Chronometer, il primo segnatempo della manifattura sassone a essere accompagnato da un certificato ufficiale di cronometria. Novità tecnica di particolare interesse e la perfetta sincronizzazione della sfera dei secondi e dei minuti ora resa possibile grazie a un nuovo meccanismo stop/reset che permette di mettere l’orologio in ora con grande facilita. Sul fronte estetico e forte il richiamo alla tradizione sassone degli orologi da tasca, impreziosita da un fondello in vetro zaffiro antiriflesso che protegge il Calibro a carica manuale 58-01 e permette di ammirarne tutta la complessa meccanica.

Ma Glashutte sa concepire anche collezioni sportive con modelli di assoluto valore come lo Sport Evolution Impact Gran Data. Un orologio “di polso” con la cassa in acciaio da 46 mm rivestita con gomma nera opaca che, conferisce all’intero orologio un look ancor più grintoso e sportivo. Un orologio adatto all’uso in qualsiasi attività sportiva grazie all’applicazione al movimento di 4 ammortizzatori, realizzati in uno speciale elastomero, in grado di assorbire il 60% della forza sviluppata da un urto o da qualsiasi altra sollecitazione meccanica esterna. Tale sistema anti-shock assicura quindi una perfetta affidabilità e la massima precisione anche nelle condizioni d’uso più estreme.

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