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Salone Nautico di Genova, anticipazioni

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Lusso, sport, ambiente

Il 3 ottobre si aprirà il sipario sul Salone Nautico di Genova 2009 . Numerosissime saranno le anteprime, che vengono incontro a chi cerca un’imbarcazione sportiva e veloce, una catamarano, un super yacht di lusso.
In attesa di scoprire le proposte per quanto riguarda le barche a vela, ecco alcune novità tra le barche a motore, tra yacht sportivi, powerboat, materiali innovativi e attenzione all’ambiente.
Per chi vuole una vacanza da condividere con gli amici o la famiglia in tutto relax, in spazi dotati di ogni comfort e tra soluzioni di design all’avanguardia ecco, ad esempio, la linea inconfondibile del San Lorenzo SL 100 New, personalizzabile dall’armatore, reso più contemporaneo nelle linee, con diverse innovazioni e dagli interni caratterizzati da audaci elementi di design, o il 36 metri in vetroresina, dal profilo teso, Akhir 118 dei Cantieri di Pisa, con tagli longitudinali al di sopra e al di sotto del fascione che hanno permesso la creazione di nove finestre nella cabina armatoriale.

Il Gruppo Aicon, accanto all’anteprima mondiale del Dinghy 33 di Morgan, presenterà un nuovo marchio di imbarcazioni semi-dislocanti. La nuova linea, che prevede tre nuovi modelli, il primo dei quali, un 110’, è già in costruzione, si ispira ad una innovativa idea di design, sostenibile perché ecocompatibile, grazie a nuove tecnologie e a più bassi consumi, ma anche grazie ad una nuova concezione di linee, che recupera forme classiche in termini di marinità.

Due le novità sia per Absolute, con l’Absolute 64 e il 42 HT, e Queens Yachts che propone i Queens 54’ e 62’.

Per chi è attratto dalle più avanzate tecnologie, ecco – con una console touch-screen al posto di guida e il Fairline Systems Pilot che permette all’armatore di controllare tutto il sistema elettrico della barca – il 20 metri Squadron 65 presentato dai cantieri birtannici Fairline, con quattro cabine e costruito secondo standard elevati.

Punta su soluzioni ecologiche Giannetti Star con la Navetta GS65, pensata all’insegna dell’Italian Style. La sicurezza è abbinata a prestazioni eccezionali: 1800 miglia di autonomia a velocità di crociera dislocante, da 14 a 18 nodi di crociera ad assetto planante, 21 nodi di massima velocità. Grande autonomia, anche in acqua dolce, assicurata da capienti serbatoi e dal dissalatore: non c’è bisogno di trovare ormeggi nei porti più frequentati e di doversi rifornire ogni pochi giorni.

Se Grand Banks lancia il 41 Heritage, al debutto è anche il 440 Goldstar Sport dei Cantieri Estensi, che unisce la sicurezza alle qualità nautiche delle imbarcazioni da pesca a cui si ispira tutta la serie. Gli equipaggiamenti impiegati sono tra i più affidabili, come i motori FPT N67-450 d’uso professionale abbinati a trasmissioni in linea d’asse.

L’F46 di Sealine, che verrà distribuito in Italia presso i Cantieri Nautici Solcio, è un flybridge dal design moderno ed innovativo. Le linee classiche della casa anglosassone si fondono con classe e modernità. Lo scafo è stato appositamente progettato per sfruttare al meglio un sistema di propulsione mediante "pods", come Zeus della Cummins MerCruiser Diesel, il quale prevede un sistema di manovra e ormeggio mediante joystick, disponibile sia per la posizione di guida inferiore che per quella sul fly.

Se siete amanti della velocità e della grinta potete orientarvi sui modelli più sportivi,come l’Itama Fifty.
Potenza, scafo slanciato e linee affusolate per l’AB 116 esposto da Fipa Group, con scafo e sovrastruttura costruiti in materiale di derivazione aerospaziale che garantiscono leggerezza e solidità. Personalizzabile negli interni è l’Amer 116 di Permare con carena planante e la possibilità di scelta anche tra una motorizzazione mista in luogo della più tradizionale assi/eliche. Accento particolare sulla coibentazione e isolamento acustico della sala motore, ai comfort di bordo e alle prestazioni.

Abacus è presente con l’Abacus 86’, motor yacht di lusso dal carattere aggressivo e veloce e dal profilo slanciato, per la firma di Fulvio De Simoni. L’imbarcazione, che arriva alla velocità di 33 nodi e naviga a una velocità di crociera di 30, è stato costruito secondo la tecnologia ad infusione DIAB, che migliora la qualità strutturale dell’unità, abbatte le emissioni inquinanti e assicura migliori condizioni di lavoro.

Per chi ama farsi notare, ecco il forte impatto scenico del Riva 86 Domino, l’anima futuristica dell’Openbridge 47 di Sogica che non tralascia l’eleganza, e il Galeon 700 Raptor, il più grande e potente yacht costruito da Rimini Yachts, dalle linee decise e dagli interni che vogliono essere una galleria d’arte galleggiante, grazie all’uso di essenze esotiche, pelle e legno.

Si pone come alternativa ai molti scafi open presenti sul mercato l’Italcraft 90 presentato da InRizzardi, che ha puntato sull’ampliamento massimo delle tre zone all’aperto dell’imbarcazione e sulle trasparenze della veranda in cristallo. Aerodinamiche le linee del Jaguar 72 di Italian Yachts disegnato da Roberto Angel, potente e sportivo, che offre quattro soluzioni di motori/trasmissioni.

Ecco ancora lo Sport Fly 54 di Sessa Marine, primo esemplare di flybridge sportive del marchio, caratterizzato da finiture e dotazioni di pregio, materiali esclusivi e tecnologie aggiornate. Forme aggressive e vocazione sportiva si uniscono a grandi spazi e alla motorizzazione con trasmissioni IPS che regalano manovrabilità, sicurezza e spazio aggiuntivo a bordo.

Gli amanti delle uscite giornaliere, troveranno numerose imbarcazioni di cui innamorarsi, a seconda delle esigenze.

Per chi è attento all’ambiente, trova, tra le anteprime mondiali il Riviera 600 di Frauscher Boats, prima barca elettrica al mondo alimentata ad idrogeno e pronta per la produzione in serie. In un unico "pacchetto", è prodotta insieme alla stazione di rifornimento per ricaricare le pile a idrogeno.

Se non rinunciate allo stile ecco l’eleganza di imbarcazioni quali il gozzo di lusso Maril 880 di Maril Boats, comoda, affidabile e con finiture di pregio, o il Colombo 37 .

Di tutt’altro genere e fascino, dedicata a chi preferisce linee filanti e la velocità, Lancia di Lancia, creata dal marchio di auto in collaborazione con Sacs, presentata al Salone Nautico di Genova 2009, dopo l’anteprima al Festival del Cinema di Venezia. La prima Lancia del mare, potente e dallo stile deciso, è firmata da Christian Grande e si ispira a lussuose auto metropolitane. Ecco anche il Solemar 37 Oceanic.

Powerboat in alluminio disponibile in tre versioni modulari per l’utilizzo giornaliero, lo Sport Lounge Boat 40 di Md Yacht, da utilizzare al pari di un’auto sportiva. L’architetto Davide Zerbinati ha privilegiato la zona giorno creando un connubio tra una tender boat ed un open. Colorazioni e interni personalizzabili si uniscono alla sicurezza ha una carena studiata in collaborazione con la Volvo Penta per la motorizzazione IPS 400. Sempre per gli amanti delle auto sportive ecco il Sacs Strider 12S in Powershore Abarth SP.

a cura di Luxgallery.it

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