close
Arte

Al via Mint 2009, la fiera internazionale d’arte antica e moderna

mint

L’ormai classico appuntamento milanese col Mint, la mostra internazionale di arte e antiquariato, si terrà quest’anno dal 12 al 15 novembre ai giardini Indro Montanelli

Il 12 novembre apre al pubblico la quarta edizione di MINT, mostra mercato d'arte antica, moderna e contemporanea, realizzata in collaborazione con Massimiliano Finazzer Flory, Assessore alla Cultura Comune di Milano, Maurizio Cadeo, Assessore all'Arredo, Decoro Urbano e Verde Comune di Milano, Marco Voena, Presidente Fondazione MINT e organizzata da Roberto Casiraghi, Direttore MINT. "Milano per scelta. Sempre di più questo sarà il nostro slogan – spiega l'assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory – Di più, una strategia per unire l'arte alla vita, la cultura ai luoghi. Così i giardini "Indro Montanelli" di via Palestro diventeranno un parco della cultura facendo interagire strutture scientifiche, artistiche, educative e d'intrattenimento".

"Mint quest'anno animerà uno dei parchi più belli di Milano, i giardini "Indro Montanelli", per un connubio di natura e arte di alto livello – ha detto l'assessore Maurizio Cadeo. Da sempre un particolare affetto mi lega a questa manifestazione internazionale: dalla sua prima volta a Milano il mio assessorato l'ha seguita dall'installazione alla chiusura, facilitando i numerosi passaggi burocratici. Accogliamo un evento che aumenta sicuramente il prestigio della nostra città".

La collocazione della mostra nella posizione ancora più centrale dei Giardini "Indro Montanelli", all'incrocio tra Corso Venezia e Via Palestro, intende sottolineare, secondo una felice intuizione dell'Assessore alla Cultura Finazzer Flory, l'importanza del polo museale civico esistente in questa zona la cui nuova denominazione è "Distretto Palestro". Qui il pubblico potrà visitare le istituzioni dedicate all'arte moderna e contemporanea – la Galleria d'Arte Moderna a Villa Reale, il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, le Case Museo Boschi Di Stefano e Villa Necchi Campiglio – le esposizioni temporanee alla Permanente, allo Spazio Oberdan e nel ritrovato Palazzo Dugnani, proseguendo con il Museo del Cinema, sempre a Palazzo Dugnani, e la Biblioteca di Via Senato, sino alle sedi della ricerca scientifica come il Museo di Storia Naturale e il Planetario "Ulrico Hoepli.

MINT 2009, aperta sino al 15 novembre, è ospitata in una nuova tensostruttura – dal design candido e compatto all'esterno, arredata con gusto raffinato e attuale all'interno – e l'allestimento della mostra, ideato da Peter Bottazzi e realizzato da Carlo Alberto de Laugier, si sviluppa intorno ad un ampio corridoio centrale lungo oltre 100 metri, che crea un importante effetto prospettico accentuato da un gioco di portali, sia diritti che obliqui, che conferiscono un ritmo mosso alla visione d'insieme e sono variamente collegati da volumi adibiti a sedute e a box floreali dedicati alle diverse specie di orchidee. Gli spazi degli Espositori sono pensati come ambienti personalizzati dalle esigenze delle Gallerie e dalle caratteristiche delle opere esposte: tutti infatti sono diversi per dimensioni, colori e allestimento.

La filosofia a cui si ispira MINT 2009 – rassegna unica ed esclusiva dedicata all'arte antica, moderna contemporanea che nella qualità trova il suo punto di forza – è racchiusa nell' affascinante dialogo tra passato e presente attraverso dipinti, sculture, mobili, porcellane, argenti, gioielli, stampe, tappeti, libri, vetri, tessuti, design, fotografie presentati da 37 Gallerie italiane ed estere. Oggi più che mai si stanno attenuando i confini fra le diverse discipline e pratiche artistiche: sempre più spesso grandi antiquari propongono confronti fra capolavori del passato e creazioni d'arte moderna, influenti galleristi del contemporaneo lavorano con designer che, al pari degli artisti, propongono pezzi unici o in serie limitata. Una trasversalità che si rilette nel life style di coloro che sempre più ricercano un raffinato mix di linguaggi, epoche, e stili e che amano la ricerca di pezzi particolari, di altissima qualità, originalità ed eccezionalità: una concezione di vita che contamina tempi e spazi per fondere lusso ed essenzialità.

Le iniziative collaterali di MINT prendono avvio giovedì 12 novembre alle ore 18 con la presentazione del grande progetto espositivo Ritorno al barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli che si svolgerà a Napoli (12 dicembre 2009 – 11 aprile 2010) a cura del Professor Nicola Spinosa, alla presenza di Sandrina Bandera, Soprintendente per il Patrimonio Artistico di Milano e in collaborazione con gli Amici di Brera.

Quest'anno debutta la nuova iniziativa MINT Experience, promossa e realizzata in collaborazione con il Comune di Milano – Cultura e coordinata da Luca Violo, che presenta sette nuove installazioni, concepite dagli Espositori in modo originale e realizzate mettendo a confronto opere d'arte di epoche e stili diversi nell'ambito di suggestioni tematiche. Questi speciali appuntamenti sono allestiti nella Villa Reale e nel PAC, che fanno parte del "Distretto Palestro" all'interno del quale si svolge MINT.

Alle varie installazioni, veri e propri teatri dell'arte, che sono parte integrante del percorso di MINT, sono collegati i MINT Match, incontri con personaggi ed esperti del mondo dell'arte che si svolgono il 13 e 14 novembre alle ore 19 nella lounge della mostra.

MINT Experience costituisce la declinazione concreta della filosofia di MINT che punta sulla qualità delle opere d'arte piuttosto che sulla loro definizione secondo criteri stilistici e cronologici e costituisce un vero e proprio "evento nell'evento" a testimoniare una volta di più lo spirito della manifestazione e cioè confronto e dialogo tra antico e contemporaneo per moltiplicare il messaggio e le proposte degli Espositori in tutta la zona circostante, da percepire come un vero e proprio giardino dell'arte.

Una delle caratteristiche distintive di MINT è sempre stata la comunicazione e il tema guida di questa edizione è la maschera: il più antico simbolo artistico, raffigurato a partire dall'età preistorica nelle grotte francesi di Lascaux, che attraverso la pittura, la letteratura, la musica, il teatro è stata oggetto e soggetto di grandi capolavori. MINT 2009 vuole giocare con la maschera, che in questo caso svela l'arte e non la nasconde, divulgandola e avvicinandola a chi la desidera.

Business&Gentlemen

The author Business&Gentlemen