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I musei dedicati ai buongustai

Gusto e festività vanno di pari passo.
Per alternare abbondanti e gustosissimi appuntamenti culinari a gite fuori porta interessanti e innovative, ecco qualche spunto di musei dedicati al cibo e alla tradizione culinaria italiana.
Passeggiando per le vie di Roma una tappa davvero curiosa potrebbe essere quella al Museo Nazionale delle Paste Alimentari, l’unico al mondo dedicato alla pasta. A due passi della Fontana di Trevi, nelle sue undici sale si documentano i segreti di otto secoli di storia del “primo piatto” nazionale per eccellenza, dal processo di trasformazione del grano fino all’essiccamento artigianale e industriale.
A condire questo gustoso percorso cartoline, poster e filmati. Perugia, oltre a trasformarsi nella capitale del cioccolato ogni ottobre con Eurochocolate, ospita il Museo del Vino nelle splendide sale del Palazzo Graziani – Baglioni a Torgiano.
Cinquemila anni di storia ripercorsi attraverso collezioni archeologiche, artistiche, storiche e tecniche .
Tra le abitazioni medioevali del borgo trova spazio anche il Museo dell’Olivo e dell’Olio. Dodici sale realizzate in ambienti che furono sede di un frantoio attivo fino agli anni Sessanta del Novecento.
Attraverso collezioni di arti applicate e raccolte di cultura materiale, documenta le tecniche di olivicoltura ed elaiotecnica, gli usi tradizionali e i significati simbolici dell’olivo e dell’olio.

Mantova ospita il RU.MU ovvero “Truffle Museum – Museo del Tartufo”. Ideale per grandi e piccini, il Museo si trova nel cuore della “valle del tartufo” mantovana, alla golena del Po dove solitamente si raccoglie il pregiatissimo tartufo bianco.
L’itinerario “visivo/informativo” è strutturato per essere una guida dettagliata alla scoperta delle curiosità di questo delizioso alimento fino alle tecniche di conservazione e al modo di cucinarlo, esaltandone gusto e proprietà.

La capitale dei buongustai è Parma, sede di uno dei musei più golosi d’Italia quello dedicato ai  prodotti locali di altissima qualità noti a livello nazionale e internazionale .
Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello, Salame Felino, Coppa di Parma, ma anche il Porcino della Valtaro, i Vini dei Colli e il Pomodoro sono i protagonisti dell’esposizione.
I visitatori, oltre a conoscere gli strumenti e il processo di lavorazione, potranno acquistare e degustare i prodotti.

Infine, troviamo il Museo del Gusto di Frossasco, Torino.
Duemilacinquecento mq dedicati al gusto a 360°. Costruito nel 2004 con l’intento di proporre un viaggio dalla preistoria ai nostri giorni attraverso le suggestioni della cucina tradizionale e contemporanea, è una tappa obbligata per gli amanti dei sapori.
Il museo propone un itinerario che porta alla conoscenza degli alimenti con informazioni sui principali cibi del mondo, sulle diete con sezioni dedicate al gusto nell’arte, nella musica, nel cinema, nella pubblicità.
Nelle sale trova spazio anche la Scuola Internazionale di cucina con aule per la pratica e la degustazione.

a cura di Luxgallery.it

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