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Speciale "Le forme del tempo" – Parte prima

Viviamo “Tempi moderni”, in cui la prospettiva deve necessariamente volgere verso il mondo che ci circonda. Per un’azienda è il passaggio dalla consapevolezza di sè all’attenzione verso il più importante dei fattori: il cliente. Continua con questa nuova puntata il viaggo di questo dossier dedicato alle “Forme del tempo”. Un nuovo capitolo della storia della gioielleria Serafino Consoli che sta scrivendo i suoi “Tempi moderni” mettendo proprio il cliente al centro di un nuovo grande progetto

Viviamo tempi moderni. Tempi in cui è necessario guardare le cose sotto prospettive diverse. In questo dossier nel corso del 2009 ci siamo soff ermati sul tempo e le sue forme a cominciare dall’identità stessa di questo concetto straordinario e indecifrabile. Ci siamo incamminati, poi, lungo un percorso che ci ha portato a rifl ettere sul nostro modo di compiere il tempo, quello che abbiamo defi nito “Tempo della semina” e “Tempo del raccolto”. Sono le fasi in cui si creano le fondamenta di un progetto che via via cresce e si sviluppa favorendo il compiersi di importanti obiettivi. Sono le fasi in cui i protagonisti siamo stati noi, con le nostre scelte, i sacrifici, il lavoro e la dedizione: l’evoluzione della famiglia Consoli e dell’azienda che rappresento nel panorama dell’alta orologeria e gioielleria. Nei “Tempi moderni”, però, il protagonista della storia deve necessariamente cambiare. E’ il Cliente il punto focale di questa concezione del tempo che ne rivoluziona l’identità stessa e il rapporto con l’azienda. Un rapporto di centralità autentica perché non si tratta solo di “dire” che il Cliente è al centro di tutto, ma di “mettercelo” davvero. Per farlo le parole chiave sono due. La prima è dialogo.

Per questo, nel nostro caso, un luogo come una gioielleria non può essere un mero luogo d’acquisto. Ma uno spazio nuovo per conoscere, capire, domandare, scegliere e, ovviamente, sognare. Bisogna essere consapevoli che qui un sogno può diventare realtà. Ma questo comporta una grande responsabilità: quella di diventare dei luoghi in cui fare cultura. Non essere più, cioè, luoghi in cui affascinare il Cliente con la promessa dell’unicità e della preziosità di ciò che stanno acquistando, ma affiancarlo in un percorso di crescita, sia di competenze che, di conseguenza, di gusto. L’altra parola chiave è l’unicità. Bisogna avere il coraggio di proporsi sul mercato con un’offerta unica e differenziata. E il coraggio sta nel fatto che un simile obiettivo, per essere raggiunto, spesso implica scelte non comuni e neppure facili, ma che necessitano della adeguata lungimiranza. Ma non solo. L’unicità non è soltanto quella di alcuni pezzi dell’alta orologeria e della gioielleria. L’unicità, soprattutto, è quella del cliente, a dimostrazione che lui è il vero protagonista del nostro tempo. Ogni cliente è unico, unici e irriproducibili sono i suoi pensieri, le sue passioni, le sue emozioni e, soprattutto, i desideri. Del resto non è un caso che la Gioielleria Serafino Consoli abbia scelto di rappresentare la sua immagine con una catena di Dna, che per eccellenza rappresenta l’unicità e la meravigliosa irripetibilità di ogni essere vivente.

Fedeli custodi degli attimi futuri
La capacità di stupire, la volontà di essere sempre un passo avanti. Ecco il cuore della filosofi a Cvstos, maison svizzera capace di affermarsi in brevissimo tempo nell’Olimpo dell’alta orologeria mondiale. Una filosofia che si sviluppa attraverso i 4 punti cardinali della cosiddetta “Cvustos Technology”: performance, efficienza, eleganza, precisione. Da queste fondamenta nasce un nuovo concetto di watchmaking dedicato a chi colleziona oggetti rari e unici. La sfida è grande e il nome scelto per il marchio si rifà direttamente al termine latino che sta per “guardiano”, il custode di una nuova arte del tempo. Una delicata alchimia che coniuga sapientemente la miglior tradizione orologiera svizzera alla capacità di elaborare concetti innovativi realizzati grazie alle più moderne tecnologie. Lo sforzo della “Cvstos technology” si perfeziona proprio in questa ambiziosa sfi da. Ne è esempio la combinazione di materiali quali il palladio e il titanio 5 che dimostra chiaramente il solido know-how e l’impegno dimostrato dal Dipartimento Ricerca & Sviluppo impegnato a cercare nuove soluzioni per migliorare l’effi cienza del rotore.

La creatività Cvstos non prescinde al concetto stesso di solidità e si esprime attraverso due diff erenti casse: Challenge (tonneau) e Challenge-R (tondo). I designers di CVSTOS sono riusciti a creare una cassa immediatamente riconoscibile e riconducibile al marchio, guadagnandosi un’identità forte e definita. Linee che esprimono con immediatezza il senso di dinamismo e velocità tipico della maison. I modelli delle collezioni sono realizzati in acciaio, oro rosso e oro bianco, hanno le funzioni di ore, minuti, secondi, display con indicazione della data, movimenti automatici sino all’accattivante Tourbillon Sport. Omaggio all’universo femminile è Re-Belle che si rivolge a donne dalla forte personalità che prediligono eleganza e tecnica sofisticata. Questa linea è amore per le forme con dettagli preziosi più o meno visibili come i diamanti posizionati direttamente nel movimento (nel modello Rebellion). Sia nelle casse onneau che in quelle tonde, la collezione Re-Belle esprime grazia e armonia ma anche tecnologia per quel che concerne il movimento che esprime tutto il potenziale CVSTOS TECHNOLOGY. Insomma, la giovane maison svizzera ha già le idee molto chiare e punta sempre a fare oggi quello che altri faranno domani per dar vita a una nuova dimensione nell’alta orologeria. Pioniere assoluto, Cvstos si avvale di un team di professionisti e di artigiani interamente votato all’innovazione. Per essere sempre un passo avanti.

Seguirà la seconda parte >>

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