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L’E-commerce in definizione 7 Pixel

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Oltre 5 milioni di utenti e un blancio in costante crescita. Il caso della società milanese che opera nel mondo e-commerce con i portali Shoppydoo e Trovaprezzi

Un’idea sfociata in un progetto targato E-di utenti e conta un bilancio in costante crescita arrivato a fine 2008 a circa 5 milioni di euro, registrando un aumento del 57% e la tendenza sembra confermarsi anche lo scorso anno. Il progetto, diventato ormai una realtà forte e radicata nel mondo virtuale della rete, si chiama 7Pixel. L’azienda è proprietaria dei siti per la comparazione dei prezzi e per gli acquisti online Trovaprezzi e Shoppydoo, leader in Italia con più di 4 milioni di ricerche mensili su oltre 3 milioni di offerte di circa 1100 merchant aggiornati quotidianamente. La sede operativa si trova a Binasco, nel milanese e alla guida di questa azienda innovativa ci sono cinque giovani imprenditori, ciascuno con le proprie competenze e idee. Come racconta Paolo Cereda, marketing director di 7Pixel, l’azienda nasce nel 2002 da un’idea di 7 giovani imprenditori: “Eravamo 7 soci – spiega Cereda -, oggi siamo in 5. L’idea è nata da un’esperienza in America sul mondo dell’E-commerce. Nel 2002 eravamo l’unica realtà del settore presente in Italia. Oggi 7Pixel conta 996 merchant, un numero costantemente in crescita. Gestiamo i siti Trovaprezzi.it che conta oltre due milioni di utenti unici al mese e Shoppydoo che ne conta oltre un milione al mese. Un risultato che mostra come il settore della tecnologia e in particolare E-commerce rimanga un’isola felice nella generale situazione di crisi”. Ogni anno il 7,25% del fatturato viene investito in ricerca e sviluppo.

Un investimento che ha permesso di arrivare a radunare attorno al network oltre 5 milioni di utenti e contare 20 milioni di pagine viste. “Dal 2002 abbiamo sempre avuto una crescita a due cifre, una crescita maggiore rispetto al normale mercato dell’E-commerce”. I settori che maggiormente attirano l’attenzione dell’utente sono i viaggi e tutti i settori consumer, partendo dall’elettronica. Il numero totale di dipendenti e collaboratori di 7Pixel, in Italia e all’estero, è pari a 62 persone, un numero significativo all’interno del settore. La strada che ha permesso a 7Pixel di raggiungere traguardi di successi è costellata di strategie ma prima di tutto dalla capacità di attirare la fiducia del cliente: “Abbiamo lavorato molto nell’organizzazione del reparto della customer care che oggi è in grado di rispondere alle domande dei nostri utenti – prosegue Paolo Cereda. I nostri merchant hanno la possibilità di entrare ed uscire dal network. Il successo complessivo è legato alla fiducia di tutto il sistema, dai merchant agli utenti, passando per i collaboratori”. Il punto di forza del network è la capacità di analizzare le richieste e di fornire i risultati più pertinenti, anche a fronte di imprecisioni impostate nella ricerca degli utenti, grazie a un algoritmo esclusivo e proprietario che 7Pixel impiega nei propri siti di comparazione prezzi.

 

L’azienda ha lanciato nel 2008 l’Osservatorio 7Pixel che svolge un’attività di ricerca con l’obiettivo di fotografare l’andamento dei mercati rilevando le tendenze nei desideri d’acquisto degli utenti. I principali mercati esteri di riferimento sono Spagna e Francia. “Abbiamo una persona di riferimento sul fronte commerciale anche in Gran Bretagna – spiega Cereda -. Siamo presenti anche in Germania, Brasile (San Paolo). A breve il network raggiungerà l’Olanda e entro fine anno l’obiettivo è avviare l’attività anche in Polonia”. La centralità della ricerca è direttamente collegata alla collaborazione con università tra cui l’Università di Pavia e l’Insubria di Varese dove 7Pixel è presente con l’ArteLab, centro dove lavorano 10 persone. “Si occupano di ricerca, database, web. ArTe-Lab. Il laboratorio è promosso da 7Pixel ed è nato per creare un’efficace interfaccia tra università e industria. È un esempio virtuoso in Italia di legame diretto tra università e impresa. A breve partiranno tre dottorandi finanziati dalla società mentre all’Università di Pavia 7Pixel sta attivando un contratto di ricerca (eye tracking), tre stage in convenzione e seguirà due laureandi per le tesi di laurea”, conclude Cereda . L’azienda opera in un settore, quello dell’E-commerce relativamente “nuovo” in Italia e ancora arretrata rispetto agli altri Paesi.

Il motivo è legato da una parte ai pochi investimenti per la banda larga e una certa diffidenza nell’utilizzo della carta di credito per servizi on line. “Rispetto ad altri Paesi c’è naturalmente un abisso – spiega Paolo Cereda. Ultimamente stiamo però assistendo a una lieve crescita; si tratta di un incrememento  dell’1% con una crescita del 13% dei prodotti comprati on line. Siamo ancora indietro purtroppo per un problema di banda larga e penetrazione internet che ancora attanaglia il Paese. A questo si aggiunge la diffusione di carta di credito che è inferiore rispetto ad altri. Non solo, abbiamo anche un deficit per quanto riguarda la logistica, le spedizioni aeree non sono così attente e sicure e creano spesso problemi”. Guardando al futuro, tra i progetti più importanti fi rmati 7Pixel c’è la realizzazione della nuova sede: un headquarter a Binasco di 35mila metri quadrati. Si tratta di un progetto ecosostenibile e creerà a circa 100 posti di lavoro nei prossimi tre anni (quindi circa 30 nuove assunzioni).

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