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Marketing e Comunicazione

Sales&Marketing e retail: ecco le figure più richieste dal mercato

mainini

Il direttore commerciale e lo store manager sembrano essere le figure più richieste nei settori Sales&Marketing e Retail. Emerge da un'indagine condotta da Michael Page, società leader nella ricerca e selezione di personale specializzato top e middle management 

Con una retribuzione media annua che oscilla tra gli 80.000 e i 160.000 euro a seconda del settore merceologico e degli anni di esperienza, in un periodo di contrazione economica, continua a spiccare tra i ruoli più richiesti in ambito sales & marketing, quello del direttore commerciale, figura top dell’area sales tenuta a portare profitto nel breve termine, ma anche a contribuire allo sviluppo della società nel medio termine.

RUOLO ESPERIENZA RAL MIN RAL MAX
DIR. COMMERCIALE

10-15 ANNI
15-20 ANNI
≥ 20 ANNI

80.000
130.000
160.000
130.000
160.000
≥ 160.000
EXPORT AREA MANAGER

5-10 ANNI
10-15 ANNI
≥ 15 ANNI

45.000
70.000
80.000

70.000
80.000
90.000

Sales&Marketing 

“Tale ruolo – sottolinea Tomaso Mainini, executive director delle divisioni sales & marketing di M. Page – richiede l’aver maturato esperienze pregresse in realtà multinazionali o italiane strutturate, unite alla capacità di interpretare i feedback ricevuti dalla forza vendite per supportare i vertici dell’azienda nella definizione delle strategie commerciali/marketing volte a massimizzare fatturato e margini. Le possibili evoluzioni di tale posizione che, nelle realtà più strutturate, ha la responsabilità delle vendite, del marketing e della comunicazione, sono la direzione commerciale in aziende che sviluppano fatturati maggiori o posizioni di direzione generale.” E se le aziende italiane fino a qualche anno fa sviluppavano gran parte del fatturato sul territorio nazionale, ora invece mirano ad ampliare le aree di distribuzione oltre i confini europei per accrescere le chance di business. In questo panorama, l’altra figura che riveste un ruolo chiave è quella dell’export area manager. Con una retribuzione media che si aggira tra i 45.000 e i 90.000 euro annui, sempre a secondo del settore merceologico e degli anni di esperienza, l’export area manager, oltre a dover raggiungere l’obiettivo di fatturato assegnato nelle aree di sua competenza, ha anche il compito di sviluppare partnership a livello locale che permettano lo sviluppo dell’azienda. “Tale figura – continua Mainini – ha un’approfondita conoscenza del territorio che, unita a un’esperienza lavorativa superiore ai 4/5 anni, gli permette di interpretare i segnali di mercato dando alla direzione indicazioni precise e puntuali sui trend futuri. Il ruolo richiede la conoscenza di almeno una lingua straniera e una solida esperienza commerciale a livello internazionale. Tra le possibili evoluzioni, la gestione dell’area commerciale in aziende che sviluppano fatturati maggiori e la direzione commerciale estero.”

Retail

In ambito retail, due i principali trend da segnalare: la sempre maggiore tendenza delle aziende ad allontanarsi dalla formula dei negozi in franchising per privilegiare quella dei negozi di proprietà e le grandi performance in questo anno di recessione, dei discount che hanno sofferto meno della crisi grazie a un ottimo posizionamento di qualità e prezzo. In questo panorama, tra le figure più gettonate, quella dello store manager che assume sempre maggiori responsabilità e quella del retail manager.“Oltre a elaborare le strategie commerciali e gli eventi promozionali, pianificare la logistica e l’organizzazione del proprio team di lavoro e assicurare alti standard di servizio al cliente – spiega Mainini – lo store manager diviene responsabile di un vero e proprio centro profit&loss di cui deve gestire il budget e la reportistica e analizzare gli scostamenti di vendita tra dati di budget e dati consuntivi. Tale figura deve possedere una forte propensione al lavoro in team, leadership e gestione del personale unitamente a un approccio al lavoro dinamico ed entusiasta. Completa il profilo la conoscenza della lingua inglese. L’evoluzione del ruolo è quella di area manager o retail manager.” Tra le principali responsabilità del retail manager quella di gestire e sviluppare la rete di negozi esistenti, occuparsi della start up dei nuovi, definire le strategie di sviluppo commerciale nel mercato di competenza, raggiungere gli obiettivi di fatturato e di profittabilità, coordinare la politica degli acquisti, della logistica e degli approvvigionamenti delle merci, selezionare e gestire le risorse umane, sviluppare e migliorare i programmi formativi per il personale di vendita, verificare le procedure visual e marketing per la migliore performance dei negozi. “E, tra i compiti più delicati, – conclude Mainini – quello di fungere da link tra l’ufficio centrale dell’azienda e i vari punti vendita in modo da assicurare la corretta applicazione delle linee guida e quello di raccogliere direttamente dai punti vendita e dallo store manager le indicazioni dei trend di mercato da trasferire ai vertici per una corretta definizione delle strategie commerciali.”

STORE MANAGER
RAL MAX
RAL MIN
PRONTO MODA 30.000 45.000
LUSSO 50.000 80.000
RETAIL MANAGER
RAL MAX RAL MIN
PRONTO MODA 55.000 70.000
LUSSO 80.000 120.000
Business&Gentlemen

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