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Luxury

S.T.Dupont: fuoco, scrittura, seduzione, viaggio

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Intervista ad Alain Crevet, presidente di S.T. Dupont, brand diventato nel tempo parte del "corredo" di ogni businessman di successo e sinonimo di lusso e qualità

C’è un brand che, più degli altri, sa associare all’universo maschile i concetti di sofisticatezza, ricerca ed eleganza senza tempo. È S.T. Dupont, che dal 1872 detta lo stile per l’uomo che conosce il bello, lo sa scegliere e delle proprie scelte va orgoglioso. Ne è passato di tempo da quando Simon Tissot-Dupont fondò il suo laboratorio di pelletteria a Faverges, nell’Alta Savoia; ora la società appartiene per il 68,8% al colosso cinese del lusso Dickson Concepts International ed è presente nel “corredo” di ogni businessman di successo ai quattro angoli del mondo. Alain Crevet, presidente di S.T.Dupont, spiega a Luxgallery i valori del brand e la mission che lo ispira. S.T.Dupont ha recentemente aperto la propria boutique a Roma: che posto ha l’Italia nelle strategie di espansione del marchio?
Il mercato europeo rappresenta circa il 30% del brand. Siamo molto felici del fatto di avere aperto la prima boutique S.T.Dupont in Italia, dopo la quindicina di corner già esistenti. Inoltre, Roma è una splendida città, con una storia di cultura, luoghi bellissimi, un grande flusso turistico e una inimitabile “art de vivre”. La nuova boutique completa la strategia che stiamo mettendo in atto nelle più importanti città europee.
 
Fuoco, scrittura, seduzione e viaggio: le 4 arti di S.T.Dupont: a quale di queste si sente più affine, personalmente?
Mio padre mi regalò un accendino S.T.Dupont per i miei 18 anni. Ne fuoi orgoglioso e, ovviamente, ce l’ho ancora. Sono un fumatore e amo fumare specialmente un buon sigaro. Inoltre, amo molto la collezione Art of Fire, la trovo davvero eccezionale: dal piccolo, colorato e trendy miniJet all’elegantissimo lighter Line 2 Liberté, fino ai classici e celebri accendini S.T.Dupont e alla vasta scelta di accessori per il fumo, ciascuno può trovare l’articolo che più gli si addice. In quanto businessman, uso anche penne e borse S.T.Dupont, i miei partner di ogni giorno. Penso sia molto importante possedere prodotti non solo eleganti ma anche funzionali, come nel caso delle collezioni S.T.Dupont.
 
Lei è da tre anni alla guida di S.T.Dupont ma da molto più tempo nel campo del lusso: quali caratteristiche deve avere un brand, secondo lei, per affermarsi in questo mondo e in questo mercato?
Per prima cosa è necessario essere inattaccabili in termini di qualità. La seconda è proporre prodotti di lusso contemporanei ed eleganti ed essere in grado di rinnovare le collezioni adattandole ai bisogni del consumatore. Negli ultimi tre anni, la mia strategia ha puntato a ricostruire il DNA del brand, a proteggere e sviluppare il nostro know-how unico e, soprattutto, a offrire sempre nuovi prodotti. Abbiamo fatto grandi sforzi nel realizzare le nostre collezioni, lavorando con un team di designer giovani e dinamici. Solo per fare alcuni nomi, lo scultore argentino Pablo Reinoso ha disegnato l’impressionante penna Néo-Classique, la prima penna di lusso con incorporata una chiavetta USB. Abbiamo sviluppato il bellissimo accedino Liberté, il primo, vero accendino S.T.Dupont a torcia, dedicato agli amanti dei sigari. C’è anche la nuova collezione di borse Defi, creata dal designer parigino Florian Denicourt; una collezione rivoluzionaria, ispirata dalla tecnologia spaziale: è la borsa più leggera sul mercato, con anche un sistema di protezione per il laptop. E non dimentichiamo la penna Defi, tecnologica quanto le borse. Grazie alla sua ispirazione aeronautica e all’inchiostro di nuova generazione, questa penna costituisce una vera esperienza per gli appassionati.

 

Che cosa vi ispira maggiormente nel processo di ideazione e di creazione delle vostre collezioni?
Non sono mai a corto di idee. Inoltre, il nostro marchio ha una ricca storia cui ispirarsi e in questo mi aiuta molto il lavorare fianco a fianco con giovani designer che hanno a loro volta grandi idee. È davvero divertente creare nuovi prodotti.
 
C’è una collezione S.T.Dupont alla quale è particolarmente affezionato?
Sono un fan della collezione Defi, per i motivi che ho appena spiegato: non viaggio mai senza il mio portadocumenti Defi o senza la relativa penna a sfera. Ho bisogno di prodotti eleganti e funzionali, che mi accompagnino tutti i giorni. A seconda delle occasioni, poi, mi piace anche utilizzare la collezione di borse Diamond, forse la più pratica di tutte e, ovviamente, ho sempre in tasca almeno un accendino S.T.Dupont.

Davide Passoni

A cura di LuxGallery

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