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esselunga.

Nonostante la congiuntura negativa non sono poche le aziende Made in Italy che scelgono di investire in formazione e chiudono gli esercizi con bilanci positivi. Tra queste il caso Esselunga

Esselunga, importante società italiana della grande distribuzione organizzata, ha chiuso il 2009 con un bilancio positivo. L’azienda, che opera con supermercati e superstore soprattutto nell’Italia settentrionale e centrale, ha chiuso il 2009 con un bilancio positivo e un incremento delle vendite del 4,7% rispetto al 2008. Il dato è ancora più importante se si considera che Esselunga ha proseguito nella sua politica di riduzione e mantenimento dei prezzi che alle casse ha comportato una deflazione del 2%.Questa è la strada che la società percorrerà anche nel 2010, affiancando alla riduzione dei prezzi nuove offerte e promozioni. Senza dimenticare l’impegno a sostenere il potere d’acquisto dei consumatori puntando ulteriormente sullo sviluppo del marchio privato, proponendo ai clienti prodotti di qualità e allo stesso tempo economicamente accessibili.

Allo stesso tempo Esselunga si è posta l’obiettivo di ampliare ancora la sua rete di vendita, dando vita a nuovi posti di lavoro. Cresce di anno in anno anche l’attenzione dedicata alla formazione dei dipendenti: ne sono prova gli investimenti sempre maggiori nella Scuola dei mestieri di Esselunga, considerata un elemento di forte vantaggio competitivo per la creazione di valide figure professionali. La catena di distribuzione si sta impegnando anche sul fronte della tutela della sostenibilità ambientale, studiando nuovi prodotti a basso impatto ambientale e progettando la costruzione di punti vendita nel pieno rispetto del territorio, in un ottica di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.

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