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Economy

Start, da disoccupati a imprenditori

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Al via il progetto Start: grazie ai contributi messi a disposizione potranno nascere cinquecento nuove imprese in Lombardia e servizi gratuiti per oltre mille persone

Cresce chi è in difficoltà con il lavoro e cerca di crearsene uno: al via il progetto START per chi vuole aprire una impresa. Il progetto prevede anche un contributo a fondo perduto determinante per decidere la sfida del mercato: saranno circa in 500 imprese in Lombardia a nascere grazie a questo progetto e oltre mille persone a ottenere comunque servizi gratuiti.

Il contributo a fondo perduto è in grado di coprire il 70% delle spese fino a un massimo di 6.000 euro per disoccupati, cassintegrati, in mobilità e fino a un massimo di 10.000 euro per imprese giovanili. Per queste ultime, in particolare, il progetto ha il  proprio punto di forza e valore aggiunto nell’offerta di un pacchetto di servizi finalizzati al sostegno delle nuove imprese nei primi 24 mesi di attività.

Le nuove imprese a Milano e in Lombardia. Oltre 13mila le nuove iscrizioni nei primi due mesi del 2010 in Lombardia (4mila e cinquecento nella sola Milano), specializzate soprattutto nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli (16,3% del totale iscrizioni lombarde, 18,9% di quelle italiane) e delle costruzioni (14,1% e 11,6%). In Lombardia il settore che pesa maggiormente è quello della fornitura di energia elettrica, gas vapore e aria condizionata (43,2% sul totale Italia) seguito dalle attività immobiliari (27,4%), attività professionali, scientifiche e tecniche (24,1%) e attività finanziarie e assicurative (21,6%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su Dati Registro Imprese per i primi due mesi del 2010.      
Per informazioni: Punto Nuova Impresa Formaper – Camera di Commercio di Milano, tel. 02/85155340 – progettostart@mi.camcom.itwww.start.lombardia.it

“Il contesto lombardo presenta il più alto tasso di dinamismo imprenditoriale in Europa e quindi, investire sulla nascita e lo sviluppo di nuova imprenditorialità è una politica vincente che il territorio regionale deve potenziare per favorire la creazione di nuovi posti di lavoro ed nuove opportunità, soprattutto per i giovani – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano -.  Non possono essere tuttavia sottovalutati i maggiori rischi ed ostacoli che l’aspirante imprenditore deve affrontare in questo periodo di crisi ed è per tale ragione che occorre essere presenti sul territorio con servizi, aiuti economici e strumenti efficaci, snelli e di immediata fruizione, come quelli offerti dal Progetto START”.

“Con questa iniziativa – commenta l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano Giovanni Terzi – l’amministrazione continua il suo percorso di sostegno alle imprese. Dopo il Protocollo d’Intesa con la Banca Popolare di Milano, che prevede di favorire la nascita di imprese giovanili, e l’avvio di un dialogo con altri Istituti bancari, promuovere START significa ampliare il raggio d’azione ai singoli soggetti imprenditoriali. Ci sarà sempre una grande attenzione ai giovani, cui si aggiungerà quella a situazioni di criticità. Con contributi, certo, ma anche servizi gratuiti e una campagna di sensibilizzazione nei quartieri periferici”.
Il progetto START
Promosso e finanziato da Regione Lombardia, Ministero della Gioventù, Camera di Commercio di Milano, le altre Camere di Commercio lombarde e Comune di Milano, si occupa di favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese attraverso la messa a punto di un sistema organico di servizi che presidi i diversi bisogni dello start-up d’impresa: dal momento del concepimento dell’idea fino alla prima gestione imprenditoriale ed abbia come focus fondamentale l’investimento sul “soggetto imprenditoriale” attraverso il trasferimento di saperi e competenze utili per la gestione di micro-imprese.
Il progetto START è rivolto a domiciliati/residenti in Lombardia disoccupati, inoccupati, cassaintegrati, lavoratori in mobilità, che intendono avviare un’attività in forma d’impresa. Offre servizi gratuiti e contributi a fondo perduto, di cui sarà possibile usufruire partecipando ad un percorso che prevede le seguenti “tappe”
1a tappa: seminari di orientamento sul mettersi in proprio per la definizione dell’idea imprenditoriale,
2° tappa: corsi di formazione per il trasferimento delle conoscenze/competenze e metodologie per la definizione del progetto imprenditoriale,
3a tappa: assistenza personalizzata per la stesura del Business Plan,
4a tappa: erogazione di contributi a fondo perduto per le imprese neo-costituite,
5a tappa: azioni post-contributo di assistenza alla rendicontazione per le imprese agevolate,
6a tappa: azioni post-contributo di tutoraggio, mentoring, affincamento alla gestione e consulenza specialistica per i primi 24 mesi di vita dell’impresa. Questo servizio sarà erogato solo alle imprese giovanili.
Una particolare attenzione sarà data a giovani laureandi/laureati under 30, che avranno a disposizione più servizi e più contributi.

Per i dettagli su come partecipare al progetto, rivolgersi allo Sportello Punto Nuova Impresa della Camera di commercio di Milano presso Formaper in Via Santa Marta, 18 Tel. 02/85155340.

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