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Arte

Una galleria d’arte firmata Campari

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Il gruppo Campari compie 150 anni e marca l’anniversario inaugurando nella storica sede liberty di Sesto San Giovanni la sua galleria d’arte aziendale interattiva e multimediale, corredata da una mostra temporanea su Fortunato Depero

Campari, leggendario marchio di alcolici e bevande, conosciuto in tutto il mondo specialmente per l’omonimo drink  “rosso passione”, deve gran parte della sua fortuna a quel profondo legame con l’arte moderna e contemporanea che da sempre coltiva coniugandola alla pubblicità. Scelta naturale, quindi, quella di celebrare il suo 150° anniversario inaugurando, nella storica sede milanese di Sesto San Giovanni, una galleria d’arte aziendale.

Lo spazio, recentemente restaurato e ampliato dall’architetto Mario Botta, presenta al suo interno un percorso dinamico, interattivo e multimediale che ripercorre la storia del marchio Campari attraverso i manifesti, i caroselli, gli spot e i calendari d’autore susseguitisi negli anni, dal 1860 ad oggi. Curata dalla AP Consulting, con la supervisione di Armando Peres, direttore del progetto, e la direzione artistica Marina Mojana, coadiuvati da Paolo Maria Fumagalli, responsabile degli allestimenti, e dalla società Cogitanz per l’interaction design, la galleria presenta opere di artisti internazionali come Leonetto Cappiello, Bruno Munari e Ugo Nespolo, in parte anche reinterpretate e animate con innovative tecnologie multimediali. Il risultato è un percorso ricco d’immagini e suggestioni che, nel segno della “red passion”, racconta l’evoluzione, il successo e l’essenza del marchio Campari attraverso le sue iconiche campagne pubblicitarie, da sempre basate su innovative strategie comunicative.

“Siamo orgogliosi di poter aprire uno spazio che permetta di vivere a pieno l’universo del nostro marchio – spiega Bob Kunze-Concewitz, Ceo del Gruppo Campari – e regalare per la prima volta ai nostri consumatori un’esperienza unica e dedicata, legata al mondo dell’arte, della comunicazione e della fotografia che hanno reso il nostro marchio unico e apprezzato a livello internazionale. Il 150mo anniversario è per noi uno stimolo a proseguire nella crescita e nell’esperienza con forme creative e artistiche diverse, sempre guidati dalla red passion, elemento che permea il nostro impegno quotidiano”. Galleria Campari è, infatti, un luogo dove il visitatore può percepire il carattere del marchio anche attraverso l’olfatto e l’udito, in un’esperienza sensoriale completa. Grazie alle tecnologie utilizzate, lo straordinario patrimonio artistico e i valori del brand sono trasmessi in modo intenso e coinvolgente, legando passato, presente de futuro.

In perfetta sintonia con questi contenuti, è la sede stessa della Galleria, creata negli spazi di un edificio liberty del 1904, in via Gramsci, a Sesto San Giovanni, che fu la sede del primo stabilimento di produzione industriale di Campari. Costruito ad opera di Davide Campari, figlio del fondatore Gaspare, il complesso è stato recentemente ristrutturato e ampliato dall’architetto Mario Botta per dar vita nel 2009 ai nuovi uffici amministrativi. Estesa su due piani, il primo livello della galleria è dedicato all’esperienza Campari, mentre quello superiore è riservato alle esposizioni temporanee, ed è inaugurato per l’occasione da una mostra che, fino al prossimo 18 giugno, celebra il talento di un grande rappresentante della comunicazione del marchio: Fortunato Depero. Curata da Marina Mojana e Ada Masoero, la mostra “Depero con Campari” presenta al pubblico una cinquantina di chine originali realizzate dall’artista trentino tra il 1927 e il 1931 per il libro “Numero Unico Futurista” dedicato a Davide Campari, oltre ad una serie di opere provenienti da collezioni pubbliche e private.

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