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Motori

Bentornata Giulietta

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Torna a splendere un’auto mito degli anni Cinquanta e della storia recente di questo Paese. Alfa Romeo la ripropone sul mercato in versione completamente rinnovata. Soluzioni tecnologiche di ultima generazione, prestazioni da “alfi sti” puri, senza trascurare sicurezza e consumi ecosostenibili. Uma Thurman è la splendida testimonial per la campagna pubblicitaria e noi abbiamo chiesto a un personaggio d’eccezione di raccontarci le emozioni alla guida della nuova Giulietta

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Il sogno di tanti giovani degli anni Cinquanta torna in strada. Una nuova architettura, nuove vesti e il giusto adeguamento ai tempi e agli stili ed ecco pronta la nuovissima Giuletta dell’Alfa Romeo, una vettura sportiva capace di esprimere sia grande agilità sui percorsi più impegnativi che doti di abitabilità e comfort sulle strade di tutti i giorni. In grado di soddisfare i clienti che ricercano il massimo delle prestazioni dinamiche e coloro che ambiscono a una berlina dallo stile distintivo e dal comfort elevato. Abbiamo chiesto di raccontare la storia di un’auto così straordinaria a una realtà nel mondo delle quattro ruote ha costruito una storia imprenditoriale di oltre cent’anni. Quindi una storia nella storia: quella delle Giulietta e quella delle famiglia Rota, oggi protagonista insieme a B&G nel spiegare un’auto simbolo del Made in Italy.

“La “Giulietta” – spiega Sergio Rota, ad del Gruppo con sede a Bergamo – porta al debutto un’architettura completamente nuova denominata “Compact” e progettata per soddisfare le aspettative dei clienti più esigenti in termini di tenuta di strada, agilità e sicurezza”. Il piacere di guida e il comfort possono essere adattati alle esigenze di ogni guidatore grazie al selettore Alfa DNA: il dispositivo che personalizza il comportamento della vettura in base ai diff erenti stili di guida o alle diverse condizioni stradali. La nuova architettura dell’Alfa Giulietta è infatti progettata per integrare ed esaltare al massimo i diversi sistemi del veicolo enfatizzando così le tre funzioni di set-up (Dynamic, Normal e All Weather) rese disponibili dal selettore Alfa DNA. Questo dispositivo, di serie sull’intera gamma del nuovo modello, permette di modifi care i parametri di funzionamento di motore, cambio, sistema sterzante, diff erenziale elettronico Q2, oltre alle logiche di comportamento del sistema di controllo della stabilità (VDC). La nuova architettura “Compact” prosegue la strategia di razionalizzazione delle architetture di Fiat Group Automobiles – preceduta da quelle “Mini” per il segmento A e “Small” per i segmenti B ed L0 – e rappresenta un vero e proprio “punto di rottura” rispetto alle architetture precedenti.

Un’evoluzione che si scopre attraverso nuovi contenuti introdotti, i materiali utilizzati e i livelli prestazionali raggiunti. Del resto, fi n dalle prime fasi di impostazione, l’obiettivo è stato proprio quello di concepire un nuovo concept che permettesse alle future vetture di segmento C di Fiat Group Automobiles – a partire dall’Alfa Romeo Giulietta – di essere “best in class” per handling, feeling di sterzo, rapporto tra prestazioni e peso, comfort di guida (Ride Comfort), NVH (Noise Vibration Harshness), sicurezza (attiva e passiva) e comfort climatico. Giulietta off re eccezionali prestazioni di handling e comfort grazie soprattutto al nuovo schema di sospensioni adottato. In particolare, la sospensione anteriore, di tipo Mc Pherson, è stata rivista per ottenere la massima rigidezza sotto i carichi laterali riducendo il peso grazie all’impiego dell’alluminio (rispetto ad una soluzione in ghisa si risparmiano 4 kg).
Invece, la sospensione posteriore è completamente nuova: si tratta di un sofi sticato Multilink evoluto che non penalizza il volume utile del vano bagagli e, grazie ai bracci in alluminio, pesa oltre 10 kg meno di un tradizionale Multilink. Inoltre, il nuovo sistema sterzante ad asservimento elettrico garantisce un ottimo feeling di sterzo ed è integrato con i sistemi attivi della vettura. Anche il sistema di climatizzazione è stato espressamente concepito per realizzare all’interno dell’abitacolo le migliori condizioni di comfort climatico a fronte di una riduzione signifi cativa dei sovra-consumi di carburante (-30% rispetto ad un sistema tradizionale). Allo stesso modo, sfruttando alcuni interventi tecnici, è stato possibile raggiungere ottimi valori nel campo della rumorosità e qualità vibrazionale. Per quanto concerne la sicurezza passiva, l’Alfa Romeo Giulietta è stata realizzata per ottenere il massimo rating Euro NCAP come dimostrano più di quindicimila ore di calcoli, 80 crash test, 150 prove su slitta HyGe e più di 100 prove su componenti e sottosistemi. In dettaglio, la nuova terza linea di carico aumenta la capacità di assorbimento di energia del frontale veicolo e riduce sia le forze inerziali che le intrusioni in abitacolo, innalzando pertanto la severità degli urti alla quale è garantita una protezione ottimale degli occupanti. Alla prestazione di sicurezza contribuiscono anche 6 airbag (di serie sull’intera gamma); le cinture a tre punti con doppio pretensionatore e limitatore di carico; la pedaliera e il piantone collassabili; il sistema antiwhiplash di seconda generazione e gli attacchi Isofix.

Sportività e comfort declinati secondo lo stile italiano
Sintesi di sportività ed eleganza, l’Alfa Giulietta nasce dal nuovo corso stilistico e tecnologico di Alfa Romeo iniziato con la “supercar” “8C Competizione” e sottolineato dal ritorno ai nomi italiani, che da una parte riporta al passato glorioso del brand, dall’altra parte proietta nel futuro i suoi valori di tecnologia ed emozione. Tra i primi a scommettere su questo nuovo corso, incarnato proprio dalla 8C Competizione ci sono stati gli uomini di Rota Group che hanno fi n da subito ottenuto successi di vendita da primato in Lombardia. Una cultura in stile “racing” che trova fondamento dal know how della famiglia Rota protagonista anche sul fronte Ferrari e Maserati. Tornando alla Giulietta, il frontale si sviluppa a partire dal “trilobo” con un’inedita interpretazione del classico scudetto, incastonato nel paraurti anteriore e sospeso tra le prese d’aria. Da qui, idealmente, si evolve l’intera vettura che combina personalità grintosa con una spiccata eleganza delle forme.
I proiettori anteriori adottano la tecnologia a LED con funzione “luce diurna” (DRL) per la massima sicurezza attiva. Anche il profi lo dell’Alfa Romeo Giulietta è ricco di personalità e fa percepire il modello come un’auto agile e solida. Merito, soprattutto, della vetratura laterale che richiama quella di un coupé, sottolineando il dinamismo e la fl uidità delle forme grazie anche alle maniglie posteriori nascoste. La nervatura della fi ancata dona slancio alla vettura mentre le linee tese, che chiudono sul posteriore, accentuano la forma “a cuneo” del corpo vettura. La parte posteriore, come il frontale e la fi ancata, presenta una forte impronta stilistica che accentua l’impressione di vettura “muscolosa” e decisamente “aggrappata” all’asfalto. Inoltre come i proiettori anteriori, anche gli innovativi fari posteriori adottano la tecnologia a LED al servizio non solo dell’estetica ma anche della sicurezza preventiva. Gli interni riprendono chiaramente l’impostazione della Giulietta degli anni Cinquanta con linee tese e leggere e una plancia a sviluppo orizzontale. I comandi a “bilanciere” al centro della plancia sono invece richiami espliciti alla “8C Competizione”. La ricercata cura del dettaglio e l’alta qualità dei materiali impiegati rappresentano, ieri come oggi, l’espressione più evoluta dello stile “made in Italy”. Infi ne, le misure della nuova vettura “disegnano” una forma compatta e dinamica e, al tempo stesso, garantiscono un’ottima abitabilità ed un bagagliaio capiente (350 litri): è infatti lunga 4,35 metri, alta 1,46 larga 1,80 e con un passo di 2,63 metri.

“Guidarla è davvero un’emozione”
Abbiamo chiesto a chi è impegnato ogni giorno sul campo, di raccontarci quali sono gli elementi distintivi e le caratteristiche che rendono davvero unica la nuova Giulietta. A rappresentare la fi losofi a Alfa Romeo c’è Rossella Marcone, account di Rota Group, una delle concessionarie più conosciute in Lombardia e dealer anche dei marchi Ferrari, Maserati e Fiat. Un passato fuori dal comune quello di Rossella Marcone che molti ricorderanno nelle sue performance a Sanremo Giovani nel 1995 e Sanremo Big nel 1996 e che oggi è passata dalla passione per la musica a quella per i motori.

Allora come è la nuova Giulietta?
Vendo Alfa Romeo da circa 3 anni, dopo precedenti esperienze con marchi come Porsche, Mercedes e Bmw e devo dire che questa macchina mi ha davvero impressionata. Giulietta è un concentrato di tecnologia, comfort, sicurezza, performance, stile ed ecologia. Sembrano soltanto degli slogan ma questa macchina è davvero così.

Qual è la vera novità di quest’auto?
Come dicono ai vertici Alfa, questa volta la musica è davvero cambiata. Giulietta monta un telaio completamente nuovo, pensato e progettato esclusivamente per quest’auto. Uno sforzo importante per la casa madre e che sottolinea la volontà di fare davvero qualcosa di grande.

E i motori?
Sono tutti motori turbocompressi ed euro 5 a sottolineare l’impegno ecologico, sottolineato ancora di più dal sistema “start & stop”. Ovviamente l’alfi sta puro punta sulle motorizzazioni benzina, ma anche i diesel off rono grandi soddisfazioni.

Al volante come si comporta?
Scattante, dinamica, precisa: Giulietta è quanto di più emozionante si possa provare guidando nella sua categoria. Ho imparato da mio marito Sergio che la sa lunga “la canzone”. Da evidenziare la tenuta di strada che è eccellente, l’auto sembra davvero incollata all’asfalto anche nelle situazioni limite.

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