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Gemelli Villa, gioielli al maschile

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Filippo Villa, presidente dell’omonima gioielleria, ci accompagna alla scoperta di una realtà storica del panorama milanese, nata nel 1876 nel cuore del quadrilatero della moda

Il gemello da polso è l’unico accessorio prezioso che permette ad un uomo di esprimere la propria personalità: tutti i giorni. Un piccolo segno di distinzione, personalizzabile, che si può cambiare ogni volta che si vuole, adattandolo al proprio stato d’animo. Dimenticati per molti anni, negli anni ’90 sono stati rilanciati, rinnovati, da una gioielleria che oggi è sinonimo di gemelli preziosi: la Gioielleria Villa. Una realtà storica nel panorama milanese, nel cuore del quadrilatero della moda, in via Manzoni 23.

La gioielleria Villa nasce nel 1876 – ci spiega Filippo Villa, Presidente dell’omonima gioielleria – “Una realtà artigianale creata dal mio bisnonno Benvenuto Villa. Uno scultore molto creativo ed inventivo, che nel 1888 partecipò all’Esposizione Universale di Parigi, quella dell’inaugurazione della Tour Eiffel, vincendo una medaglia d’oro con una scultura scomponibile. Un’opera anticipatrice dei tempi di almeno una trentina d’anni. Dopo di lui, il figlio Giuseppe Villa, un fabbricante esperto in tessuti in oro morbidi, inventore dell’inimitabile “Tessuto Villa”, versatile trama di fili d’oro utilizzato per produrre morbide parure che si adattano al corpo come un velluto. Nel 1930, l’inaugurazione del negozio di via Manzoni con Adelio ed Alessandro Villa, che diedero all’azienda l’impostazione di alta gioielleria. Ed, infine, dal 1980, la quarta generazione, rappresentata da me e da mio fratello Marco.”

La gioielleria Villa oggi è molto famosa per i suoi gemelli da polso. Pochi però conoscono la storia di questo accessorio. Come e quando nasce il gemello da polso?
Il gemello è sempre esistito. Risale a tempi molto antichi. È sempre stato utilizzato con una funzione pratica da persone molto ricche, da persone aristocratiche. Una funzione che venne meno quando, con l’avvento della rivoluzione industriale, fu inventato il bottone. Molto più economico e molto più pratico. Da allora diventò un vero e proprio accessorio utilizzato e distintivo di piccoli gruppi di uomini.

Un accessorio che nella seconda metà del 900 sparì quasi del tutto. Nonostante ciò la Gioielleria Villa decise di rilanciarlo. Come vi è venuta questa idea?
Circa quindici anni fa eravamo alla ricerca di un prodotto che fosse di basso costo e, allo stesso tempo di grande raffinatezza, che potesse integrarsi con il resto della nostra produzione. I gemelli non si usavano più da prima del ’68. Dimenticati, erano finiti in fondo ai cassetti. Ci venne così in mente di rilanciare il gemello da polso, un accessorio ormai completamente sparito dal mercato italiano. La nostra era una scelta controcorrente, quasi assurda. Iniziammo quasi per gioco, che negli ultimi anni è diventato un fenomeno importante. Siamo passati da 150 venduti il primo anno, a più di 1000 venduti nel 2009.

Quale è stata la chiave di questo successo?
Alla base del nostro successo c’è la scelta di innovare il concetto tradizionale dei gemelli. Il gemello “antico”, utilizzato fino agli anni ’40, era un accessorio austero, serio. Un accessorio prettamente metallico. Noi decidemmo di abbandonare il vecchio stile introducendo il colore, utilizzando pietre come i lapislazzuli, l’onice, i crisoberilli, i crisoprasi, le giade. I gemelli divennero così un accessorio prezioso, attraverso il quale l’uomo potesse esprimere la propria personalità, da cambiare ogni giorno in base al proprio stato d’animo, come la cravatta.

E la voglia di sentirsi unici, insieme alla sottile vanità maschile, hanno portato uomini da tutto il mondo a richiedervi gemelli sempre più personalizzati…
Grazie al successo dei nostri primi gemelli, in poco tempo abbiamo aperto un reparto super specializzato in gemelli personalizzati, su richiesta, dove siamo in grado di realizzare un oggetto prezioso in grado di rappresentare perfettamente qualche cosa che è legato con la persona che lo indosserà.

Quali sono le richieste più comuni e quale quella più originale?
Difficile rispondere. Ci è capitato di realizzare riproduzioni di auto d’epoca, ad esempio di una Bugatti, per un paio di gemelli destinati ad un collezionista. In molti casi, ci richiedono di realizzare gemelli con il profilo del proprio cane. Per un cliente americano, appassionato di magia abbiamo realizzato un gemello con un cilindro, due conigli al suo interno e due bacchette magiche al posto delle classiche barrette. Una nostra cliente ci ha chiesto di riprodurre l’elicottero che il marito si era da poco regalato.

Infine, quali sono i prezzi dei Gemelli Villa?
I prezzi vanno dai 500 euro ai 2.500 euro per i gemelli già pronti, per salire ai 3.500 – 4.000 euro per gemelli unici che sono vere opere d’arte.

Danilo della Mura

A cura di Luxgallery

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