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L’orologio dell’economia non si è fermato: lo dimostrano i conti di tante aziende che, nonostante il difficile momento, hanno puntato sulla comunicazione finanziaria. A premiarle sarà anche quest’anno l’Oscar di Bilancio, il premio per i migliori resoconti finanziari

Torna l’Oscar di Bilancio: il premio che segnala i bilanci migliori sotto il profilo della trasparenza, della chiarezza e della completezza economica, sociale ed ambientale.La data di scadenza per l’invio dei rendiconti finanziari è il 30 luglio 2010.Oltre al Premio Speciale per la Governance Societaria, sono 8 gli Oscar che saranno assegnati per l’edizione 2010, nel corso della cerimonia in programma lunedì 29 novembre presso la sede di Borda Italiana a Milano: Oscar di Bilancio Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d’Impresa, Organizzazioni Erogative Nonprofit; Oscar di Bilancio Imprese di Assicurazioni (quotate e non quotate); Oscar di Bilancio Maggiori e Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie (quotate e non quotate); Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese (non quotate); Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie (non quotate); Oscar di Bilancio Organizzazioni Non Erogative Nonprofit; Oscar di Bilancio Società e Grandi Imprese Non Quotate e Oscar di Bilancio Società e Grandi Imprese Quotate.

“Trasparenza e completezza dell’informazione sono le leve che stimolano una relazione di fiducia fra l’impresa e i propri stakeholder – dichiara Gianluca Comin Presidente FERPI Federazione Relazioni Pubbliche Italiana – gli stessi principi che guidano la corretta redazione di un bilancio. L’Oscar ha vissuto infatti uno straordinario successo nella passata edizione perché le aziende hanno individuato nella comunicazione finanziaria uno strumento fondamentale per uscire dalla crisi. E ancora di più quest’anno, l’Oscar stimolerà le imprese italiane a competere, a livello nazionale e internazionale, sul terreno della comunicazione“.

“Le organizzazioni economiche che partecipano all’Oscar – spiega il Segretario Generale dell’Oscar di Bilancio Gherarda Guastalla Lucchini – sono la prova vivente che l’orologio dell’economia non si è fermato, che oltre la crisi finanziaria dell’economia globale c’è il mondo di chi opera con tenacia e successo sul territorio. Chi partecipa all’Oscar testimonia la volontà e il desiderio di andare avanti, di fare parte di quell’insieme di aziende che costituiscono la spina dorsale dell’economia sana italiana”. Conclude Guastalla Lucchini: “Partecipare all’Oscar di Bilancio è dunque già una vittoria: il segno distintivo di chi lavora perché l’orologio dell’economia italiana continui a pulsare”.

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