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Economy

A Milano gli imprenditori scelgono via Monti

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Nel 2010 via Vincenzo Monti supera per la prima volta viale Monza per diventare la via più “imprenditoriale” di Milano. Sono alcuni dati che emergono dall’indagine della Camera di commercio di Milano attraverso il Lab MiM – Laboratorio Monitoraggio Imprese Milano

Cambio al vertice tra le vie con più imprese a Milano: nel 2010 via Vincenzo Monti (con 1106 imprese) supera per la prima volta viale Monza (ferma a 1011) per diventare la via più «imprenditoriale» del comune di Milano. Rispetto allo scorso anno, tra le prime dieci vie più imprenditoriali fanno il loro ingresso via Vittor Pisani al 7° posto (+4 posizioni con 655 imprese) e viale Bianca Maria (647 imprese, all’8° posto), mentre se consideriamo le prime 50 vie, il balzo più elevato rispetto al 2009 lo fanno via Podgora e viale Luigi Majno (entrambe con 358 imprese, +7 posizioni).

Sono questi alcuni dei dati che emergono dall’indagine sulla distribuzione delle sedi di impresa e unità locali sulle quasi 4 mila vie di Milano, effettuata dalla Camera di commercio di Milano attraverso il Lab Mim (Laboratorio Monitoraggio Imprese Milano) su dati del registro delle imprese relativi a maggio 2010. Le vie milanesi più «rosa» sono invece via Odoardo Tabacchi, via Marghera e via Solferino, le uniche tre vie milanesi in cui le imprese con titolare donna formano la maggioranza (rispetto a una media milanese del 23,6%).

I negozi trovano invece la loro «casa» in via Padova (con 228 imprese) e, per densità, in piazzale Ventiquattro Maggio, dove i negozi al dettaglio rappresentano il 72,2% del totale. Viale Monza è invece la via con il maggior numero di ristoranti (37, pari all’1,1% del tot. milanese), anche se la densità di ristoranti più elevata si trova in via Chiese, vicino all’Università Milano-Bicocca (pari al 35,3%). Per dormire la scelta obbligata è piazza della Repubblica (con 8 alberghi, pari all’1,6% del totale) o, per densità, via Giovanni Lulli, vicino a piazzale Loreto con il 10,5%. Infine, per divertirsi, la scelta non può che essere via Giuseppe Pozzone (dietro al Castello Sforzesco) che presenta 17 imprese del settore dell’intrattenimento e della ricreazione, pari al 4,8% del numero complessivo di imprese nel settore attive a Milano.

Le vie più «imprenditoriali». Via Vincenzo Monti nel 2010 diventa per la prima volta la via più imprenditoriale di Milano, con 1106 imprese attive (pari allo 0,72% del numero complessivo di imprese attive in città; era lo 0,63% nel 2009). Scende di una posizione viale Monza (con 1011 imprese, pari allo 0,66% del tot., rispetto allo 0,68% dell’anno scorso). Stabile al terzo posto via Padova (785 imprese, 0,51% del tot.). Tra le prime dieci vie imprenditoriali, chi guadagna più posti sono via Vittor Pisani (+4 posti: dall’11° al 7° posto con 655 imprese), viale Bianca Maria (+4 posti: dal 12° all’8° posto, 647 imprese) e via Giovanni Boccaccio (+3 posizioni: dal 7° al 4° posto con 687 imprese). Scivola di quattro posti invece corso Lodi (-4 posizioni, dal 6° al 10° posto, con 618 imprese). Completano le prime 10 vie corso Sempione al 5° posto (con 675 imprese), via Giuseppe Ripamonti al 6° posto (con 659 imprese) e piazza della Repubblica al 9° posto (con 627 imprese). Tra le prime 50 vie più imprenditoriali di Milano, chi migliora di più rispetto al 2009 è via Podgora (358 imprese e +7 posizioni) e viale Luigi Majno (358 imprese e +7 posizioni). Via Carlo Farini (334 imprese e -19 posti) e via Lorenteggio (324 imprese e -19 posti) le vie che perdono più posizioni.

Le vie più «rosa». Per una sola impresa, Viale Monza si conferma al primo posto per il numero di imprese con titolare una donna (108 unità, considerando le sole ditte individuali, pari allo 0,9% di tutte le imprese rosa a Milano). Al secondo posto Viale Padova (con 107 unità, +1 posizione rispetto al 2009), al terzo posto corso Lodi (con 76 imprese). Tra le prime dieci imprese, balzo in avanti di via Bramante (al 9° posto, +34 posizioni) e di via Giambellino (al 7° posto, +25 posizioni). Le via rosa per eccellenza a Milano, considerando la concentrazione sul totale, sono invece via Odoardo Tabacchi, vicino all’Università Bocconi, via Marghera e via Solferino, le uniche tre vie milanesi in cui le imprese con titolare donna formano la maggioranza (rispetto a una media milanese del 23,6%). Seguono via Giulio Romano (densità di imprese rosa sul totale: 50%) e corso Venezia (densità: 48,6%).

Le vie del «commercio». Via Padova supera viale Monza e diventa nel 2010 la via con più negozi al dettaglio di Milano (228 imprese rispetto ai 209 di viale Monza). In queste due vie sono concentrati quasi il 3% di tutti i negozi di Milano. Seguono corso Lodi (113 imprese), via Paolo Sarpi (96 imprese) e via Forze Armate (94 imprese). Tra le prime 10 imprese, balzo in avanti di viale Montenero che con 78 imprese commerciali guadagna 19 posizioni (dal 29° al 10° posto). Se nel comune di Milano le imprese commerciali al dettaglio rappresentano il 10,5% del totale, questo dato sale al 72,2% in piazzale Ventiquattro Maggio, al 70,6% in piazza Guglielmo Miani e al 64,2% in piazza Santa Maria del Suffragio. Complessivamente sono 7 le vie di Milano in cui le imprese commerciali rappresentano la maggioranza, e tra queste 6 sono piazze o piazzali, con l’unica eccezione di via Pietro Crespi (con una densità del 52,1%). Le vie dei «ristoranti». Viale Monza con 37 imprese (pari all’1,1% del tot.) è la via con più ristoranti a Milano. Segue corso Lodi (25 ristoranti), via Padova (25) e via Giuseppe Ripamonti (23 unità). Se passiamo a considerare la densità di ristoranti sul totale di imprese, al primo posto si posiziona via Chiese, che, grazie alla sua vicinanza all’Università Milano-Bicocca, presenta una densità pari al 35,3%, rispetto a una media milanese del 2,1%. Seguono, in piena Chinatown milanese, via Guercino (7 ristoranti e una densità del 28%) e via Giorgione (22%).

Le vie degli «alberghi». Con 8 alberghi (pari all’1,6% del tot.) è piazza della Repubblica la zona milanese con più alberghi. Seguono appaiate con 7 alberghi ciascuna via Vitruvio, via Ruggero Boscovich e via Napo Torriani. Se ci concentriamo invece sulla densità di alberghi, è via Giovanni Lulli, vicino a piazzale Loreto ad essere al primo posto, con una densità del 10,5% (rispetto a una media milanese dello 0,3%). Seguono via Giuseppe Ugolini e via Carlo Tenca con il 9,1%. Le vie dell«’intrattenimento». La via a Milano con più imprese del settore dell’intrattenimento e della ricreazione (discoteche, night-club, sale giochi, altre attività di intrattenimento) è via Giuseppe Pozzone (dietro al Castello Sforzesco) che presenta 17 imprese, pari a ben il 4,8% del numero complessivo di imprese nel settore attive a Milano, e con un tasso di densità del 16,2% (rispetto allo 0,2% di Milano città). Seguono via Felice Casati, via Larga, via Plinio e viale Andrea Doria con 5 imprese ciascuna.

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