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Moda

Moda e arte in stile Prada

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In un volume di oltre settecento pagine la mappa di un’attività creativa che supera e scardina la semplice definizione di “casa di moda”

Sulla scena della moda debutta un nuovo marchio destinato alla storia. Mario Prada fonda l’omonima casa con l’aperura di un atelier in Galleria Vittorio Emanuele II, vicino al Duomo di Milano. E’ solo il primo passo verso l’ascesa. Negli anni Ottanta, tocca a Miuccia Prada Bianchi ereditare l”impero’ messo su dal nonno. E’ l’inizio di una nuova era per la maison che, grazie alla sensibilità della stilista che la governa, si apre sempre più all’arte e alla cultura.

Tra moda, cinema, e architettura, Prada firma un trentennio di sucessi. Che oggi sono raccontati anche attraverso un libro dedicato (pubblicato a novembre del 2009) che documenta, come si legge nell’introduzione, “l’osservazione e la curiosità nei confronti del mondo, della società e della cultura”, essenza stessa della creatività Prada. Gli interessi (e i conseguenti progetti) di Prada legati alla moda e all’arte amalgamano stile, ricerca tecnologica e innovazione. Ed è anche questo che restituisce all’opera Prada un aspetto sempre moderno. Proprio in questi giorni ha inaugurato un altro E-Store negli Stati Uniti continentali (Alaska e Portorico inclusi). Il negozio online si va ad aggiungere alla grande rete internazionale che comprende oggi 185 punti vendita.

Sfogliando il libro Prada, la storia diventa tangibile. Cronologia, documentario e catalogo ragionato, il volume traccia la mappa di un’attività creativa che supera e scardina la semplice definizione di ‘casa di moda‘. La partnership tra la stilista Miuccia Prada e l’imprenditore Patrizio Bertelli ha dato vita a un ventaglio sempre più ricco di progetti, che parte da moda e accessori per arrivare a fotografia, campagne pubblicitarie, eventi, interior design, industrial design, sviluppo tecnologico, architettura, commissione/collezione ed esposizione di opere d’arte, editoria, filantropia e molto altro. Ideato e curato da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, insieme ai collaboratori di lunga data Michael Rock e Sung Joong Kim di 2×4, New York, questo libro di 708 pagine ha come obiettivo l’esplorazione nel mondo Prada che accosta il lavoro dell’ufficio stile a quello dell’atelier e alle numerose partnership creative avviate insieme a fotografi, designer, architetti e registi, fino ai grandi progetti architettonici commissionati su larga scala, alle attività della fondazione d’arte e alla creazione di un nuovo museo.

Il libro si apre con un’introduzione che ripercorre la storia dell’azienda e si sviluppa in due parti. La prima offre una visione dall’interno: i processi, le dinamiche, il design e le strategie espositive. Questa sezione, chiamata Inside, contiene un saggio fotografico di Brigitte Lacombe, celebre fotografa e collaboratrice di Prada, che documenta il processo crudo e vitale alla base della creazione dei prodotti di alta classe dell’azienda. Gettando uno sguardo rivelatore sul lavoro di Prada e sull’identità del suo ufficio stile, il saggio presenta inoltre i fotogrammi tratti da una serie di cortometraggi sulla lavorazione artigianale dei prodotti e le immagini degli allestimenti realizzati per le sfilate, affiancati a una visione d’insieme di tutte le collezioni create da Miuccia Prada, a immagini in miniatura di 3.885 diversi look, ai collage delle scarpe e delle borse più emblematiche e alle fotografie delle creazioni finali presentate in passerella.

La seconda parte, Outside, racconta Prada fuori dalle mura dell’azienda: il fenomeno pubblico che abbraccia architettura, eventi esclusivi, party, mostre, film, fino alla sfida della Coppa America. Questa sezione presenta nel dettaglio i celebri ‘Epicentri’ realizzati a New York e Los Angeles da Rem Koolhaas/OMA e a Tokyo dagli architetti Herzog de Meuron, oltre alla collaborazione cinematografica con il regista Ridley Scott, al cortometraggio d’animazione “Trembled Blossoms”, alla creazione di costumi per l’eroina di un manga giapponese e al “Prada Transformer”, progetto architettonico radicale e innovativo ideato da Koolhaas a Seoul.

I capitoli restanti si occupano infine di rintracciare la presenza di Prada nel quotidiano, indossata dalla gente comune o dalle celebrità sul red carpet, e in rete, dove gli amanti della griffe esprimono la propria devozione quasi fanatica su blog e annunci eBay. Poiché la pubblicità è spesso la forma di mediazione tra un marchio e il suo pubblico, le sezioni Inside e Outside sono separate da un capitolo dedicato alle campagne. Qui compaiono tutte le pubblicità Prada a partire dal 1987: scatti realizzati dai più grandi fotografi del mondo, che ritraggono personalità di fama internazionale. La sezione finale, dedicata alla Fondazione Prada, analizza l’attività di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli nel campo editoriale e delle esposizioni d’arte e il loro lavoro a stretto contatto con i più significativi esponenti dell’arte contemporanea internazionale, cooperazione che ha portato alla creazione di opere uniche. Il libro si conclude con un ambizioso progetto per il futuro: la creazione di un nuovo museo ideato da Rem Koolhaas e attualmente in fase di realizzazione nella periferia industriale di Milano.

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