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Arte

Matisse e Michelangelo in mostra a Brescia

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A febbraio, a Brescia, saranno esposte 120 opere di Matisse e diversi calchi delle sculture di Michelangelo per quella che già da ora è segnalata come la mostra dell’anno

Le opere di due grandi talenti della creatività figurativa saranno esposte nel Museo di Santa Giulia di Brescia dall’11 febbraio al 12 giugno 2011. Col titolo “Matisse e Michelangelo. La seduzione della forma” verrà proposto un cammino originale per ripercorrere il “viaggio introspettivo”, durato oltre mezzo secolo, per mezzo del quale Henry Matisse è giunto alla concezione di arte come assoluta semplificazione della pittura, attraverso gli studi effettuati sulla scultura di Michelangelo Buonarroti.

L’opera dello scultore ha sempre rappresentato per Matisse un punto di riferimento nonchè l’archetipo da cui trarre spunti meditativi che gli hanno consentito di analizzare e approfondire il rapporto esistente tra linea e volume. Ed è grazie a questo rapporto che Matisse ha iniziato a disegnare e a dipingere secondo un procedimento e uno stile prettamente sculturale. Infatti è proprio ad un’opera michelangiolesca, l’Aurora, che Matisse si ispira in maniera chiara e distinta per realizzare l’immagine statuaria raffigurante un nudo adagiato che, poi, sarà ripreso e rappresentato in tanti altri dipinti contemporanei. La ricerca dello spazio e il passaggio dal bidimensionale al tridimensionale, sono stati i problemi fondamentali che hanno coinvolto tutta la pittura di Matisse. Nei suoi dipinti realizzati tra il 1921 e il 1940 troviamo la figura centrale che, realisticamente rappresentata o anche solo delineata e appena accennata, si esprime in una imponente profondità spaziale che non può non ricondurci alle opere michelangiolesche.

La spasmodica ricerca di Matisse di rendere a tutto tondo la plasticità dei corpi e delle figure rappresentate, il suo desiderio di personificare le idee e i disegni trasposti sulla tela, trovano il loro punto di svolta nella creazione delle gouaches découpés, all’interno delle quali il maestro, fondendo i due elementi, quello pittorico e quello scultoreo, in un’unica opera, si avvicina, come egli stesso affermò in seguito, alle tecniche ed ai procedimenti della scultura. “Matisse e Michelangelo. La seduzione della forma” ci aiuterà a comprendere, quindi, il travaglio interiore di un grande artista, toccato e trafitto dalla bellezza che passa attraverso l’opera di Michelangelo. Saranno in totale 120 le opere di Matisse in esposizione nel Museo bresciano di Santa Giulia, affiancate di volta in volta da alcuni calchi delle opere più importanti realizzate dal Buonarroti. Tra queste ultime spiccano quelle create per la Cappella Medici ed un importante disegno, in originale, che rappresenta due Veneri.

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