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Economy

Sale l’età dei manager italiani

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imprenditore_giovaneInvecchiano le aziende italiane con una diminuzione di imprenditori “under 30” e un aumento degli “over 70” alla testa delle imprese. E’ quanto emerge dagli ultimi dati di Unioncamere

Sale l’età media dei manager italiani. Negli ultimi otto anni meno under 30 e più over 70, attualmente solo il 6.3 per cento degli imprenditori ha meno di 30 anni, Enna la provincia più “giovane” mentre Caltanisetta la più “senior”: questa la fotografia di Unioncamere emersa da una ricerca sull’età degli iscritti nei registri delle Camere di commercio italiane.

“L’invecchiamento della società italiana – ha detto il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello durante un suo intervento al Meeting di Rimini – sembra specchiarsi nella struttura portante della nostra economia, quei 3 milioni e mezzo di piccole imprese individuali, la maggior parte artigiane, che tengono insieme i fili del nostro tessuto imprenditoriale. E’ un quadro – ha continuato il rappresentante di Unioncamere – che desta preoccupazione, perchè si ritarda l’ingresso nel mercato di tante energie nuove, quelle che scaturiscono dalle menti più giovani e, anche per questo, potenzialmente più ricche di immaginazione. Quell’immaginazione che, assieme alla competenza, è la materia prima del Made in Italy, dunque un bene preziosissimo che non va sprecato”. Dallo studio emerge che a distanza di otto anni (tra la fine di giugno del 2002 e la fine dello stesso mese di quest’anno) mancano 65.358 nomi all’appello dei titolari di imprese individuali con meno di trent’anni, iscritti alle Camere di commercio.

Una riduzione pari al 23,5% dello stock di tutti i giovani imprenditori al di sotto di questa soglia di età, e che è responsabile del 90% della riduzione complessiva di imprese individuali (75.529) avvenuta in Italia nel periodo considerato. Gli imprenditori “junior” sono oggi il 6,3% del totale (nel 2002 erano l’8,1), mentre i “senior” sono ormai il 9,2% (erano l’8,5 otto anni fa). La diagnosi d’invecchiamento della classe imprenditoriale italiana viene confermata, all’estremo opposto della scala anagrafica, dal significativo aumento dei titolari over 70, cresciuti nel periodo preso in esame di 16.481 unità (pari ad una crescita del 5,2% nel periodo). In termini relativi, in questi ultimi otto anni il peso percentuale dei giovani imprenditori sul totale è passato dall’8,1 al 6,3%, mentre quello degli ultrasettantenni è lievitato dall’8,5 al 9,2%. Osservando le altre due fasce di età prese in considerazione dall’analisi (quelle fra i 30 e i 49 e fra i 50 e i 69 anni), emerge chiaramente come l’unica ad espandersi sia stata la prima (28.856 unità, pari ad una crescita dell’1,8%), mentre per la seconda si registra una diminuzione di 52.508 unità (corrispondenti ad una riduzione del 4,3% rispetto all’inizio del periodo).

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