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Economy

Lievita il brand del GP d’Italia

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gp_monza.jpgIl brand del Gran Premio d’Italia vale ora quasi 4 miliardi di euro, circa 800 milioni di euro in più. E la manifestazione per i tifosi stranieri e italiani si merita quasi ottimo

La difesa del Gran Premio di Monza fa lievitare il brand del GP, che vale ora quasi 4 miliardi di euro. La visibilità e la reputazione economica dell’evento sportivo sono state rafforzate grazie all’impegno delle istituzioni locali e nazionali, in sinergia con i rappresentanti del sistema imprenditoriale. Questa “difesa ad oltranza”, contro un’eventuale manifestazione concorrente a Roma, ha consentito di valorizzare gli aspetti di unicità dell’evento sportivo internazionale del Gran Premio di Monza, tanto che il GP di Monza vale ora 3,8 miliardi di euro, circa 800 milioni di euro in più.

La stima, relativa al progetto Eri (Economic Reputation Index), è stata effettuata sulla base di un insieme di parametri che vanno dalla conoscenza aggiornata della manifestazione a livello internazionale, all’attrattività dell’evento e del territorio fino alla competitività economica dell’area (imprese, indice di apertura commerciale, pil). Il Gran Premio di Monza è un vero e proprio attrattore turistico internazionale tanto che il 42,1% degli europei conosce Monza proprio per il GP. L’evento del Gp di Monza è, del resto, giudicato positivamente sia dagli stranieri che dagli italiani provenienti da fuori la Lombardia, tanto che la metà dei turisti fa del Gp di Monza un’abitudine, scegliendo di tornare ad assistere alla manifestazione più di una volta. Solo l’edizione del Gp di Monza del 2009 si è “meritata” complessivamente un quasi ottimo (8,5 in un scala da 1 a 10): in particolare, oltre alla qualità dell’evento (8,3), è stata apprezzata la bellezza dei luoghi che fanno da scenario all’evento (8,2), l’ospitalità dei residenti (7,7) e la disponibilità di informazioni sul programma prima dell’evento (7,5). E la qualità delle strutture ricettive del territorio è più apprezzata dagli stranieri (che le assegnano un 7,5) che dagli stessi lombardi (che si fermano a 6,8). E’quanto emerge da una stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Regione Lombardia, Istat, Censis, Isnart, Autodromo di Monza, Provincia di Milano e dall’Osservatorio Turistico di Monza e Brianza “Focus GP”, realizzato dalla Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con Isnart.

L’identikit del turista tifoso di F1 L’appassionato di motori che segue il Gran Premio di Monza direttamente dagli spalti dello storico circuito è soprattutto uomo (79,3% sul totale del pubblico partecipante), giovane (il 33,7% ha tra i 21 e i 30 anni e il 27,3% tra i 31 e i 40 anni). Il GP fa da traino al turismo a Monza ed in Brianza: la quasi totalità degli spettatori (99,3%), stranieri e italiani, sceglie di visitare Monza per assistere alla manifestazione sportiva internazionale. L’evento del Gp di Monza è, del resto, giudicato positivamente sia dagli stranieri che dagli italiani provenienti da fuori la Lombardia, tanto che la metà dei turisti fa del Gp di Monza un’abitudine, scegliendo di tornare ad assistere alla manifestazione più di una volta. Solo l’edizione scorsa del Gp di Monza si è “meritata” un quasi ottimo (8,5 in un scala da 1 a 10), così come è stata apprezzata la bellezza dei luoghi che fanno da scenario all’evento (8,2) e l’ospitalità dei residenti (7,7). E la qualità delle strutture ricettive del territorio è più apprezzata dagli stranieri (che le assegnano un 7,5) che dagli stessi lombardi (che si fermano a 6,8). Se il monzese appassionato di Formula 1 ha l’abitudine di andare in autodromo per il GP da solo (37%) o al massimo con gli amici (24,1%), spostandosi soprattutto in moto (35,2%) o in bicicletta (33,3%), i lombardi vengono anche in coppia (21,7%), soprattutto in automobile (45,7%), mentre chi proviene da fuori Lombardia o dall’estero sceglie la compagnia di amici (29,9%) o della compagna (29,1%), viaggiando in auto (46%) o in treno (37,3%).

Il valore del GP Monza
Il brand GP di Monza vale ora 3,8 miliardi di euro, stima effettuata sulla base di un insieme di parametri: conoscenza della manifestazione a livello internazionale, flussi turistici generali e legati all’evento, competitività economica del territorio (imprese, indice di apertura commerciale, pil). E’quanto emerge da una stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Regione Lombardia, Istat, Censis, Isnart, Autodromo di Monza, Provincia di Milano e dall’Osservatorio Turistico di Monza e Brianza “Focus GP”, realizzato dalla Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con Isnart.

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