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Focus imprese

Made in Italy che passione

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Balli_e_MuratoriElisabetta Balli, responsabile ufficio stile e proprietaria insieme al marito Gugliemo Muratori di Le Bonitas, racconta la storia di un’azienda che ha saputo fare del Made in Italy di qualità la sua carta vincente

Quando si parla di fashion il made in Italy non ha eguali. Tante sono le aziende del Belpaese che da sempre legano la propria professionalità a brand del lusso per la realizzazione delle collezioni ready to wear e haute couture. E’ la storia questa di Le Bonitas azienda che dal 1989 si occupa della produzione e della distribuzione delle linee intimo e mare di Dolce&Gabbana per poi aprirsi nel 1994 a brand come Versace, Alessandro dell’Acqua, Paul Smith, Ungaro e molti altri.

Da queste esperienza è nata la voglia di introdurre nella produzione una home brand, ç – Les Maçons Danseurs, presentata per la prima volta nel 2006 e che oggi conta diverse testimonial nel modo dello show business. Abbiamo incontrato Elisabetta Balli, responsabile ufficio stile e proprietaria insieme al marito Gugliemo Muratori di Le Bonitas, per farci raccontare la storia di un successo tutto italiano.

Lo scorso anno Le Bonitas ha festeggiato 20 anni di attività, quali le differenze tra gli esordi e oggi?
Non certo l’entusiasmo che ancor oggi è un motore trainante per tutta l’azienda. Quando abbiamo iniziato, l’intimo e l’abbigliamento mare griffato era una totale novità , i titolari dei negozi incuriositi e a volte scettici, sono stati sorpresi dal successo di queste nuove forme… oggi è diventato molto difficile stupire, riuscire a dare ogni stagione qualcosa che incuriosisca e stimoli l’acquisto .

Quali sono i valori sui quali si fonda la vostra mission?
Stile, prodotto, costumer service, e continua ricerca …

Che valore ha oggi il made in Italy?
Moltissimo, nel made in Italy si racchiudono i valori fondamentali del manifatturiero e la creatività che ci contraddistingue non ha paragoni …

Da azienda licenziataria di brand a produttori di una linea, come siete arrivati a questo risultato?
L’esperienza maturata lavorando con i più grandi stilisti ti stimola ad esprimere tutto quello che hai imparato in qualcosa di tuo , qualcosa che ti rappresenti …

Molte sono le celebrities internazionali che scelgono il vostro brand, qual è la caratteristica che distingue i vostri capi?
La versatilità, la possibilità di indossare in qualsiasi momento della giornata lo stesso capo, che accessoriandolo in maniera diversa può diventare un capo sofisticato ed elegante …

Come scegliete i vostri punti vendita?avete in programma nuove aperture?
Naturalmente la linea trova i suoi spazi in negozi di alta gamma di abbigliamento e nei concept store polifunzionali, come Colette o Studio 0, molto trendy e moderni. Al momento oltre al sito on line sempre aggiornato, non sono previste aperture di punti vendita .

C’è un’icona di stile che incarna la donna Les Maçons Danseurs?
Potrebbe essere Jaqueline Bouvier Kennedy piuttosto che Audrey Hapburn o una moderna Gwynwth Paltrow.

A quale star del jet set internazionale vorreste far indossare i vostri capi?
Sono tante le bellissime donne che amerei vestire, dalla citata Gwyneth Paltrow a Kristin Scott Thomas o Andy mc Dowell e perché no, Ranja di Giordania…

Il must dell’estate 2010 e qualche anticipazione sulla prossima stagione?
Morbidi e leggerissimi capi in seta lavata da annodare e da indossare in spiaggia o per ballare fino al mattino.

Eleganza è?
Semplicità e stile più…una “scintilla” che si ha dentro… non è sempre facile trovarla ma c’è in ognuno di noi…

Francesca Zottola

Photo by Toni Thorimbert

A cura di Luxgallery

 

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