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Salone Nautico di Genova 2010, il bello dei motori

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Relax, velocità, rispetto per l’ambiente: sono queste le caratteristiche delle imbarcazioni protagoniste dell’edizione 2010 del Salone Nautico di Genova, scelto da numerosi cantieri per presentare le ultime creazioni

Sta per prendere il via uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati della vita in mare, il Salone Nautico di Genova, che festeggia quest’anno il traguardo della cinquantesima edizione. Come sempre numerosi cantieri hanno scelto la manifestazione ligure per presentare in anteprima al pubblico mondiale o italiano le loro ultime creazioni.

Negli scorsi mesi vi abbiamo già anticipato di alcune delle novità presenti, come il Grand Banks Yachts 53 Aleutian RP, il MAS 36, il Pershing 92’, il Sessa Marine Nuovo C35 Sport-coupé, gli Absolute 43 Fly e 50 Fly, il Goldstar 460 C e il Sarnico Grande. Ecco altre anteprime di imbarcazioni a motore, per chi vuole vivere il mare con relax ed eleganza, con velocità ed emozioni o con un’occhio attento all’ambiente.

Comfort e relax sul mare
Se cercate barche dall’appeal classico unito alle tecnologie più moderne per lunghi viaggi assieme alla famiglia o agli amici, troverete negli spazi della Fiera di Genova e in acqua un numero notevole di imbarcazioni adatte.

Partendo dalle metrature più grandi, ecco le novità Ferretti. Accanto all’800 che abbiamo già visto al Festival de la Plaisance 2010, saranno proposti Ferretti 500 e Ferretti 620, due modelli che rinnovano la fascia d’ingresso ed intermedia della gamma. Il primo rappresenta la rivisitazione del Ferretti 470, uno dei “best seller” della gamma d’ingresso di Ferretti Yachts e monta due motori Cummins QSC 6.3 con potenza di 600 mhp che la spingono ad una velocità massima di circa 30 nodi. Ferretti 620 sostituisce e rivisita il modello Ferretti 592, da cui trae origine e ispirazione: un’evoluzione con alcune modifiche strutturali e decorative che conferiscono un’ulteriore vivibilità degli spazi ed un aumento del comfort di bordo. Lo yacht è spinto da due MAN V 8-900 con potenza di 900 mhp (optional due MAN V10-1100) che lo portano ad una velocità massima di circa 29 nodi.

Ecco il Diano Crowbridge, l’esemplare più grande mai realizzato dai cantieri Diano. Questo yacht di 30 metri propone un design sobrio ed elegante, tipico dello stile italiano, reso attuale dall‟accostamento tra linee rette e curve morbide. Realizzata interamente in legno massello e compensato marino di mogano lamellare, dallo scafo alla sovrastruttura, la barca presenta negli allestimenti particolari di spiccata raffinatezza.

Due le novità per Queens, che porta a Genova la versione restylizzata del New Queens 54’ e del nuovissimo Queens 72’ Black Hull che ripropone il successo ottenuto grazie al layout elegante del primo modello ma aggiunge appeal con la verniciatura dello scafo all black, davvero seducente.

Union Yachts, invece, presenta Intrepido 60, una Navetta di 18 m, adatta per i viaggi in famiglia. La barca è molto versatile e punta sull’abitiabilità. La carena semiplanante in dislocamento può arrivare ad una autonomia di 1000 miglia e in planata può raggiungere una velocità di 23 nodi.

Linssen, infine, presenta la sua creazione più piccola, il Grand Sturdy 25.9 Sedan. Lo yacht di 25 piedi è stato concepito come “full hull” e ciò permette di guadagnare grandi spazi interni ed in pozzetto. Grazie alle sue dimensioni compatte ed alla sua facile gestione è ideale per le brevi crociere magari per un week end.

Grinta e velocità
Per chi va alla ricerca di forti emozioni e alta velocità non mancano proposte.
L’imbarcazione più veloce è il Tnt 48 Replica, realizzata da Metamarine sulla base del modello “Corsa” vincitore nelle competizioni Endurance e attualmente al comando del Campionato del Mondo GPS. Lunga 15 metri e larga 2,80, è un modello “made in Italy” al 100% e porta la nostra cantieristica a primeggiare nel mondo anche nel settore delle “powerboat”. L’armatore può provare sensazioni adrenaliniche superiori persino a quelle della pista ma può scegliere di gustare emozioni ragionate navigando a velocità di crociera altissime e al tempo stesso sicure. Speciali sedili mettono gli ospiti a proprio agio per far loro provare l’ebbrezza di volare a 85 nodi (autolimitati) sull’acqua, una prestazione paragonabile a quella di un’auto da corsa lanciata a oltre 300 Km/h. La costruzione è realizzata sottovuoto con fibre di Kevlar laminate in sandwich, un metodo che permette di raggiungere una robustezza straordinaria. Sarà disponibile con 2 motorizzazioni: i nuovi motori della Isotta Fraschini mod L1306c2 con una potenza di 850 cavalli e sistema di alimentazione common rail per incrementare l’efficienza e ridurre le emissioni, oppure con motori Seatek modello 850 o 950 turbodiesel.

Aggressività e fascino per il Magnum 51 “Bestia” di Magnum Marine, che presenta linee tirate ed arricchite da particolari, come le prese d’aria sul ponte di prua e colore rosso-arancio metallizzato, unico nel suo genere. Caratteristica principale, la sua elevata velocità e la brutale forza in accelerazione. La barca, presenta una carena a V profonda ed è equipaggiata da doppia motorizzazione MTU o Caterpillar diesel, rispettivamente da 1.800 e 1.925 HP. Come tradizione Magnum si accompagna alle eliche di superficie Arneson e raggiunge in pochissimo i 63 nodi di velocità massima, sempre nella piena sicurezza, stabilità e grande tenuta di mare.

Chi cerca linee slanciate ed alte prestazioni può ammirare il Canados 86 o il 27 metri Canados 90 Open, nato dalla matita dell’architetto Luiz De Basto, costruito con la tecnica dell’infusione. La linea esterna filante risulta di chiara ma non forzata vocazione sportiva. Un’enorme finestratura percorre gran parte del bordo libero dello scafo. Tangibile la personalizzazione, denominatore comune di tutti gli yacht realizzati dal cantiere romano. Grandi giochi di trasparenze e oscurità grazie all’impiego di un sistema a cristalli attivi per le vetrate laterali e superiori, abbinato un particolare tendaggio a lamelle di legno nero orientabili.

Innovazione tecnologica per il Maxi Dolphin MD51 Power. La nuova versione, disegnata dalla matita di Roberto Starkel, interpreta ancora una volta la filosofia del cantiere di Erbusco, che si concretizza nella produzione di motoryacht completamente personalizzati. Il risultato è un’imbarcazione caratterizzata da una linea sportiva e dalla possibilità di gestire la parte elettrica, elettronica e ludica attraverso l‟utilizzo di Apple iPad. Il sofisticato sistema è stato realizzato per la prima volta da Maxi Dolphin in collaborazione con Varesequadri, azienda leader nel settore dell‟impiantisca navale.

Personalizzazione degli interni e dei colori dello scafo per il Rizzardi InCRedible 50, che vanta funzionalità di tutti gli ambienti. Tra i motoscafi ecco quelli di Cobalt, come l’A25 e il 243, dalla linea elegante e dalle rifiniture di qualità o il 36 Bellagio dei Cantieri Colombo, che richiama lo stile dei motoscafi anni ’60 uniti a tratti e forme attuali, e vanta elevate prestazioni con consume ridotti. L’imbarcazione è spinta da due motori turbodiesel da 300 cavalli che ne confermano il carattere sportivo. Le propulsioni Volvo Penta IPS 400 dotate di comando joystick offrono facilità di manovra, agilità in navigazione e un’elevata efficienza dinamica.

Svolta green
Se preferite imbarcazioni che puntano al divertimento unito alla salvaguardia dell’ambiente, ecco il 25 metri Arcadia 85 di Arcadia Yachts, tra i primi a produrre motoryachts a pannelli solari. La sovrastruttura è tutta in vetrocamera e consente di godere, nel massimo comfort, il panorama che solo il mare sa offrire. Il sistema di tende scorrevoli permette di regolare la luminosità ed all’occasione, vivere la propria privacy.
Dotazioni specifiche sono installate per il rispetto dell’ambiente quali i pannelli solari (4Kw), e l’impianto di trattamento delle acque nere. A richiesta la motorizzazione ibrida. Un nuovo e semplice sistema di assemblaggio permette di contenere tempi e costi di costruzione. Lo Stile è italiano con rifiniture di alta qualità per gli arredi interni creati in collaborazione con Poltrona Frau Group.

Una delle versioni del motoscafo 25 Super Indios ancora dei Cantieri Colombo è totalmente ecologico, grazie alla spinta di un motore elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio. Non emette quindi alcun gas, ha una ridotta rumorosità e se l’energia con cui vengono ricaricate le batterie proviene da fonti alternative, come il sole e il vento, l’impatto ambientale e i costi di navigazione sono pari a zero.

A cura di Luxgallery

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