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Economy

Pmi, un taglio alla burocrazia entro il 2012

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La burocrazia costa cara alle Pmi, circa 2, 7 miliardi di euro. Ma entro il 2012 si dovrebbe arrivare ad una diminuzione dei costi pari al 25 per cento

Gli adempimenti burocratici costano alle imprese con meno di 250 dipendenti circa 2,7 miliardi di euro. Lo rileva l’Agenzia delle Entrate spiegando che il totale dei costi amministrativi medi per impresa vale 2.029 euro l’anno.

La rilevazione – si legge in una nota – è stata effettuata nell’ambito dell’attuazione del “Taglia-oneri amministrativi” introdotto nel 2008, che ha previsto la misurazione dei costi burocratici in tutte le materie di competenza statale con l’obiettivo di giungere, entro il 2012, come stabilito in sede comunitaria, alla riduzione del 25% dei costi della burocrazia che gravano sulle imprese. Di fatto quindi il 25% di taglio di costo per le imprese entro il 2012 dovrebbe valere nel complesso quasi 700 milioni di euro, ovvero il 25% di 2,756 miliardi, mentre ogni singola impresa dovrebbe risparmiare circa 500 euro. L’Agenzia delle Entrate e il Dipartimento della Funzione Pubblica ricordano che gli oneri amministrativi nel settore fiscale considerati sono la comunicazione dati e la dichiarazione annuale Iva, la dichiarazione unificata dei sostituti d’imposta (modello 770 semplificato), le richieste di rimborso del credito Iva e l’ anticipazione in conto fiscale del rimborso Iva.

La rilevazione – spiega la nota – è stata effettuata nell’ambito dell’attuazione del “Taglia-oneri amministrativi”, introdotto dall’art. 25 del dl 112/2008. Riguarda esclusivamente gli oneri amministrativi (modelli da compilare, documentazione da presentare, comunicazioni, registri, etc.) e non considera i costi fiscali (diritti, bolli, imposte, ecc.). Si tratta – spiega la nota “di uno strumento fortemente pragmatico, che mira a produrre stime di carattere indicativo, senza ricorrere a campioni statisticamente rappresentativi dell’universo di riferimento”. Oltre la metà della spesa complessiva è dovuta all’obbligo informativo sulla dichiarazione annuale Iva (1,492 miliardi, pari al 54,1% di spesa per oneri amministrativi) mentre il 27,6% del totale è dovuto alla dichiarazione sostituti imposta (762 milioni di euro). Per la comunicazione dei dati Iva le imprese fino a 250 dipendenti spendono 464 milioni (il 16,9% del totale). Se si considerano i costi unitari (2.029 euro medi per azienda) si vede che la spesa media più alta (492 euro) è per il 770 semplificato, seguito dal rimborso credito Iva trimestrale (450 euro) e dalla dichiarazione annuale Iva (341 euro).

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