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Economy

Natale, la scelta dei regali aziendali

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Hi-tech e viaggi: a questi due settori è principalmente orientata la scelta delle aziende per quanto riguarda i regali ai dipendenti. Si va da una spesa media di 50 euro ad un massimo di 600 per i manager

Cresce il mercato dei cosidetti regali aziendali. Con il Natale alle porte la corsa al regalo, poi, diventa sempre più frenetica. Ma quali sono i regali aziendali che quest’anno vanno per la maggiore? Oltre ai tradizionali panettone e spumante, generalmente la scelta cade su valigie e altri strumenti da viaggi, per una spesa media per impiegato che non superi i 50 euro.

Con il tempo, inoltre, cresce la tendenza a puntare su regali tecnologici: “Questo è l’anno dei tablet – ha spiegato Marco Busini, presidente di Assoprom, l’associazione dei produttori e distributori di articoli promozionali e pubblicitari a “Il Sole 24 Ore” –, se ne trovano di tutti i prezzi e sono un oggetto innovativo, quindi gradito”. Lo sanno bene i 1.800 dipendenti del Financial Times, che a Natale riceveranno un buono sconto di 300 sterline per l’acquisto dell’iPad. Oltre ai tablet, le aziende a caccia di regali hi tech puntano su televisori Hd, il cui prezzo si è ridotto con l’avvento dei 3D; netbook e cornici digitali. Per un dipendente quadro si arriva a spendere fino a 200 euro.

Per i manager si sale ancora di livello per quanto riguarda i regali: weekend benessere alle terme, escursione in montagna, gita in campagna con relativa degustazione di vini, fine settimana fuori. La spesa per ogni manager può raggiungere i 600 euro, ma ci sono casi in cui le aziende spendono anche 1.500 euro. Il regalo, però, è solo il cuore dell’omaggio aziendale: attorno c’è una filiera che in queste settimane lavora a pieni giri. Il mercato è dunque in crescita, ma solo per le aziende che si sono evolute. Le imprese di oggettistica promozionale oggi devono avere un background fatto di logistica e personalizzazione. Anche il più semplice oggetto, quindi, va personalizzato con il logo dell’azienda o con le iniziali del dipendente; poi c’è il biglietto da stampare, la confezione da preparare e la consegna da organizzare. In sostanza siamo di fronte ad una catena di montaggio che deve essere sincronizzata.

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