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Arte

I 500 anni di Giorgio Vasari

vasari

Le celebrazioni

30 luglio del 1511 ad Arezzo nasceva Giorgio Vasari (1511-1574), pittore e architetto rinascimentale riconosciuto come uno dei primi storici dell’arte. Tutti gli appassionati, infatti, sicuramente si sono imbattuti in brani della sua opera più famosa “Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri”, punto di partenza tutt’oggi imprescindibile per lo studio della vita e delle opere dei più di 160 artisti descritti.

Quindi, se il mondo della musica classica nel 2011 celebra Liszt, quello dell’arte festeggia i 500 anni della nascita di Vasari con eventi e mostre in Italia e nel mondo. In attesa di conoscere la sorte dell’Archivio Vasari, protagonista della cronaca dello scorso anno…

Non si può non cominciare da Arezzo, dove fino al 31 marzo si può partecipare all’iniziativa “Vasari, 500 Anni. Una finestra sul restauro”. Turisti e cittadini possono vivere in diretta il restauro della Pala raffigurante “L’Assunzione della Vergine” della Badia del Monte San Savino, firmata e datata dall’artista nel 1539. Dove? Alla Corte d’Onore del Palazzo Comunale. Questo evento è la prima iniziativa di un progetto che dovrebbe proseguire con una mostra negli Stati Uniti o al Metropolitan Museum di New York o alla National Gallery di Washington DC in autunno 2011, preceduta da una serie di mostre evento in diverse città italiane, durante l’estate (www.vasari500.com).

Tra le altre rassegne in programma, ricordiamo “Vasari, gli Uffizi e il Duca” alla galleria degli Uffizi di Firenze dal 14 giugno al 30 ottobre 2011, che ha come oggetto la fondazione del museo: più che un edificio, un sistema architettonico a scala urbana, risultato di una stretta collaborazione tra il Duca, Cosimo I de’Medici, e l’archietetto aretino, il suo artista prediletto. La mostra, che prende le mosse dalla personalità dei protagonisti-artefici, il Duca e il suo artista, mette in primo luogo in scena l’assetto urbano tra palazzo Vecchio e l’Arno prima della costruzione degli Uffizi; poi illustra le tappe dell’ideazione e della costruzione del complesso, il cui cantiere si attesta come il più grande e impegnativo del Cinquecento a Firenze.

In corso e visitabile fino al 27 marzo 2011 “Vasari a Napoli. I dipinti della sacrestia di San Giovanni a Carbonara.Il restauro, gli studi, le indagini” al Museo di Capodimonte di Napoli. Dopo un complesso intervento di restauro, vengono esposte sedici opere di Giorgio Vasari, provenienti dalla Sacrestia della chiesa di San Giovanni a Carbonara nel capoluogo partenopeo. I dipinti raffigurano Storie del Vecchio Testamento e della vita di San Giovanni Battista. Le opere sono esposte in stretto legame con quelle di Vasari già presenti nelle collezioni permanenti del museo. Un ricco apparato di immagini e di testi illustra e rievoca i luoghi e i monumenti dove, nel corso del breve soggiorno napoletano fra il 1544 e il 1545, l’artista e i suoi collaboratori lavorarono con gran successo.

A mobilitarsi anche il mondo del cinema e dello spettacolo. Durante Pitti Immagine Uomo di giugno 2011 il regista di “Camera con vista”, “Mr. & Mrs. Bridge” e “Casa Howard”, James Ivory, presenterà in Piazza della Signoria uno spettacolo dedicato al Vasari. Si tratterà di una piece ‘multimediale’ fra cinema, danza e musica ispirata a “Le Vite”. Il progetto sarà diretto da Luigi Settembrini e prodotto dalla Solares Fondazione delle arti e vedrà la partecipazione della coreografa Karole Armitage e di Antony Hopkins.

Infine, sono poi numerosi i luoghi vasariani da non perdere. Ne segnaliamo alcuni, senza l’ambizione di essere esaustivi.
Innanzitutto la Casa Museo Vasari ad Arezzo, decorata dall’artista stesso e con una collezione di opere di sua mano, e il Monastero di Camaldoli a Poppi (AR) ornato dalle tele dell’artista. A Firenze gli affreschi del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, quelli della Cupola di Santa Maria del Fiore, la Galleria degli Uffizi, sua opera architettonica, nella quale sono racchiusi anche alcuni dei suoi dipinti, e il Corridoio Vasariano.

Per chi ama navigare e curiosare su Internet ecco il sito www.arteantica.eu, che ha pubblicato l’Opera Omnia di Giorgio Vasari, comprensiva di 585 schede.

A cura di Luxgallery

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