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Economy

Moda, brevetti: la Lombardia supera Parigi

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Moda milanese creativa, 1.750 i brevetti, lombardi quarti in Europa Lombardia prima in Europa per brevetti su gioielli e cappelli. Più di un brevetto su 4 in Italia depositato a Milano. Protagoniste le scarpe (50%), 15% per i vestiti. Bottoni e spilli (11%) ispirano più dei cappelli (9%), ultimi i gioielli (7%) Tra le prime province Treviso, Bologna, Padova e Torino

Milanesi creativi della moda, sono circa 1.750 i brevetti depositati a Milano, dal 1980 ad oggi, riguardanti il settore moda, oltre un quarto dei circa 6.300 italiani e riguardano abiti, calzature e accessori come cappelli, gioielli e ombrelli. E la Lombardia non è da meno: quarta regione in Europa per numero assoluto di brevetti, con un peso del 6,5% sul totale europeo, ma prima per brevetti sui gioielli (peso sul totale: 11%) e sui cappelli (quasi 1 brevetto su 4 in Europa è made in Lombardy). E per brevetti sui vestiti la Lombardia al quarto posto batte la regione di Parigi, Île de France al nono.  Moda, i brevetti  milanesi. Il 50,8% delle invenzioni meneghine sono per nuove scarpe, parti di esse o metodi di produzione innovativi del calzaturiero, quasi una su 7 riguarda gli abiti e una su 10 bottoni e spilli. Analizzando le richieste in base alle ultime annualità il 2004 risulta essere l’anno più prolifico con 83 invenzioni del settore moda, segue il 2006 con 72.

Italia. A livello nazionale dietro Milano ci sono Treviso con l’8,5%, Bologna col 7,6% e Padova al 7,3%, queste ultime conquistano le loro posizioni grazie a numeri molto alti nel settore calzaturiero. Le scarpe rappresentano infatti la metà dei brevetti sulla moda in Italia, seguite al 16% dai gioielli e dal vestiario al 13,6%. Negli ultimi anni è stato il 2006 il periodo più prolifico per i brevetti modaioli con 320 domande, nel 2004 le richieste sono state invece 282. In Lombardia Milano monopolizza il settore con il 90,7% delle invenzioni della regione, Brescia con il 3,7% è seconda e Bergamo segue ferma all’1,7%. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati UIMB (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) sulle invenzioni depositate in Italia dal 1 gennaio 1980 al 24 febbraio 2011 e su dati Eurostat 2010.

“Il design e la moda per Milano e la Lombardia – ha dichiarato Marco Accornero, membro di giunta della Camera di Commercio di Milano – rappresentano un elemento di attrattività internazionale sul quale occorre investire con una “logica di sistema”, per rafforzare la competitività delle nostre imprese e del nostro territorio. Le attività imprenditoriali diffuse svolgono anche un ruolo importante per l’immagine della città, in un’alleanza per Milano. Ecco perché la Camera di commercio con la sua azienda speciale Promos promuove, in concomitanza con le presentazioni della moda, Milano Fashion City, una rete di collaborazione strategica per contribuire a promuovere la moda milanese”.

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