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Economy

I trend occupazionali del primo semestre 2011

GiGroup

Gi Group, il primo Gruppo italiano nei servizi per il mercato del lavoro segnala dal proprio Osservatorio i nuovi trend occupazionali e settoriali per il primo semestre 2011.

Osservatorio settoriale Gi Group: crescerà il lavoro nell’automotive e nel manifatturiero, meno opportunità in banca, nella sanità e nella PA.

Nei prossimi sei mesi buone opportunità di lavoro per manutentori elettrici e meccanici, operatori macchine utensili, responsabili di produzione, tecnici alimentari, chef e receptionist, ma anche e-manager e giovani specializzati nella creazione e gestione di siti web e piattaforme di e-commerce. Si confermano ottime chances per le professioni della green economy, specie per i tecnici eolici e fotovoltaici, oltre che per i giovani under 25. Ingresso in somministrazione con possibilità di stabilizzazione anche per le donne nella PA, nella sanità, nel credito e nel settore assicurativo.

Secondo l’Osservatorio settoriale di Gi Group, primo Gruppo italiano nei servizi dedicati al mondo del lavoro, nel primo semestre 2011, alcuni settori offriranno maggiori opportunità di lavoro e faranno da traino alla ripresa economica; in particolare la produzione, l’automotive, la green economy, il food & beverage e il settore alberghiero sono ai primi posti per le prospettive occupazionali della prossima primavera. In tenuta il farmaceutico, l’ict, la moda e l’area contact centre, mentre chiudono la fila la sanità e la Pubblica Amministrazione, insieme al credito che segna un rallentamento rispetto allo scorso semestre.

Il trend di ripresa, in particolare per il manifatturiero e il settore dell’auto e dell’indotto, si fa più concreto per i prossimi sei mesi –  afferma Stefano Tomasi, International Business Manager di Gi Group – Infatti, da un lato il mantenimento nel nostro Paese di importanti realtà produttive con il profilarsi di un nuovo approccio alle relazioni industriali, e dall’altro la ripresa degli ordinativi dopo la pausa natalizia, insieme allo sprint delle aziende fornitrici di seconda fascia che stanno lavorando in anticipo sui piani produttivi dei grandi player di settore, si riflettono in un aumento di richieste per profili specializzati da inserire soprattutto in ambito produttivo”.

Settori in crescita

I settori dell’automotive e del manufactoring, pertanto, per il prossimo semestre segnalano una previsione occupazionale, rispettivamente del + 15% e del + 20% rispetto alla precedente rilevazione. Le opportunità più numerose saranno, oltre che per i giovani under 25 o i neolaureati, per i profili più specializzati, con un background professionale di buon livello e una forte competenza tecnica. Per queste figure, buone chances anche in ambito food & beverage, che risentirà di una ripresa dei consumi interni oltre che dell’export. Trasversalmente a questi tre settori, si richiederanno soprattutto: caldaisti, frigoristi, tecnici alimentari, montatori meccanici, responsabili di produzione, manutentori elettrici, operatori per macchine utensili e ingegneri di produzione food.

Tra i settori con maggiori opportunità, specie per i giovani, c’è già quello alberghiero che, in vista della stagione estiva sta cominciando a ricercare personale, in particolare, receptionist, personale di sala, chef e camerieri, per un complessivo + 20% di richieste rispetto all’autunno. Si conferma al top anche il settore della green economy che, in particolare, grazie alla riconferma del Conto Energia e alla conseguente progettazione di nuovi impianti, segnala un + 25% di opportunità professionali, specie per i tecnici eolici, ma più in generale anche per tutti i lavori legati alle rinnovabili, tra gli altri: tecnico fotovoltaico, site manager e esperti nella progettazione di impianti solari, eolici e fotovoltaici.

“Benché la maggior parte delle opportunità che per ora registriamo parta ancora in somministrazione, sono in crescita anche le possibilità di stabilizzazione a tempo indeterminato, in particolare in alcuni settori come l’ICT, il retail, l’engineering e l’ambito farmaceutico continua Tomasi – Infatti, grazie all’approccio multi servizio, oggi le APL offrono anche opportunità in Ricerca e Selezione e, in particolare, formazione specialistica. Nel solo 2010 abbiamo, infatti, attivato e organizzato oltre 2.560 corsi di formazione che hanno coinvolto circa 14.000 persone e per il 2011 prevediamo un incremento del 40% per rispondere alle effettive esigenze del mercato e delle aziende”.

Settori in tenuta

Gi Group conferma, pertanto, la sostanziale tenuta di richieste di personale anche per i settori fashion – nel quale ci sono buone possibilità soprattutto per chi conosce una o più lingue straniere – contact center, farmaceutico – nel quale, in particolare si ricercano figure con orientamento commerciale, come i promoters operanti nel canale farmacie e nei medical devices – e assicurativo, che evidenzia buone opportunità per donne, giovani e professionisti specializzati, tra i quali: addetti alla cessione del quinto, liquidatori e consulenti di vendita di prodotti assicurativi.

Andamento più incerto per l’ICT che gode, da un lato dello sviluppo di diverse professioni legate al Mobile, al cloud computing, al Web 2.0 e, più in generale, alle nuove tecnologie, mentre dall’altro risente del rinvio o del ridimensionamento di alcuni importanti progetti IT di grandi aziende, ma anche per la logistica. Quest’ultima, in particolare resta uno dei settori più promettenti, previa però la risoluzione di alcuni importanti nodi, come la privatizzazione del sistema postale, le eventuali novità che verranno introdotte dalla nuova normativa e lo start-up dei nuovi player in ambito ferroviario che potranno volgere al positivo la situazione con buone opportunità per diversi profili.

Settori in flessione

Pubblica Amministrazione e sanità si confermano il fanalino di coda della classifica; infatti, risentiranno prevalentemente dei tagli del 50% alla spesa per la somministrazione del personale (decreto legislativo n. 78/2010), previsti sul biennio 2011-2013, anche se in parte offriranno opportunità, specie alle donne, grazie alla crescita delle strutture di assistenza alla persona.

“Nel 2011 Gi Group prevede un sempre maggior coinvolgimento delle APL anche nell’ambito della assistenza domiciliareconclude Tomasi –  Le figure maggiormente richieste saranno le badanti e gli Operatori Socio Sanitari. A Torino Gi Group ha fatto, ad esempio, partire un progetto che coinvolgerà circa 900 badanti e 1200 famiglie e a breve sono previsti numerosi  progetti che coinvolgeranno altre regioni”.

Battuta d’arresto anche per il settore del credito che, a seguito dell’applicazione dei piani di ristrutturazione aziendali, tra cui l’attuazione del piano esuberi, registra, invece, circa un 10% in meno di opportunità professionali per il prossimo semestre.

Di seguito il Borsino delle Professioni Gi Group per il primo semestre 2011:

SEMAFORO VERDE – CHI SALE – LE PROFESSIONI PIÚ RICHIESTE

  1. Montatori e manutentori meccanici/elettrici
  2. Progettisti impianti solari/fotovoltaici/eolici
  3. Ingegneri di produzione food
  4. Tecnici alimentari
  5. Sviluppatori per applicazioni Mobile
  6. Web 2.0 developer
  7. E-manager
  8. Chef
  9. Addetti all’assistenza alla persona e all’assistenza sociale
  10. Addetti ufficio prodotto in ambito
  11. Promotori finanziari

SEMAFORO ARANCIONE – GLI STABILI – SEMPRE RICHIESTI

  1. Supervisor e Operatori in area Contact Centre
  2. Addetti allo sportello/gestori clienti nel credito
  3. Liquidatori
  4. Promoters canale farmacie e  medical devices
  5. Commis di cucina
  6. Beauty Consultant
  7. Stilisti e modellisti

SEMAFORO ROSSO – CHI SCENDE – LE PROFESSIONI IN PANCHINA

  1. Impiegati nella PA
  2. Informatori scientifici del farmaco
  3. Addetti back office


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