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Economy

Spettacolo: a Milano un giro d’affari di oltre 660 milioni

Teatro

Dopo la presentazione della nuova stagione del Piccolo Teatro di Milano avvenuta ieri, giovedì 14 aprile 2011, ecco alcuni dati relativi al volume d’affari del settore teatrale nella città meneghina. Il capoluogo lombardo produce un quarto del fatturato nazionale (26,1%) con le sue 1.130 imprese legate alle arti drammatiche, un nono di quelle italiane.

Le imprese legate alle attività teatrali a Milano sono oltre 1.100, su un totale italiano di oltre 10.000, in crescita del +2,4% rispetto all’anno precedente, per un fatturato complessivo stimato in circa 662 milioni di euro (pari al 26,1% del totale nazionale).

Tra gli aumenti più significativi spiccano le attività di supporto alle rappresentazioni artistiche (come i servizi organizzativi, tecnici e maestranze), in crescita del 13,5% in un anno e le imprese di rappresentazioni artistiche diverse dalla recitazione (come le compagnie musicali e di danza), che aumentano del +11,1%.
Le attività più presenti sono quelle di  supporto alle rappresentazioni artistiche che rappresentano il 50,6% del comparto teatrale e le attività creative, artistiche e di intrattenimento che costituiscono il 41,4%. Complessivamente a Milano ci sono quasi 3 imprese del settore teatro su 5 lombarde e 1 su 9 tra quelle italiane.

In Lombardia nel 2009 sono stati oltre 22mila gli spettacoli di attività teatrali, per 4 milioni di ingressi. La spesa al botteghino è stata di oltre 87 milioni di euro mentre la spesa del pubblico ha sfiorato i 114 milioni, per un giro d’affari complessivo di 122 milioni. Entrate e uscite hanno rappresentato circa un quarto del totale nazionale mentre in regione è stato allestito uno spettacolo su 7 tra quelli italiani.

108 milioni di euro la cifra complessiva che i milanesi spendono all’anno in cinema, teatro, concerti e musei, 13,4 euro al mese per ogni famiglia, l’8,6% di tutto l’esborso per cultura, tempo libero e giochi.
Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al IV trimestre 2009 e 2010, dati SIAE 2009 e dall’indagine 2009 sui consumi delle famiglie milanesi.

“La cultura – ha dichiarato Pier Andrea Chevallard, segretario generale della Camera di commercio di Milano – rappresenta un elemento decisivo per la qualità della vita di una città e di un territorio, ma anche per l’immagine complessiva. Le attività culturali sono importanti come vera e propria “impresa”, che contribuisce ad una occupazione di qualità e per l’indotto che produce ma ancor di più la cultura è oggi un fattore decisivo nella competitività. Contribuisce, cioè, a quel “made in Italy allargato” che mette insieme qualità del prodotto, cultura, storia ed ambiente. Ecco perché occorre puntare sul rafforzamento di questo settore in collaborazione con le istituzioni, il mondo associazionistico e culturale. In questo quadro si inserisce la presentazione di oggi che vede la Camera di commercio accanto al Piccolo Teatro, ambasciatore della cultura in Italia e nel mondo”.

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