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Arte

Il Musée d’Orsay sbarca al Mart di Rovereto con oltre settanta dipinti

Van Gogh al Mart

Fino al 24 luglio 2011, il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto si trasforma in una succursale del Musée d’Orsay di Parigi.

Al Mart, infatti, si potranno ammirare oltre settanta dipinti provenienti dalla più importante collezione del XIX Secolo del mondo del museo parigino, che conserva le opere più significative, per numero e qualità, dell’Impressionismo e Postimpressionismo.

Non c’è raccolta più prestigiosa di quella conservata oggi nel Museo francese, un luogo fondamentale per gli studi su Monet, Cézanne, Pissarro, Sisley, Renoir, Degas, Toulouse-Lautrec, Van Gogh, Gauguin, Morisot, Vuillard, Bonnard, Denis, Courbet.

La mostra “La rivoluzione dello sguardo. Capolavori impressionisti e post-impressionisti dal Musée d’Orsay”, nata dalla collaborazione tra il Mart e il Musée d’Orsay, che essendo in fase di restauro fino all’autunno 2011, ha concesso per la prima volta un nucleo così rilevante di opere in prestito per una itineranza di sole tre tappe, che ha toccato Australia, America e ora, l’Italia.

L’esposizione, ideata e curata da Guy Cogeval, Presidente del Musée d’Orsay, e Isabelle Cahn, con la direzione scientifica di Gabriella Belli, direttore del Mart, propone una rilettura di quel cruciale passaggio che ha preparato il terreno alle avanguardie artistiche europee del primo Novecento.

Tra i diversi capolavori esposti, ecco lo scandaloso realismo di Gustave Courbet nella celeberrima tela “L’origine du monde” (1866), la nuova visione temporale che Claude Monet introduce nella serie di dipinti dedicati alla “Cattedrale di Rouen” (1892), la “Chambre ad Arles” (1889) di Van Gogh e l’esotismo di Paul Gauguin con le “Donne di Tahiti” (1891).

Un’occasione unica per conoscere da vicino, attraverso opere esemplari, il più entusiasmante periodo della ricerca pittorica tra Ottocento e Novecento.

A cura di Luxgallery

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