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Ecosostenibile

Moda ed ecosostenibilità:Fashion FaSE Ecology

Fashion Fase Ecology

Fashion FaSE Ecology è l’evento innovativo e unico nel suo genere che il prossimo 23 giugno aprirà le porte al fashion system, alle nuove generazioni di stilisti e a quelle aziende, negli ultimi anni sempre più numerose, che hanno scelto la strada della tutela dell’ambiente.

Obiettivo, realizzare un incontro tra la moda, le giovani menti creative e quella cultura tessile che ha caratterizzato la storia e la tradizione della Valle Seriana, coniugando i concetti di eco-sostenibilità e green economy, quali opportunità concrete di rinnovamento e sviluppo economico.  La stessa sede dell’evento è un progetto di sostenibilità di ampio respiro: il FaSE, acronimo di Fabbrica Seriana Energia – vecchio stabilimento delle storiche Cartiere Pigna di Alzano Lombardo – è infatti un edificio di archeologia industriale recuperato a nuove attività produttive e oggi reinventato anche attraverso le installazioni artistiche di Steven Cavagna.

La missione di FaSE è quella di qualificarsi come incubatore di ricerca, innovazione, formazione, eccellenza e produzione di nuova impresa da diffondere sul territorio e non solo, per trasformare la “comunità sostenibile” in luogo di conoscenza ed evoluzione aperta al futuro. Al fine di sensibilizzare i protagonisti dell’economia ad essere parte sempre più attiva della green economy, il programma di Fashion FaSE Ecology aprirà con un convegno sul tessile eco-sostenibile: al centro del dibattito saranno le opportunità di rinnovamento e di sviluppo economico nell’ambito dell’eco-sostenibilità, oltre agli orientamenti del mercato e della moda e al riciclo nella linea produttiva.

Un workshop proporrà esperienze di manifattura, esempi internazionali, case history e pareri di aziende e stilisti. A discuterne Riccardo Anouchinsky (ricercatore dell’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), Giuseppe Rosace e Stefano Dotti (docenti dell’Università di Bergamo) e Michele Tronconi (presidente di Sistema Moda Italia).

Matteo Agliaudi (responsabile Ricerca & Sviluppo per Eurojersey SpA) parlerà di “SensitivEcoSystem®: la produzione eco-sostenibile dei tessuti Sensitive® Fabrics”, Giusy Bettoni (C.L.A.S.S.) presenterà “Benvenuti nella terza dimensione. La sostenibilità non vende… ma noi scommettiamo sull’innovazione responsabile!” e Stefano Dotti, (docente dell’Università di Bergamo) esporrà sul caso “Made in no”.

Al termine del convegno saranno presentate le creazioni dei giovani stilisti partecipanti al concorso indetto da FaSE. Il progetto ha coinvolto alcune delle scuole di moda e design più importanti del Nord Italia: Caniana, Silv, Mamoli di Bergamo, Ied di Milano, Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, Istituto “Olga Fiorini” di Busto Arsizio e Istituto Superiore di Grafica, Moda e Design di Lecco. Le giovani menti sono state invitate a riflettere sui temi “Last minute travel kit”, “Camicia bianca” e “Paper! Why not”, impiegando materiali e tessuti tassativamente naturali, riciclati o ecosostenibili.

A decretare la scuola vincitrice sarà una giuria composta da prestigiose aziende, partner e personalità con competenze specifiche del settore: gli stilisti Martino Midali e Giorgia Caovilla, l’imprenditrice Tiziana Fausti, Alessandro Argentieri (giornalista di Marie Claire), Monica Santini (presidente Imprenditori tessili di Confindustria Bergamo) e Silvio Albini (direttore generale Albini Group).

Il premio: la scuola vincitrice potrà scegliere lo studente che seguirà uno stage alla Gibò SpA di Curno. L’evento ospiterà anche la mostra “The Upcycling Gallery: esercizi di pirateria nel design” ideata dall’Università IUAV di Venezia, Facoltà di Design e arti, Corso di laurea in Design della moda, curata da Amanda Montanari con la collaborazione di Rita Cassetta, Nicolò Artioli e degli studenti del workshop “Hackers”.  In esposizione anche “Tecnica” dell‘Itis Paleocapa e “Tintura naturalissima” di Mr. Faded.  Al termine dei lavori Fashion FaSE Ecology ringrazierà i partecipanti con un cocktail a base di prodotti tipici. 

Presiede il Comitato d’onore Stefano Paleari (Magnifico Rettore dell’Università di Bergamo) a fianco di altri autorevoli membri: Roberto Anelli (Sindaco di Alzano), Angelo Carrara (presidente dell’Associazione Artigiani Bergamo), Patrizia Graziani (dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Bergamo), Donatella Guzzoni (presidente Ordine Ingegneri), Giorgio Jannone (Presidente e AD Cartiere Paolo Pigna), Giuseppe Masnaga (direttore Generale Banca Popolare di Bergamo), Carlo Mazzoleni (presidente di Confindustria Bergamo), Ettore Ongis (direttore de L’Eco di Bergamo), Ettore Pirovano (presidente della Provincia di Bergamo), Miro Radici (presidente Miro Radici Group), Franco Tentorio (sindaco di Bergamo).

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