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Tecnologie

Il mercato editoriale elettronico vale 200 milioni di euro in Italia

e-book

E la Camera di commercio di Monza e Brianza presenta gli Statuta Comunitatis Mercatorum Modoetie, il codice delle regole del commercio internazionale nella Monza del Trecento, in formato e-book, con Valli, Allevi, Mariani, Rizzi.

Quasi certamente il “vecchio” libro cartaceo non è destinato ad andare in pensione facilmente, tuttavia, grazie agli strumenti tecnologici che rendono sempre più simile la lettura digitale a quella “tradizionale”, crescono i numeri del mercato editoriale elettronico: in Italia il giro d’affari di librerie on line, e-book e dell’editoria elettronica vale 200 milioni di Euro all’anno, meno del 10% del totale del comparto. Un mercato che è destinato a crescere, dal momento che la lettura e l’uso di internet in generale aumentano mediamente in Italia in un anno di 4 punti percentuali.

La Lombardia è la regione “regina” del mercato dell’editoria digitale: con 40 milioni di euro di giro d’affari pesa un quinto sul totale nazionale. Sono alcuni dei dati che emergono da stime ed elaborazioni dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat, Registro Imprese e Associazione italiana Editori.

I dati sono stati elaborati in occasione della presentazione degli Statuta Comunitatis Mercatorum Modoetie: il codice delle regole del commercio internazionale nella Monza del Trecento diventa e-book con, tra gli altri, Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza, Dario Allevi Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Marco Mariani sindaco di Monza, Carlo Panigo membro di giunta della Camera di commercio di Milano e il prof. Marco Rizzi dell’Università Cattolica de Sacro Cuore.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di Lombardia Open Forum, programma di eventi che Regione Lombardia – Direzione Cultura promuove in occasione del Secondo Forum mondiale dell’Unesco sulla cultura e le industrie culturali “Il libro domani: il futuro della scrittura” (Villa Reale di Monza, 6 – 8 giugno 2011).

Grazie alla pubblicazione cartacea ed elettronica degli Statuta Comunitatis Mercatorum Modoetie – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – resa possibile con la collaborazione della Camera di commercio di Milano, scopriamo che i mercanti monzesi dell’epoca assomigliano a quelli attuali. In primo luogo, per la proiezione internazionale, una vocazione che anche oggi rappresenta un punto di forza dell’impresa diffusa brianzola, con indice di apertura commerciale internazionale tre volte superiore a quello italiano. E quindi per l’esigenza di tutelare le proprie produzioni con i signa, gli antenati dei nostri marchi di fabbrica, che garantivano provenienza e qualità al pari degli attuali Made in Italy e Made in Brianza, con cui tuteliamo e valorizziamo oggi le nostre produzioni.

In Italia il giro d’affari di librerie on line, e-book e dell’editoria elettronica vale 200 milioni di Euro all’anno, meno del 10% del totale del comparto. La Lombardia è la regione “regina” del mercato dell’editoria digitale: con 40 milioni di euro di giro d’affari pesa un quinto sul totale nazionale. Seguono il Lazio con oltre 21 milioni di Euro, l’Emilia Romagna e la Campania con entrambe 16 milioni di Euro.

Un mercato che è destinato a crescere, dal momento che la lettura e l’uso di internet in generale aumentano mediamente in Italia in un anno di 4 punti percentuali. Sopra la media italiana l’uso di internet è cresciuto soprattutto in Abruzzo (+6,9 punti percentuali), Marche (6,9), Liguria (6,4), Sicilia (6,3), Toscana (6).

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