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Creare valore partendo da una giusta gestione dei processi di comuniicazione

comunicazione

La realtà in cui operano i direttori di marketing e IT di aziende impegnate nella comunicazione dei propri brand, in un contesto sempre pù complesso, è fatta di contenuti digitali da veicolare su canali diversi, che tuttavia raggiungono lo stesso interlocutore. Coerenza e controllo sono dunque i prerequisiti di una comunicazione efficace, nel rispetto della brand identity.

Questo si traduce in un carico di lavoro per il marketing centrale, che spesso è insostenibile per ridondanza di asset, processi e costi, con un rischio conseguente per il risultato aziendale.

I beni digitali si trasformano in asset aziendali quando diventano strategici per la generazione di valore. Quando? È fondamentale il modo in cui vengono gestiti i flussi di creazione, gestione e veicolazione dei beni digitali per la comunicazione. Tutte le aziende fanno comunicazione e, per farlo, si avvalgono di una filiera di operatori, costituita dai centri media per la pianificazione, le agenzie per la creatività, le aziende di premedia per la produzione, gli editori (stampa, video, web) e gli stampatori. Una filiera traballante di questi tempi, in cui le esigenze del cliente finale (l’azienda che comunica) hanno messo in discussione ruoli e funzioni di ogni attore, con una conseguente confusione per il cliente e spesso una ridondanza di attività e dispersione di risorse. Siamo di fronte ad un cambiamento drastico, tanto forte da preludere un nuovo disegno della catena.

Ma quali sono gli obiettivi di chi si occupa di marketing e come gli attori di questa catena lo possono aiutare? Innovazione di valore è il concetto intorno a cui ruota tutto. Nel mercato di oggi le aziende dovrebbero differenziarsi investendo su fattori di competizione che vadano oltre i confini del tradizionale mercato, alla ricerca di spazi unici in cui il DNA di ogni azienda sia la risposta di va-lore al problema di quella nicchia. Prima di tutto viene la strategia di marketing, che nasce sulla coerenza con l’azienda stessa e ancora impone coerenza assoluta nelle attività di comunicazione. Un brand comunicato in modo coerente e controllato comunica solidità e consistenza del business che ne è alla base.

Il marketing manager di oggi vive in un contesto mutevole caratterizzato da un traffico di beni digitali sempre più intenso con la multimedialità. La comunicazione dev’essere rapida, si fa più forte l’esigenza di allineare la comunicazione su tutti i media, aumenta il carico di lavoro, soprattutto per chi gestisce agenzie o reti in franchising con budget limitati. Una direzione di crescita prevede l’ottimizzazione del processo comunicativo in termini di diminuzione della ridondanza di dati e informazioni nei processi comuni legati alla pianificazione, definizione e veicolazione della comunicazione sui diversi canali a disposizione.

E la tecnologia? Esisitono soluzioni informatiche classificate in varie modalità e con vari acronimi: DAM, CMS, workflow automation, e-procurement, remote approval, file manager, timone elettronico, etc. In sostanza si tratta di soluzioni informatiche più o meno integrate tra loro, che supportano le attività che i vari attori coinvolti nei processi compiono – come la ricerca di immagini, la gestione di copyright, cicli di correzione e approvazione dei materiali digitali, tracking dei progetti, gestione ordini e prenotazioni, impaginazione, post-produzione, report…

Il valore di questi sistemi sta nella configurazione dei flussi di lavoro che andrebbero a supportare. Prendiamo come esempio la piattaforma Chalco.net, composta da una serie di moduli che possono essere offerti individualmente oppure integrati. Essi possono essere assemblati in diversi modi, a formare una vasta serie di soluzioni, in relazione alle necessità degli utilizzatori e al contesto d’uso.

Li si pensi come ad un insieme di “mattoncini Lego” che, opportunamente uniti tra di loro, vanno a realizzare innumerevoli costruzioni. Diversi brand le utilizzano già, in particolare le soluzioni più richieste sono:

  • Chalco.Brandlife per organizzare, gestire e distribuire tutti gli asset digitali a tutela del brand;
  • Chalco.Pos Portal per rendere disponibili on-line tutti i materiali promozionali per i punti vendita e controllare in modo centralizzato l’integrità dell’immagine del brand;
  • Chalco.Adv Portal per gestire le campagne pubblicitarie da una console web, controllando i file e l’interazione con gli attori;
  • HBS per rendere navigabili ed interattive sui diversi media le pubblicazioni commerciali cartacee;
  • HSL360 per automatizzare il ciclo completo di fotografia, di preparazione e di pubblicazione online di immagini dei prodotti interattive a 360° in alta defiinizione.

A cura di Sara Baroni, fondatrice di OfficinaStrategiae e Stefano Righetti, esperto di servizi e tecnologia a supporto dei processi di comunicazione

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