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Economy

Telecomunicazioni. La Lombardia leader nazionale per import export

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Il 2010 è stato un anno positivo per le telecomunicazioni in Lombardia. Il volume d’affari è cresciuto del 1,8%. Un volume di scambi con l’estero di circa 4 miliardi e mezzo di euro (+18,7% rispetto al 2009), frutto di un import vicino ai 3 miliardi di euro e di un export pari a quasi 1,6 miliardi.

Sono quasi 1.800 le imprese lombarde attive nel settore delle telecomunicazioni, in crescita dell’1,8% rispetto al 2009. Lo scorso anno il settore ha prodotto un volume di scambi con l’estero di circa 4 miliardi e mezzo di euro (+18,7% rispetto al 2009), frutto di un import vicino ai 3 miliardi di euro e di un export pari a quasi 1,6 miliardi.

Numeri che portano la Lombardia a concentrare da sola più della metà dell’interscambio nazionale (54,4%).

Regina delle esportazioni è la provincia di Monza e Brianza con oltre 657 milioni di euro e un peso del 42,4% del totale regionale, seguita da Milano (654,5 milioni e 42,2%) e Varese (92,6 milioni e 6%).

Tra le province che crescono di più si segnalano Mantova, che in un anno ha visto più che raddoppiato il proprio interscambio (+111,8%) e soprattutto Lodi, balzata dagli 11 milioni e mezzo del 2009 ai quasi 80 del 2010 (+589,3%).

Per quanto riguarda le sedi di impresa, con 884 attività Milano vanta la metà del tessuto produttivo di categoria (49,5%), seguita da Brescia (249 imprese e 13,9%), Bergamo (165 e 9,2%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat 2010 e 2009 e su dati registro imprese relativi alle sedi d’impresa al quarto trimestre 2009 e 2010.

Le spese telefoniche e i milanesi.

Tra cellulari, costi di ricariche, abbonamenti tv e internet le famiglie milanesi spendono in telecomunicazioni complessivamente quasi 710 milioni di euro all’anno, per un investimento mensile di circa ottantasette euro l’una (+1,9% rispetto al periodo 2008/2009). La parte del leone spetta ai cellulari e ai telefoni fissi che, tra ricariche e abbonamenti, pesano per il 78,9% sulle spese in telecomunicazioni. Emerge dall’indagine dell’Ufficio Statistica della Camera di commercio di Milano sui consumi delle famiglie milanesi, rilevazioni consumi anni 2008/2009 e 2009/2010.

Milano e la Lombardia – ha commentato Giorgio Rapari consigliere della Camera di Commercio di Milano – mantengono posizioni di primo piano a livello nazionale nel settore delle telecomunicazioni. In un mondo sempre più interconnesso, e quindi più concorrenziale, occorre continuare a  investire. Servono in particolare iniziative per favorire la nascita delle idee innovative, per ampliare l’apertura verso nuove tecnologie, per investire nella ricerca e nello sviluppo. Una strategia di “fare sistema” che deve coinvolgere anche le istituzioni, a partire da quelle più vicine alle esigenze del territorio”.

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