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KSB Italia, qualità e risorse umane in primo piano

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Uno stile manageriale partecipativo, basato sulla condivisione degli obiettivi aziendali, attenzione ai rapporti umani, un alto livello innovativo e tecnologico, nuove assunzioni e investimenti costanti sui giovani. Sono solo alcune delle direttrici su cui KSB Italia, azienda di Concorezzo (MB), fornitrice di pompe, valvole e relativi sistemi e servizi, ha costruito un successo riconosciuto a livello internazionale.

Un successo fatto di riconoscimenti ufficiali e di cifre perché per il 2011 è prevista una crescita di fatturato del 5 per cento, in linea con i risultati positivi di questi ultimi anni. Come spiega Riccardo Vincenti, Consigliere Delegato KSB Italia, i punti di forza che hanno permesso all’azienda di affermarsi come “unica realtà nazionale del settore (pompe, valvole, sistemi di controllo e re-golazione, miscelatori e mescolatori, service, sistemi per le stazioni di pom-paggio)” hanno come denominatore comune il benessere dei collaboratori e le loro elevate competenze.

Uno degli ingredienti principali del nostro successo è sicuramente l’elevato appeal e il fatto di svolgere un’attività pensando al benessere di chi lavora con noi – spiega Vincenti -. Nel corso degli ultimi anni abbiamo avviato una serie di iniziative importanti in questa direzione tra cui l’allestimento di una mensa fornita di prodotti a “Km zero”, un frutteto e una palestra aziendale”.

L’attenzione ai propri dipendenti ha sem-pre viaggiato di pari passo con una reale lungimiranza, soprattutto in questa fase critica dell’economia nazionale e mondiale. A inizio 2011 infatti sono stati assunti otto nuovi dipendenti, sei impiegati, di cui tre uomini e tre donne e due operai. “Abbiamo inserito molti giovani e dato rilevanza alle quote rosa – sotto-linea il Consigliere Delegato -. Investire nella professionalità permette di elevare la qualità del lavoro. Il nostro è uno stile manageriale partecipativo, basato sulla condivisione degli obiettivi aziendali. Su ogni percorso che facciamo, mettiamo l’accento sullo sviluppo del senso di appartenenza all’azienda: il risultato raggiunto è merito del lavoro di squadra, ognuno per la propria parte ha contribuito a rendere questa azienda un’eccellenza del panorama nazionale e non solo”.

KSB Italia si occupa della fornitura di pompe, valvole e relativi sistemi e servizi ma non solo perché negli ultimi anni si è fatta riconoscere a livello internazionale per la produzione di un certo tipo di valvola che, ad oggi, copre il 15 percento del fatturato. “Si tratta di valvole per il settore water, molto richieste soprattutto negli Emirati Arabi – prosegue Vincenti -. I prodotti vengono acquistati a livello grezzo dalla Cina e dall’India e successivamente vengono lavorati e testati nei nostri stabilimenti di Concorezzo. Questo ci ha permesso di ricevere dalla casa madre la nomina di Competent Center”.

I settori di riferimento per l’azienda sono principalmente cinque: industria, acque, edilizia, settore estrattivo e settore energetico. “Siamo gli unici a fornire sia pompe che valvole per tutte le applicazioni industriali, energetiche (centrali elettriche, impiantistica), per l’industria generale e di processo (raffinerie e settore petrolchimico), per le acque pulite e cariche (de-purazione), per l’edilizia e le grandi ope-re (tra cui la Scala di Milano e il Nuovo polo fi eristico Milano-Rho) – prosegue Riccardo Vincenti -. Per arrivare a questi risultati serve un elevato grado di specia-lizzazione”.

Una specializzazione e una preparazione garantite dai 213 dipendenti distribuiti tra la sede principale di Concorezzo e KSB Service Italia Srl, con sede a Venezia, che fornisce manutenzione specializzata su valvole e pompe impiegate in diversi settori, come industrie petrolifere, petrolchimiche, cartarie e siderurgiche.

Altre due officine di riparazione sono presenti in Puglia e in Sardegna. Nel futuro dell’azienda sono principalmente due i settori che, a detta del Consigliere Delegato, faranno registrare buoni risultati: il settore energia e quello industriale. “Il nucleare sarebbe stato per noi un’ottima opportunità ma siamo comunque ben attrezzati anche sul fronte dell’energia tradizionale a ciclo combinato e per quanto riguarda le energie rinnovabili. Abbiamo fornito le pompe per il termovalorizzatore di Brescia dell’A2A e siamo dotati delle giuste attrezzature anche per le torri solari che al momento si trovano solo in Spagna. Tra i nostri prodotti inoltre ci sono anche le pompe turbine per generare energia dal ciclo idrico. Sul fronte dell’industria invece prospettive positive arrivano dalle raffinerie grazie soprattutto alle società italiane di ingegneria che da qualche anno stanno costruendo all’estero”.

La fi losofia aziendale e i conseguenti successi raggiunti, hanno permesso all’azienda di essere inserita nel 2009 nella pubblicazione del prestigioso libro “Le 100 aziende dove si lavora meglio”, un traguardo raggiunto nonostante i minimi investimenti in marketing e comunicazione. “Ce l’abbiamo fatta grazie alle nostre forze – racconta Vincenti –. Il benessere dell’azienda per noi è stata la base di partenza per tutto. È indispensabile lavorare in un ambiente sereno, senza conflitti in un rapporto di collaborazione e costruttivo con i sindacati e soprattutto con l’adeguata formazione tecnica”.

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