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Marketing e Comunicazione

Coerenza e chiarezza per una comunicazione che porti a vendere di più

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Vendere di più è una necessità molto diffusa. Le azioni delle imprese per raggiungere questo obiettivo si di-vidono tra aggressive campagne di marketing e pubblicità, formazione e motivazione della forza vendite e interventi aziendali di taglio dei costi finalizzati alla riduzione dei prezzi. E in un momento di investimenti ridotti il conflitto è sulla scelta dell’azione da intraprendere.

Lavorare sull’organizzazione interna o sulla comunicazione verso l’esterno? Molte aziende decidono di giocarsi tutto sulla comunicazione, dedicando l’intero budget a investimenti in pubblicità, salvo poi lamentare la delusione per mancanza di risultati importanti.

Investire in pubblicità è giusto, ma va fatto in prima battuta con consapevolezza aziendale, e in secondo luogo con una strategia integrata di comunicazione interna ed esterna. Le aziende oggi hanno a disposizione moltissime forme di comunicazione per raccontare di sé al proprio interno e all’esterno.

Alle tradizionali brochure, pieghevoli, pannelli e cartelloni stampati, si sono aggiunti non solo nuovi canali (web, tablet, mobile, …) ma anche nuovi elementi impliciti di comunicazione a cui porre attenzione: l’immagine di sé trasmessa attraverso la propria sede, il modo in cui viene gestita l’organizzazione, a quali ed in che modo ci si presenta ad eventi di settore. L’errore comune è ridurre la strategia di comunicazione alla semplice scelta dei canali, che è sì importante, ma solo quando coerente con una più profonda attività di sviluppo del business. Coerenza è la parola d’ordine in ogni situazione.

Coerenza con sé stessi, con il DNA aziendale: è la scelta per una comunicazione efficace che porti a vendere di più. E allora chiarezza di visione strategica diventa la base su cui costruire tutto il resto: la comunicazione interna, la motivazione della forza vendite, la comunicazione verso l’esterno attraverso i canali più adeguati al target. Fermarsi e riflettere, per riuscire a tradurre gli sforzi aziendali di comunicazione in risultati di business.

Ogni azienda possiede un DNA che la caratterizza. Un DNA che si è formato nella storia dell’azienda, nelle sue decisioni strategiche, nei suoi prodotti, nelle persone, e nei clienti di sempre. Un DNA che è unico e per questo diff erenziante su un mercato che oggi richiede valori unici e profondi. Un DNA che spesso è inespresso o si è perso nella fretta della quotidianità. Guardare all’interno dell’organizzazione dunque per aprire nuovi spazi di mercato, capire che cosa ca la nostra organizzazione per poi comunicarlo al mondo, con coerenza e motivazione. Ricercare l’eccellenza in ciò che già facciamo bene, piuttosto che imitare altri per uniformarci alla mediocrità di un mercato che oggi non è più disposto a pagare ciò che non ha valore.

In un’ottica di Strategia Oceano Blu, questo signifi ca smettere di guar-dare alla concorrenza per trovare spazi di mercato unici (l’oceano blu) attraverso quell’innovazione di valore che aumenta il valore percepito dal mercato riducendo parallelamente i costi, e ridefi nisce così i confi ni del tradizionale mercato  competitivo (l’oceano rosso).

utto questo è possibile, lavorando a livel-lo di marketing strategico, prima di tutto con un approccio mentale che sappia met-tere in discussione le tradizionali regole della competizione. E ancora coerenza e chiarezza dovrebbero diventare le linee guida per la definizione dei contenuti della comunicazione. Ricerca di semplicità che vada all’essenza del messaggio per raggiungere il target con forza. In questo l’offerta delle agenzie pubblicitarie è molto vasta e anche in Italia stanno affermandosi tecniche e strumenti di comunicazione che coniugano immagini e testi per spie-gare la complessità di aziende, situazioni, progetti, stimolando contemporaneamente la sfera razionale e quella emotiva del target. Lo diceva anche Napoleone: “Uno schizzo vale più di mille parole”. La visualizzazione abbatte le resistenze perché porta il linguaggio comune delle immagini e sa delineare il contesto generale, per una comprensione profonda.Artefatti infografi ci dunque per comuni-care nuovi servizi o nuove applicazioni, modelli d’off erta, manuali di istruzioni, brochure, formazione interna, report – ricordando sempre che il vero valore sta nell’approccio strategico all’origine della scelta infografica e nella coerenza con il DNA aziendale.

E quando i budget sono limitati, è bene considerare il potere delle presentazioni. Una presentazione ben fatta può diventare uno strumento di marketing, di comunicazione e di condivisione della conoscenza in ogni situazione. Gli strumenti a disposizione oggi sono tanti (Power Point, Key Note, …), ciò che conta è imparare ad utilizzarli al meglio per valorizzare la creatività, evitando che soffochino la comunicazione. Saper costruire la storia, prima di tutto, e quindi ancora chiarezza di obiettivi e coerenza aziendale.

testo di Sara Baroni, presidente Oxigenio

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