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Come diventare delle aziende eccellenti

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La Lean World® è l’evoluzione del Lean Thinking, nata per ridurre i costi, sviluppare le competenze  ed eliminare gli sprechi. Redditività, riduzione dei costi, competitività e innovazione: sono questi i temi su cui imprenditori e manager si confrontano ogni giorno per capire come fronteggiare il mercato e la difficile situazione economica

E laddove l’attenzione è stata rivolta in primis al contenimento dei costi con risultati positivi sul breve termine, oggi si è compreso che ciò non è più sufficiente, che bisogna fare un salto di qualità, bisogna diventare imprese eccellenti. Il mercato infatti premia le imprese vive, dinamiche, intraprendenti, efficienti che investono in innovazione di prodotto e processo, che ragionano e agiscono internazionalmente.

Ma come diventare delle aziende eccellenti? Il lean thinking si basa su cinque principi:

  • Definizione di ciò che è valore per l’azienda;
  • Mappatura del flusso di valore identificando gli sprechi;
  • Eliminazione degli sprechi;
  • Organizzazione del flusso in modo che sia tirato (capacità di progettare, programmare e realizzare solo quello che viene richiesto dal cliente);
  • Focus sul miglioramento continuo.

Ci sono però due limiti in questa strategia, ovvero una visione quasi fideistica dell’equazione “scorrimento del flusso senza attività non a valore ugualebenefici economici nel lungo periodo” e la non sempre presente attenzione alla crescita e alla valorizzazione delle persone e delle loro competenze professionali.  È necessaria allora un’evoluzione del Lean Thinking che preveda un’approfondita analisi per ottenere la riduzione dei costi e una strategia di coinvolgimento di tutta l’azienda per sviluppare al meglio le competenze ed eliminare gli sprechi.

Si chiama Lean World Class® e ai cinque principi del lean thinking affianca due nuove aree di intervento: il Cost Deployment e il People Development.

Il Cost Deployment può essere tradotto in italiano in “apertura dei costi” e sta a significare conoscenza, approfondimento e dettaglio dei costi lungo tutti i livelli della struttura organizzativa.

I punti chiave del Cost Deployment sono:

  • Definire la relazione fra i fattori di costo, il processo che li genera e i vari tipi di spreco e perdite;
  • Identificare la connessione tra sprechi e perdite;
  • Verificare la disponibilità di know-how per la riduzione di sprechi e perdite;
  • Priorizzare i piani di riduzione sulla base di un’analisi del rapporto beneficio/costo;
  • Stabilire un piano aziendale dettagliato di miglioramento.

Ma per essere utile ed efficace, la rilevazione delle perdite deve essere dettagliata per singola macchina e per singola operazione. La metodologia è però anche scalabile, cioè può essere applicata a una sola realtà aziendale, per esempio una delle aree produttive, per poi essere estesa in un secondo momento, alle altre aree dello stabilimento.

Il People Development riguarda invece l’attenzione su quelle che sono le cause radice degli sprechi. Queste infatti, sono molto spesso legate a fattori umani, come la mancanza di conoscenza e di competenza.  Il secondo pilastro del Lean World Class® mira dunque a colmare questo gap attraverso interventi formativi mirati. Ma non solo. È una strategia volta ad aumentare il commitment, la riduzione dell’assenteismo del personale e l’utilizzo di processi di recruitment avanzati. I sette step del People Development, unitamente a quelli del Cost Deployment, permettono all’azienda una maggiore capacità nel proporre processi produttivi efficienti e di valorizzare il capitale intellettuale.

Testo a cura di Matteo Bonfiglioli, presidente di Bonfiglioli Consulting

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