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Davidoff sceglie i suoi veri “Ambassador” in Italia

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Lo scorso week end la cerimonia ufficiale per la nomina degli ambasciatori. Sono solo 64 le tabaccherie selezionate: le migliori d’Italia. Emozione e suggestione al castello medievale di Castelbrando

Un evento storico per il mondo dei sigari: Davidoff, brand leader mondiale del fumo lento ha ufficialmente nominato i suoi “Ambassador” in Italia.

Un gruppo ristrettissimo formato dai migliori tabaccai italiani, quelli che hanno sposato la filosofia del marchio e che, negli anni, hanno dimostrato di essere il top della categoria: saranno loro ad avere l’onere e l’onore di rappresentare il brand nel nostro territorio. La selezione è stata grandissima, solo in 64 (su oltre 56mila tabaccai) hanno superato gli standard di qualità, eccellenza, professionalità necessari a diventare dei veri e propri ambasciatori.

Il progetto ideato da Enrico Della Pietà avrà un riverbero internazionale e verrà replicato anche negli altri Paesi. Dopo mesi di lavoro e preparazione ecco il “kickoff” arrivato lo scorso week end, quando tutti gli “Ambassador” italiani si sono riuniti per due giorni in una location straordinaria, perfetta per questo genere d’occasioni. L’investitura, infatti, si è svolta nella suggestiva cornice di Castelbrando, una straordinaria dimora medievale immersa nelle colline trevigiane. Treviso è da sempre patria di Davidoff poiché il distributore esclusivo per l’Italia è la ITA-International Tobacco Agency che ha sede proprio alle porte del capoluogo Veneto. Da qui partono tutte le strategie che riguardano il nostro Paese.

All’evento ha preso parte anche il management internazionale di Davidoff a cominciare da Vincent Krembel, International Brand Ambassador e Giovanni Samperi, Key Account Manager per Italia, Est Europa & Scandinavia. “Essere un ambasciatore di Davidoff – ha sottolineato Vincent Krembel – è un onore e allo stesso tempo una grande responsabilità. Significa condividere e trasmettere i valori del brand a tutti i livelli. Voi italiani siete come nessun’altro – ha aggiunto – per la gentilezza, la professionalità e soprattutto la passione che mettete nel vostro lavoro”.

Ad aprire la conferenza, oltre ad Enrico della Pietà, c’era anche Marco Fabbrini, Amministratore Delegato di ITA, che ha ringraziato tutti gli intervenuti e ha sottolineato la passione che i tabaccai italiani mettono ogni giorno nel loro lavoro, soprattutto in un momento particolarmente difficile come quello attuale in cui professionalità, entusiasmo, volontà imprenditoriale possono davvero fare la differenza.

Il testimone è passato poi a Giovanni Samperi che ha dimostrato la forte presenza del brand sui mercati mondiali. “Davidoff – ha dichiarato – nel mondo è garanzia di qualità, è sinonimo di lusso ed esclusività. Questo, insieme all’ampia gamma di referenze, lo ha reso uno dei brand leader tra i premium cigars”. Samperi ha poi introdotto i sigari che verranno lanciati entro l’anno, dalle Limited Edition alle novità tra cui un sigaro 100 percento nicaraguense. Ma le sorprese per il futuro saranno anche altre. In anteprima assoluta è stata presentata infatti la nuova immagine di Davidoff Cigars, il concept che sostituirà “The Good Life” e che verrà lanciato ufficialmente solo il 22 aprile. “Time beautifully filled” sarà il nuovo pay off che sposta il concetto di lusso sul tempo: il tempo della natura, della produzione, della maturazione del prodotto, ma anche il tempo di conversare, di stringere relazioni, di degustare un buon sigaro, della consapevolezza. Insomma, il tempo “riempito meravigliosamente”.

Enrico Della Pietà ha spiegato il valore aggiunto dell’essere Ambassador e in che modo, la nuova campagna, supporterà il lavoro dei tabaccai. “Questo progetto – ha spiegato – è volto a rafforzare ancora di più il legame tra Davidoff, ITA e voi. Siamo convinti che unendo le forze la crisi possa essere anche un’opportunità per valorizzare i migliori. Attraverso iniziative come questa potremo qualificare sempre di più il nostro lavoro, riempiendolo di soddisfazione, ma soprattutto di passione”.

La vera protagonista dell’evento – insieme agli Ambassador – è stata l’emozione, in particolare quella di condividere un’esperienza davvero unica a livello mondiale. Ma anche la location è stata un fattore importante: varcate le mura del castello gli ospiti sono stati accolti da un’atmosfera irreale, quasi magica, abitata da personaggi da fiaba come il giullare, che insieme alla sua regina, ha allietato gli ospiti in vari momenti dell’evento con giochi e frasi rigorosamente in rima.

Grande è stata anche l’emozione nel corso della cerimonia d’investitura, in perfetto stile cavalleresco: i tabaccai hanno ricevuto, uno per uno, il titolo e la targa di Ambassador Davidoff. Resteranno in carica per tutto il 2013 e ogni anno dovranno dimostrare di guadagnarsi questo importante riconoscimento. Un premio ambitissimo visto che in corsa ci sono anche tutti i “Davidoff point”, un altro centinaio di speciali tabaccherie italiane.

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