close
Vino e ristorazione

Pasqua: per le imprese lombarde la carta vincente è il dolce tipico

pasqua_lombarda_2014.jpg

La passione italiana per il prodotto di qualità, favorisce diverse province lombarde; permettendo alla regione di vantare 4 mila imprese nel settore e ricavi annuali di 1 miliardo.

Immancabile sulle tavole degli italiani per Pasqua è sicuramente il dolce tipico: la colomba. Non si rinuncia alla qualità del prodotto e, in un’ occasione come questa, si presta meno attenzione al prezzo. Infatti, come emerge da un’indagine di Aprile 2014 sui settori coinvolti nella festività, la popolazione mette in primis il valore culinario ed è disposta a fare uno strappo alla regola per quanto riguarda il costo.

Durante il periodo pasquale le vendite legate ai prodotti caratteristici subiscono un incremento di quasi il 20% e confermano negli anni un costante successo, legato soprattutto alla produzione artigianale.

Vediamo qui di seguito una serie di dati Istat, Infocamere, Aida, elaborati dalla Camera di Commercio di Milano, riguardanti il settore dei dolci, del gelato e dei prodotti da forno.

Nel 2013 in Italia il podio per numero di imprese attive è conquistato da Roma (1901), a cui seguono Napoli (1860) e Milano( 1419).

Focalizzandoci sulla Lombardia, la protagonista è la provincia di Milano (1419), che incide per il 34,8% nel totale del settore della sua regione. A seguire troviamo Brescia (534), Bergamo (397), Varese (375) e Monza-Brianza (335).

Andando ancor più nello specifico, emerge che Milano vanta ben 551 imprese artigiane e 473 femminili, quindi circa una su tre in entrambi i casi.

Per quanto rigurda gli addetti al settore, a fronte di 4079 imprese in Lombardia, sono presenti 17 mila addetti, in particolare a Milano 5328 (seconda in Italia dopo Cuneo), Varese 2623, Brescia 2195, Bergamo 1603 e Monza 1012.

Il valore della produzione in Lombardia è di 1 miliardo e mezzo e Milano dà un forte contributo con 534 milioni di euro.

La produzione di cioccolato italiano soddisfa clienti mondiali ed incrementa notevolmente l’attività di export del nostro Paese, che è di circa 1.5 miliardi. Le mete interessate sono soprattutto: Europa, Africa, Medio Oriente e Asia.

Business&Gentlemen

The author Business&Gentlemen