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Milano prima nel no-profit. Grandi progetti per Expo

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La solidarietà in Lombardia vanta un importante primato italiano: sono oltre 814mila i volontari nel no profit che collaborano con 46mila imprese, di cui 12mila solo a Milano. É quanto emerge da un’elaborazione del servizio studi della Camera di commercio su dati Istat al 2011 e danno oltre 200mila impieghi, tra 166mila posti di lavoro diretti, altri 54mila lavoratori esterni, oltre a circa 1.600 temporanei.

La Lombardia conta nel no profit circa un addetto su quattro in Italia e un volontario su cinque. Primi settori servizi per lo sport, il tempo libero e l’intrattenimento con 22mila imprese, altri servizi, tra cui quelli alla persona con 14mila e sanità-assistenza con oltre 6mila. Un settore che vale 17 miliardi all’anno in Lombardia, di cui 11 a Milano. Un comparto in crescita, erano 33mila imprese nel 2001. Milano, Brescia, Bergamo prime per no profit in Lombardia, con 12mila, oltre 6mila, oltre 5mila imprese.

E con Expo 2015 grandi progetti in ista. Più di 800 le idee che si stanno portando avanti in vista dell’evento. Una rete anti-spreco che offre un servizio e-commerce per l’acquisto di prodotti oggi sprecati perché in eccesso, in scadenza e con difetti estetici, un sistema di carrelli individuali per senzatetto collegati con una centrale di assistenza, la prima agenzia di viaggi tailor made per persone con disabilità, servizi per la riabilitazione degli anziani  a casa, assistenza per rafforzare la presenza all’Expo Milano 2015 dei paesi in via di sviluppo, il teatro sui temi ecologici per ragazzi solo per citarne alcune.

Il settore non profit vede Milano impegnata in Italia e punto di riferimento di imprese e istituzioni del settore – ha dichiarato Marco Accornero, consigliere della Camera di commercio e Coordinatore Tavolo Solidarietà e No Profit -. Un settore capace di movimentare un fatturato significativo e di creare posti di lavoro. Da Expo possono arrivare importanti opportunità di sviluppo e nuove collaborazioni internazionali”.

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