close
Varie

La protesi capelli che ti restituisce una chioma naturale

capelli-sani-e-lucenti-620×310

Quando si perdono i capelli, parzialmente o totalmente, l’idea di ricorrere a una protesi di primo acchito può far pensare a qualcosa di poco naturale e/o antiestetico. In realtà non bisogna immaginare i parrucchini di un tempo, ma delle riproduzioni fedeli della capigliatura dell’utilizzatore. Le protesi moderne, infatti, sono realizzate tenendo presente le caratteristiche della chioma e del cranio dell’utilizzatore. Scopriamole insieme nel dettaglio.

Le protesi capelli, che vengono denominate anche ricostruzioni o protesi capillari, servono a integrare una zona nucale calva da ricoprire. Si tratta senz’altro della migliore soluzione non chirurgica per coloro che sono affetti da calvizie o da diradamento dei capelli. Le protesi vengono realizzate in appositi centri tricologici con tessuti naturali e dermatologicamente testati, su cui vengono innestati capelli veri, utilizzati per riprodurre in maniera fedele la chioma e del cuoio capelluto.

Come si realizza la protesi capelli con sistema CRL

La protesi capelli con sistema CRL è la soluzione ottimale per recuperare una capigliatura folta, vitale e naturale, senza tuttavia rinunciare alla propria libertà di movimento. Con le moderne protesi, infatti, non si corre il rischio di incappare in imbarazzanti incidenti come succedeva una volta.

Principali fasi della protesi con sistema CRL

Le principali fasi per mettere a punto una protesi con sistema CRL sono le seguenti:

1 – consulenza tricologica: gli operatori del centro analizzano le caratteristiche del cuoio capelluto e della chioma del paziente. In questa fase, inoltre, si effettuano tutte le prove allergiche necessarie al fine di evitare eventuali disturbi (dermatiti, pruriti, arrossamenti, ecc.);

2 – riproduzione delle caratteristiche del cranio: gli operatori realizzano un calco del cranio, su cui andranno innestati i capelli naturali; un apposito programma informatico ne registra tutte le misure e le caratteristiche del calco e poi realizza una copia fedele del cranio. Tale modello servirà quando si andrà a creare la protesi capelli;

3 – scelta dei capelli: per ottenere dei capelli del tutto simili a quelli del cliente viene effettuata una accurata cernita, fino a individuare quelli più simili per ondulazione, corposità e colore. Ricordiamo che le protesi realizzate con sistema CRL utilizzano esclusivamente i capelli di donatori europei, in quanto garantiscono un effetto più naturale e, nel contempo, sono più facili da districare.

4 – preparazione della base: la protesi viene realizzata con biomateriali polimerici che risultano essere perfettamente traspiranti, selezionati dopo una serie di test allergici. La base, a questo punto, viene colorata. Infine si assembla il supporto su cui andranno innestati i capelli, tenendo presente i parametri del cranio precedentemente rilevati;

5 – innesto: il processo di innesto viene effettuato da un operatore manualmente: i capelli, infatti, vengono inseriti uno a uno sulla protesi, tenendo presente tutte le caratteristiche della chioma originale, ovvero distribuzione, inclinazione e foltezza.

6 – integrazione: l’ultima fase consiste nell’integrare la protesi sul cuoio capelluto del cliente; a tal fine vengono utilizzati speciali collanti dermatologicamente testati da centri ad hoc. Infine si procede con il taglio e l’acconciatura, a seconda delle specifiche esigenze del cliente.

Redazione Cobalto

The author Redazione Cobalto