close
Varie

Aziende italiane alla carica di Dubai 2020

1485898158_Public-Realm-Resized20170130081936588-696×390
A 850 giorni dall’apertura ufficiale di Expo 2020, si è calcolato che tale evento porterà a mobilizzare 8 miliardi di dollari per la sua costruzione, con un flusso di investimenti  esteri di almeno 120/150 miliardi indirizzati in costruzioni, servizi finanziari ed infrastrutture. L’Italia, affiancata da Asso Lombarda che ha ospitato il “Comitato Expo di Dubai”, è operativa con 889 aziende registrate nel protocollo di intesa agli appalti; di queste oltre il 60% sono aziende piccole e medie prettamente indirizzate al made in Italy. Il sito dell’Expo costerà 8 miliardi di dollari. Al termine della manifestazione tutti i siti saranno trasformati in una Università tecnologica collegata ad un primario centro di ricerca e quindi un modernissimo centro fieristico. E’ da qui che le aziende italiane avranno una seconda opportunità economica, quando dovranno seguire  i nuovi investimenti atti alle trasformazioni nel comparto delle infrastrutture, trasporti, ospitalità, immobiliare e nel campo della produzione e distribuzione dell’energia.  Il primo colpo per l’Italia è stato che il Comitato di Expo 2020  ha affidato ad una società italiana, la Rimond, la costruzione della gigantesca cupola  che sovrasterà Al  Wasl Plaza, luogo che sarà il simbolo di Expo 2020.  Il valore della commessa è di 60 milioni di euro.  A livello di pura curiosità  la cupola, estremamente tecnologica, sarà alta 70 metri, larga 130 metri, saranno impiegate 4 mila tonnellate di acciaio e la prima pietra verrà posata il 30 Luglio. Anche questa commessa ha messo in evidenza  le grandi opportunità operative per valorizzare ed attuare soluzioni industriali innovative  portate dalle imprese italiane. Oltre alla moda, al food ed alla gioielleria di alta gamma c’è anche una tecnologia meccanica italiana specializzata, ricercata e riconosciuta in tutto il mondo. Nel dettaglio  ecco i punti di Expo 2020: 277 mila  saranno i posti di lavoro che si creeranno durante il periodo, di cui il 40 % nel settore del turismo; 889 sono le imprese italiane registrate sulla piattaforma creata per gli appalti Expo; 25 milioni  è il numero di persone attese a Dubai dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021. Ecco quindi il terreno di caccia soprattutto per le piccole imprese italiane.
Articolo di Fabio Accinelli
Redazione Cobalto

The author Redazione Cobalto